mercoledì 29 giugno 2011

Per fronteggiare l’emergenza immigrati

Benzina e gasolio, accise sempre più pesanti

Con effetto dal 28 giugno scorso, aumentano di 4 centesimi/litro le aliquote d’accisa afferenti la benzina, la benzina con piombo e il gasolio usato come carburante. L’aumento serve a finanziare gli oneri per lo stato di emergenza «determinato dall'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti a paesi del Nord Africa».

SCRITTORE MOTTENSE PRESENTA LIBRO SU CARNERA


Oggi a Sequals nel pordenonese Del Bel Belluz racconta il campione del mondo di pugilato

Da "Oggi Treviso"- link: http://www.oggitreviso.it/scrittore-mottense-presenta-libro-su-carnera-37731

venerdì 24 giugno 2011

Napoli chiama, Napolitano risponde

Una indecente urgenza che dura molti anni.

Link:Napoli affonda nei rifiuti, roghi e nuove proteste

lunedì 20 giugno 2011

Alemanno il ROMANO

Ministeri al Nord, Alemanno: “Mozione parlamentare per difendere la città”

Alemanno contro la Lega è pronto a dare battaglia perché ritiene suo "dovere nei confronti dei cittadini romani difendere la città"

Link:http://www.romatoday.it/politica/alemanno-mozione-ministeri-roma.html

Difendere la Città ? L'Italia serve a Roma ma Roma serve gli Italiani ? Repubblica Italiana o Impero Romano?
I "BARBARI" Padani sono perplessi. Sono accusati di essere poco Italiani mentre in realtà molti si sentono poco sudditi Romani. Alemanno scopre le carte e parla a sproposito della bandiera Italiana che non è la bandiera Romana. Se guarda la storia scoprirà che l'Italia non la ha fatta Roma. Roma diventa capitale nel 1871 dieci anni dopo della nascita dello Stato Italiano.
Roma viene infatti conquistata dall'Italia nel 1870. Dunque nel 2011 festeggiamo i 150 anni dell'Unità dell'Italia (1861) senza Roma.
Una domanda che non è solo provocazione ! Alemanno si sente veramente Italiano?

sabato 18 giugno 2011

Il decreto rifiuti affossato dalla Lega E' scontro tra Calderoli e Caldoro

Il governatore: tanti rifiuti dal Nord al Sud. Il ministro: si volevano
spacciare rifiuti solidi urbani per rifiuti speciali, un'ingiustizia


IL GAZZETTINO - LINK :http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=153106&sez=ITALIA

Sarà perchè a Motta abbiamo un'azienda che tratta rifiuti speciali, sarà perché il controllo dei rifiuti speciali in Campania spetta appunto alla regione Campania; ma l'intervento di Calderoli ci piace.
Ci viene da pensare che se i rifiuti speciali in Campania sono mal gestiti e provocano problemi ambientali la colpa é di Bassolino e della sinistra che ha governato per tanti anni la Campania e il Comune di Napoli. Ci dispiace per Caldoro e per i cittadini Campani ma il nuovo Governatore cominci a far vedere che con Lui la "musica" è cambiata. Noi la nostra parte l'abbiamo sempre fatta e non possiamo più continuare a pagare il conto della Loro "mala gestione".

Inaugurazione centro pubblico di accesso internet



venerdì 17 giugno 2011

commercianti lanciano la sfida agli outlet

Motta: ogni giovedì di giugno e luglio negozi aperti di sera: «Sarà la rinascita del centro»

La Tribuna di Treviso - link: http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2011/06/09/news/i-commercianti-lanciano-la-sfida-agli-outlet-4408853


Successo dell’iniziativa chiamata GIOVEDIAMOCI.

l'assessore al commercio Giorgio Bianco commenta: «Ringrazio il gruppo promotore e tutti i commercianti, senza dimenticare il lavoro della Pro loco. Siamo orgogliosi dei nostri commercianti che hanno tutto il nostro appoggio in questa iniziativa che è utilissima per rivitalizzare la piazza ed il commercio. L'unione dei commercianti può essere le via per combattere i centri commerciali».

giovedì 16 giugno 2011

La svolta del governo sui clandestini Ora saranno più facili le espulsioni

Approvato il decreto che consentirà il rimpatrio immediato per i clandestini e, per la prima volta, anche per i comunitari che commettono reati. Prolungato da 6 a 18 mesi il tempo di trattenimento nei Cie. E il premier annuncia: "Venerdì un accordo con il Cnt libico". E' polemica con l'Onu. Calderoli: "Ora siamo sereni"

IL GIORNALE, LINK :http://www.ilgiornale.it/interni/immigrati_approvato_il_dl_rimpatri_immediati/16-06-2011/articolo-id=529672-page=0-comments=1

domenica 12 giugno 2011

A Motta i Consiglieri del PD sono disinformati

I Consiglieri del PD non sanno che:
1) Panighel è stato eletto dal'Assemblea dell'ATO composta dai Sindaci, anche del PD, (o dai loro delegati) dei 104 comuni che lo compongono;
2) il PD ha propri rappresentanti all'interno del Consiglio di Amministrazione dell'ATO ;
3) la procedura di rimborso della tariffa di depurazione è prevista dalla legge nazionale e il regolamento specifico è stato approvato all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione dell'ATO, il rimborso diretto in bolletta della tariffa di depurazione (1), non dovuta in forza di una sopravenuta sentenza, non era ammissibile;
4) l'Ato Veneto Orientale è uno dei pochi in Italia a aver reso operativo il rimborso;
5) l'imposta di bollo sulle domande di rimborso è in vigore, per quanto condivisibile la perplessità della sua applicazione, da oltre 40 anni e non è certo dovuta a causa del Ministro Calderoli;
6) l'ATO è in scadenza e entro il 31.12.2011 sarà sostituito, a cura della Regione, da altro organismo ;
7) le competenze in materia di ciclo idrico integrato dell’acqua sono della Regione che attualmente sta legiferando per individuare chi avrà i compiti attualmente svolti dall’ATO.

In ogni caso Panighel ha cercato di dare delle motivazioni per le quali dire Sì ai referendum sull'acqua. Se la politica non avesse delle responsabilità e non dovesse render conto ai Cittadini per quale motivo poi si parla di servizio pubblico ? E' quasi certo che Panighel non debba rispondere ai consiglieri del PD di Motta , ma è certo che deve rispondere ai Sindaci che lo hanno eletto e quindi , tramite questi a Cittadini; questo fino al 31.12.2011.
Adesso che sono informati sull’argomento i Consiglieri del PD Mottense ( meglio sarebbe dire il Capogruppo) cercheranno qualche altro scoop che farà vendere ai giornali, forse, qualche copia in più e a loro darà l’illusione di fare cose importanti.


(1): note a margine:

Dal sito del PD di Motta
... "Una bella mossa sarebbe stata effettivamente rimborsare direttamente i cittadini che avanzano soldi, senza chiedere loro di procurarsi un computer, cercare in internet il sito del gestore del'acqua, inserire il codice numerico della bolletta e fare domanda di rimborso, e nel caso allegare alla domanda una marca da bollo del valore di 15 euro." ...

Decreto Ministero Ambiente 30/09/2009 a firma Ministro Stefania Prestigiacomo:

... omissis

Art. 7
(Procedura per le restituzioni)
1. In applicazione degli artt. 1, 5 e 6, del presente decreto, l’Autorità d’ambito, verificata la correttezza delle informazioni trasmesse ai sensi dell’art.4, individua l’importo, con i relativi
interessi, che i gestori dovranno restituire ad ogni singolo richiedente avente diritto entro il termine di cinque anni dalla data del 1° ottobre 2009.
2. L’Autorità d’ambito può disporre la restituzione anche in forma rateizzata e mediante compensazione.
3. Per le gestioni in via diretta, all’individuazione dell’importo da restituire provvedono i Comuni, deliberando la restituzione anche in forma rateizzata e mediante compensazione


Come si vede il primo comma prevede che il rimborso segue la richiesta e quindi il rimborso non può essere effettuato direttamente in bolletta senza la richiesta dell'avente diritto.

L'art. 7 delle linee guida emanate dall'ATO, in conformità del decreto sopra citato, prevede che il rimborso agli aventi diritto, previa richiesta, possa avvenire tramite assegno bancario o mediante compensazione in bolletta. Questo perchè in molti casi l'avente diritto potrebbe anche non essere più intestatario dell'utenza ( per trasferimento ... ).

giovedì 9 giugno 2011

Referendum sull’acqua : perché dire Sì

DEFINIZIONE DI MERCATO CONCORRENZIALE ( fonte wikipedia)
" Un mercato perfettamente concorrenziale soddisfa quattro condizioni:
a) tutti i partecipanti al mercato sono in ogni momento al corrente delle opportunità che il mercato offre,
b) i compratori e i venditori sono piccoli e indipendenti,
c) l'inserimento di nuovi prodotti è semplice,
d) esiste facilità di movimento di capitali da un settore ad un altro.
Un mercato concorrenziale è inoltre composto da molti compratori e molti venditori, in modo che nessun singolo compratore o venditore può esercitare un'influenza significativa sui prezzi."


Nessuna delle quattro condizioni sopra esposte sarebbe garantita in un affidamento al privato che dura 20 o 30 anni.
Lasciamo pertanto la gestione dell’acqua in mano pubblica che di volta in volta potrà acquistare servizi specifici, in regime di concorrenza, dal mercato. Se il pubblico non funziona il cittadino/consumatore potrà almeno farla “pagare” al politico non eleggendolo.

Graziano Panighel

martedì 7 giugno 2011

Prevista la vendita del magazzino comunale ( ex palestra).

In Via Lepido Rocco si trova il magazzino comunale . Tale collocazione risale a prima del 1999 ed è stata decisa dall'amministrazione comunale di allora ( Amministrazione Vidi) a seguito della costruzione del nuovo palazzetto dello sport in Via De Gasperi. In precedenza il magazzino comunale si trovava in Piazza Castello e la dismissione dello stesso ha permesso da un lato una riqualificazione della piazza stessa e dall'altro ha creato le condizioni per far acquisire alla comunità quell'importante edificio storico che viene chiamato la Castella.
In data 04.07.2008 con delibera n. 16 il Consiglio Comunale ha deliberato di approvare il piano attuativo di iniziativa privata ( quindi su proposta del privato) in zona industriale sud che prevedeva
1) la cessione di un'area a favore del comune;
2) la costruzione di una nuova piazzola ecologica in sostituzione di quella attiva a ridosso della piscina comunale;
3) la costruzione di un nuovo magazzino comunale e di magazzini per la Pro Loco e per la Protezione Civile.
Il tutto doveva essere finanziato con gli oneri di urbanizzazione, con la monetizzazione di una parte di area di spettanza del comune e con la cessione degli attuali magazzini comunali.
Il Consiglio ha approvato e tuttavia il Privato non ha mai firmato la convenzione con la quale si sarebbe contrattualmente vincolato .
In attesa che il Privato decida di dar corso all'urbanizzazione dell'area in questione, l'amministrazione comunale ha messo comunque in previsione la possibile vendita degli attuali magazzini comunali. La cessione si farà , ovviamente, soltanto quando si potranno costruire i nuovi magazzini.

lunedì 6 giugno 2011

ZANZARA TIGRE

E' partita la campagna per far fronte alla zanzara tigre nel territorio comunale.

Anche quest'anno il Comune ha intrapreso delle azioni mirate per prevenire il diffondersi della zanzara tigre (aedes albopictus) nel territorio comunale.

Il Comune si fa carico di eseguire i trattamenti di disinfestazione antilarvale di tombini, caditoie e canali con acque stagnanti. Inoltre viene effettuato il trattamento adulticida sulle aree verdi.

Per essere efficaci, i trattamenti devono essere accompagnati anche dalla collaborazione di tutti i cittadini nel controllo ed eliminazione di potenziali focolai domestici.

Allo scopo l'Amministrazione Comunale ha emesso apposita ordinanza n.52/2011 del 17/05/2011. Saranno inoltre diffusi dei volantini con le indicazioni dei comportamenti da adottarsi.

Ord.n. 52/2011 Prot. n. 8537 Motta di Livenza, 17.05.2011

OGGETTO: Attività di disinfestazione e controllo della zanzara tigre (Aedes albopictus) sul territorio comunale.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

VISTA la necessità di intervenire per ridurre il livello di fastidio provocato soprattutto durante il giorno dalla puntura della zanzara tigre (Aedes albopictus);

VISTE le segnalazioni nella quasi totalità del territorio comunale, da parte di cittadini i quali lamentano la presenza di zanzara tigre (Aedes albopictus);

CONSIDERATO che occorre provvedere, per contenere l'infestazione, ad una campagna di prevenzione su tutto il territorio comunale atta a diminuire le popolazioni della zanzara tigre “Aedes albopictus”, finora avviata solo su aree pubbliche da parte dell'Amministrazione Comunale da estendersi, necessariamente anche su aree di proprietà privata, al fine di garantire l'efficacia della campagna stessa mirata al contenimento del loro numero rallentando l'estensione dei focolai, non essendo realisticamente perseguibile l'eradicazione dell'infestazione;

CONSIDERATO che la zanzara tigre ha scarsa capacità di spostarsi in forma autonoma, ma che esistono alcuni fattori ambientali in grado di favorire la mobilità e l'insediamento di tale insetto anche in luoghi finora non interessati alla sua presenza;

RILEVATO che le larve di zanzara si sviluppano in piccole raccolte di acque stagnati ove depongono le uova, quali tombini di casa, barattoli, lattine, sottovasi di fiori, bacinelle, depositi e contenitori per l'irrigazione degli orti e dei fiori, annaffiatoi, copertoni abbandonati, fogli di naylon, buste di plastica ecc...;

RILEVATO che il Comune già provvede ad effettuare il servizio di trattamento larvicida in circa 400 caditoie e lungo circa n. 3,00 Km di fossati;

CONSIDERATA pertanto la necessità di tutelare l'ambiente e l'igiene e preservare la salute dei cittadini da ogni possibile conseguenza derivante dall'infestazione;

RAVVISATA la necessità di attivare urgenti misure di prevenzione su tutto il territorio comunale esposto alla possibilità di propagazione della suddetta zanzara e pertanto anche su aree private, poiché può determinare significativi problemi di igiene e sanità pubblica;

VISTO il T.U. delle leggi sanitarie approvato con Regio Decreto 27 luglio 1934 n. 1265 e s.m.i.;

VISTO l'art. n. 50 e l'art. n. 107 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000;

VISTA la legge n. 689 del 24/11/1981;

ORDINA

Ai soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l'effettiva disponibilità di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori condominiali, società che gestiscono le aree di centri commerciali, gestori di multisale cinematografiche, ecc....) di:

EVITARE l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi d'acqua stagnante anche temporanea;

PROCEDERE, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l'uso effettivo, allo svuotamento dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell'acqua nei tombini;

TRATTARE l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta.

Indipendentemente dalla periodicità, il trattamento deve essere praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;

TENERE SGOMBERI i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;

DI PROVVEDERE nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell'erba;

Ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l'effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d'acqua, aree incolte e aree dimesse, di :

MANTENERE le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d'acqua stagnanti.

A tutti i conduttori di orti, di:

ESEGUIRE l'annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente ogni settimana,

SITEMARE tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia;

CHIUDERE appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta ermetica gli eventuali serbatoi d'acqua.

Ai proprietari e responsabili o ai soggetti che comunque ne abbiano l'effettiva disponibilità di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero, di:

ADOTTARE tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d'acqua, quali ad esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all'aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d'acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia;

ASSICURARE, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita e ai detentori di copertoni in generale, di:

STOCCARE i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d'acqua al loro interno, al coperto o in containers dotati di coperchio o, se all'aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d'acqua sui teli stessi;

SVUOTARE i copertoni da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta al loro interno, prima di consegnarli alle imprese di smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione;

ASSICURARE, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

Ai responsabili dei cantieri, di:

EVITARE raccolte di acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori; qualora l'attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;

SISTEMARE i materiali necessari all'attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d'acqua;

PROVVEDERE, in caso di sospensione dell'attività del cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte meteoriche;

ASSICURARE, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

A tutti i proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, deposito di piante e fiori, aziende agricole site in vicinanza dei centri abitati di:

ESEGUIRE l'annaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta d'acqua; in caso di annaffiatura manuale, il contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato completamente dopo l'uso;

SISTEMARE tutti i contenitori e altri materiali ((es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia;

CHIUDERE appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d'acqua;

ESEGUIRE ADEGUATE VERIFICHE ed eventuali trattamenti nei contenitori di piante e fiori destinati alla coltivazione e alla commercializzazione.

All'interno dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida; in alternativa l'acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all'aperto. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli innaffiatoi o simili) dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia.

D I S P O N E

  1. la notifica della presente ordinanza ai cittadini del Comune di Motta di Livenza mediante pubblica esposizione;
  2. la validità della presente ordinanza fino al 10.10.2010 con relativa pubblicazione all'albo pretorio comunale e sul sito internet del Comune;
  3. l’invio di copia della presente alla Polizia Locale per la vigilanza, per il riscontro e l’erogazione delle sanzioni;

I N F O R M A

che avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al TAR del Veneto, secondo le modalità di cui alla Legge 06.12.1977 n. 1034, entro 60 giorni dalla data di notifica della presente; in alternativa è ammesso il ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. n. 1199 del 24.11.1971 entro 120 giorni dalla data di notifica della presente.

A V V E R T E

I trasgressori della presente Ordinanza sono passibili della sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00, ai sensi dell'art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

F.to Ing. Paolo LONGHETTO