mercoledì 24 novembre 2010
NASCE UN COMITATO PER IL FIUME : qualche riflessione
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Carlo Pesce, presidente della Commissione Consiliare istituita nel 2008 per occuparsi della Sicurezza Idrogeologica del territorio, commenta la notizia con quale si annuncia la costituzione di un comitato
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Ben venga un comitato sulle problematiche della Livenza. La mia disponibilità fin d‘ora a collaborare a tutti i livelli a tale scopo.
La mia buona fede interpreta come un refuso o un lapsus l’aver voluto mettere l’accento sugli ultimi otto anni tralasciando gli altri 36.
Per giustizia di chi ha tanto lavorato, per non dar spazio alle polemiche e, soprattutto, per porre le basi ad una proficua collaborazione con chiunque voglia impegnarsi su questo tema, desidero precisare alcune cose fatte; ciò che manca da fare è il lavoro che attende tutti noi cittadini di questa comunità.
Dal 2002 ad oggi sono stati effettuati lavori di rinforzo arginale, ripresa di frane e sistemazione dell’alveo dei fiumi Livenza e Monticano, nella loro parte trevigiana, per oltre 22 milioni di €.
E’ stato riesumato il progetto per la regolazione della cassa del Prà dei Gai che oggi, più di prima, può dar luogo non solo a carte e parole ma, finalmente, anche ai lavori di realizzazione (25 milioni di mc sui 75 mancanti).
L’Amm.ne comunale ha fortemente sollecitato in ogni sede sia le opere di manutenzione (i quasi 23 milioni di euro di lavori eseguiti) sia gli interventi maggiori a salvaguardia delle nostre vite, delle nostre case, delle nostre attività.
Tali interventi non hanno fatto assopire la tensione sul problema, hanno fatto incontrare le parti competenti (Regioni) per il Prà dei Gai, hanno evitato ulteriori aggravi idraulici (nuove idrovore) ed altri risultati ancora.
L’aver coinvolto la Regione Veneto sin da subito in questi giorni ha consentito lo stanziamento di 3,8 milioni di euro per i primi interventi di rinforzo arginale dei nostri fiumi oltre ad ulteriori 2,8 milioni di euro per il rinforzi nel comune di Portobuffolé.
L’assenza di risposte definitive sul bacino del Livenza è vecchio come me (sono nato nel 1966) e non mi sento responsabile di ciò che non è stato fatto mentre crescevo. Ho invece motivazioni tali da non desistere dal fare quanto è possibile per garantire a me ed ai miei figli una vita senza l’ansia dell’alluvione.
Carlo Pesce
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1 commento:
E' ovvio che le tematiche inerenti alla sicurezza dei cittadini devono essere calde3ggiate da tutti nello specifico ambito di competenza. Bene quindi le varie iniziative dell'amministrazione e bene la nascita di un comitato, occhio però a tener ben presente l'obbiettivo: in gergo militare coperti ed allineati sull'obbiettivo ed i traditori vanno fucilati sul posto.
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