lunedì 16 dicembre 2013
sabato 14 dicembre 2013
Nuovo parcheggio, sabato l'inaugurazione
Nuovo parcheggio, sabato l'inaugurazione
Alle 11 cerimonia di taglio del nastro in piazzale Stazione a Motta
MOTTA DI LIVENZA - Sabato 14 dicembre alle 11 inaugurazione del parcheggio e della nuova viabilità dell’area della stazione ferroviaria.
L’opera è realizzata dal supermercati Visotto in perequazione con il Comune. L’area di accesso fino a oggi era solo da viale Stazione. Da sabato invece si cambia: il parcheggio avrà una nuova strada d’uscita: la zona è stata collegata a via Piave con una nuova arteria parallela alla ferrovia.
Complessivamente i posti auto saranno circa 150. Si tratta della seconda parte di riqualificazione dell’area, dopo lo spostamento nell’ex stazione, qualche anno fa, del comando della Polizia locale originariamente ubicato in via Ballarin.
da Oggi Treviso - link: http://www.oggitreviso.it/nuovo-parcheggio-sabato-linaugurazione-76365
lunedì 25 novembre 2013
giovedì 21 novembre 2013
mercoledì 30 ottobre 2013
giovedì 26 settembre 2013
mercoledì 18 settembre 2013
Sono iniziati i lavori di adeguamento ed ampliamento di Piazzale della Stazione
Sono iniziati i lavori di adeguamento ed ampliamento di
Piazzale della Stazione. Con questi lavori si riordinerà la viabilità ricavando
aree di sosta e di manovra per le autocorriere garantendo l'accessibilità
dai treni alle corriere, e viceversa, più sicura e protetta.
Complessivamente i posti auto saranno circa 150 e costituiranno un importante
risorsa immediatamente a ridosso del centro storico.
Con quest'opera,
realizzata dal privato Visotto in perequazione, si creeranno inoltre un nuovo
accesso a doppio senso di marcia da Via Piave verso la Stazione ed
un nuovo accesso pedonale dalla nuova area parcheggi al Mottamercato.
Grazie a questi lavori sarà infine possibile
spostare la fermata delle corriere nel piazzale della Stazione lasciando così
spazio e possibilità per il successivo riordino della viabilità nella Piazza
San Rocco
lunedì 16 settembre 2013
sabato 14 settembre 2013
lunedì 9 settembre 2013
giovedì 5 settembre 2013
Ridipintura interna della scuola media
Nei giorni scorsi si è provveduto al ridipintura interna
della scuola media ed al risanamento delle murature laddove deteriorate.
Lo scorso anno, l'associazione Ribaltamente, in
collaborazione con gli studenti delle scuole OBICI - Lepido Rocco - SANSOVINO ed il Comitato dei Sindaci
dell'ULSS 9, ha realizzato il progetto Ambiente Attivo in merito
all'accessibilità, alla fruibilità ed al design for all nelle scuole. Tra le
quattro scuole prese ad esempio nel comprensorio opitergino mottense , rientra
anche la scuola media G. Girardini di Motta di Livenza. Anche sule base delle
risultanze di questo studio si è proceduto a ricreare una grafica degli
ambienti che favorisse sia l'accessibilità che la fruibilità degli stessi, in
particolare delle aule e delle aree di ricreazione interne. Il nuovo aspetto
interno della scuola ora è caratterizzato da un'alternanza misurata di cromatismi
che favoriscono la concentrazione, la socialità ed il benessere.
Anche le scuole elementari sono state oggetto di intervento
nell'area dedicata agli uffici amministrativi. Sono stati ridimensionati alcuni
spazi ricavando così delle postazioni di lavoro suppletive rispetto alle
esistenti dando una risposta alle esigenze manifestate dalla dirigenza e dal
personale della scuola nell'ultimo anno.
venerdì 9 agosto 2013
Nuova fognatura per acque meteoriche lungo Viale Europa
In questi giorni verrà realizzata una nuova fognatura per
acque meteoriche lungo Viale Europa nel tratto compreso tra Borgo Aleandro e
Via Carlo della Frattina.
La nuova fognatura metterà in collegamento il collettore
esistente in Via della Frattina con quello di Borgo Aleandro realizzato nel
corso del 2009 risolvendo così le problematiche di sofferenza idraulica
riscontrate negli ultimi anni nell'area prospiciente le scuole medie.
In occasione di questi lavori si procederà altresì al
potenziamento della rete di acquedotto nello steso tratto in quanto oramai
vetusto e sottodimensionato.
La durata dei lavori è prevista in tre settimane;
la scelta del mese di agosto è stata pensata per ridurre, per quanto possibile,
i disagi indotti dalla chiusura al traffico durante l'esecuzione dei lavori.
Infatti, nei mesi precedenti le vie limitrofe, in particolare Borgo Aleandro,
erano già interessate da chiusure temporanee per manifestazioni e, inoltre,
data la presenza della scuola media nell'area di cantiere, si è voluto evitare
la concomitanza dei lavori con il periodo scolastico
martedì 6 agosto 2013
Cinque per mille anno 2011
Un ringraziamento a tutti i Cittadini che per il 2011 hanno
scelto di destinare il 5 per mille alle attività sociali del Comune di Motta di
Livenza.
I dati
Numero di cittadini che hanno optato per i Comune : 344;
importo in euro : 7.795,60;
sabato 27 luglio 2013
lunedì 8 luglio 2013
MOTTA DI LIVENZA “RICICLONA”
Anche
quest’anno i cittadini di Motta di Livenza si sono ampiamente guadagnati il
titolo di Comune Riciclone, premio istituito da Legambiente che sarà
formalmente consegnato a Roma lunedì 8 Luglio per i migliori risultati nella
raccolta e gestione dei rifiuti.
Come bene
illustrato nel grafico seguente, la qualità e quantità della raccolta
differenziata dei cittadini di Motta di Livenza si pone ai vertici nazionali e,
confrontandoli con i dati degli altri Paesi membri, anche europei.
Il miglioramento dei dati dal 2010 al 2012 è stato possibile grazie al passaggio dal sistema di raccolta porta a porta soft (contenitori per carta , plastica vetro e lattine nelle piazzole ecologiche) a sistema porta a porta spinto (ritiro di tutti i materiali presso le utenze ad esclusione del vetro).
L’incidenza
del costo per i cittadini per questo passaggio è stato inferiore
all’inflazione; infatti il costo complessivo del sistema nel 2012 è stato
superiore del 3,3% rispetto a quello del 2010.
Tale risultato
è stato possibile grazie alla minor produzione di secco (che costa) ed a un
aumento netto della qualità dei materiali riciclabili.
I frutti del
comportamento ambientalmente virtuoso dei cittadini Mottensi, e di quelli
dell’intero bacino di raccolta TV1 (quello con società operativa SAVNO), fanno
sì che non necessitino né discariche né inceneritori.
Ciò si
riflette nei costi al cittadino; quelli della media italiana superano del 70 %
quelli di SAVNO, e di tutta la provincia di Treviso.
Al via illuminazione e parcheggi in Via Giovanni XXIII
In merito alle notizie apparse sulla stampa in questi ultimi giorni relativamente alla realizzazione di un nuovo parcheggio a lato di via Giovanni XXIII, si precisa che:
- l'occasione dello spostamento dei parcheggi a lato di via Giovanni XXIII è stata utilizzata anche per dare risposta ai residenti della via stessa che hanno avanzato istanza, pure in occasione del confronto sull'opera, per l'adeguamento della linea di illuminazione pubblica attualmente parziale e non pienamente efficiente;
- l'accesso al nuovo parcheggio è previsto da via Giovanni XXIII, strada con caratteristiche dimensionali, costruttive e giuridiche idonee;
- l'ubicazione del nuovo parcheggio, previsto con fondo drenante e con semina di tappeto erboso, ne facilità l'utilizzo anche da parte dei residenti di via Giovanni XXIII che oggi si trovano costretti a parcheggiare o in corsia di marcia oppure nell'area a verde. Il posteggio di veicoli in parcheggi all'uopo attrezzati è senz'altro più razionale e rispettoso dell'area;
-l'eventuale monetizzazione dei parcheggi sottratti non avrebbe coperto nemmeno il 50 per cento delle risorse necessarie per la realizzazione della rotatoria in area Madonna che, anche per la specificità' del luogo, richiede attenzione e decoro particolari. La sua costruzione è prevista nel programma elettorale di questa maggioranza e sarà realizzata non appena il bilancio o eventuali finanziamenti di terzi lo consentiranno.
giovedì 20 giugno 2013
venerdì 14 giugno 2013
L'AMMINISTRAZIONE DI MOTTA STA FACENDO LA SUA PARTE
“Meno tasse alle imprese e ai lavoratori”.
http://www.oggitreviso.it/meno-tasse-burocrazia-tagli-alla-spesa-improduttiva-protesta-degli-industriali-63002
http://www.oggitreviso.it/meno-tasse-burocrazia-tagli-alla-spesa-improduttiva-protesta-degli-industriali-63002
giovedì 13 giugno 2013
sabato 8 giugno 2013
NOMINATA LA NUOVA GIUNTA COMUNALE
Sindaco
Paolo Speranzon
( sport, sicurezza )
Assessori:
Graziano Panighel
Vicesindaco
(bilancio, urbanistica, commercio e attività produttive)
Mariaelisa Angeli
(cultura)
Ercole Girotto
(sociale)
Carlo Pesce
(sicurezza idraulica, lavori pubblici, ambiente e protezione civile)
Consiglieri con delega:
Romano Astolfo
(politiche familiari)
Giuliano Furlan
(agricoltura)
Alessandro Righi
(risparmio energetico)
Paolo Speranzon
( sport, sicurezza )
Assessori:
Graziano Panighel
Vicesindaco
(bilancio, urbanistica, commercio e attività produttive)
Mariaelisa Angeli
(cultura)
Ercole Girotto
(sociale)
Carlo Pesce
(sicurezza idraulica, lavori pubblici, ambiente e protezione civile)
Consiglieri con delega:
Romano Astolfo
(politiche familiari)
Giuliano Furlan
(agricoltura)
Alessandro Righi
(risparmio energetico)
mercoledì 5 giugno 2013
sabato 1 giugno 2013
Livenzetta: se non ci fossero stati problemi ci sarebbe la Livenza
Per
punti una risposta alla controversa esposizione scritta dal PD in merito
all'impianto idrovoro di S. Giovanni gestito dal Consorzio di Bonifica Piave.
•
Possibilità di far scorrere acqua nella
Livenzetta nei periodi siccitosi.
E'
possibile, come lo è stato in passato, sollevare acqua dalla Livenza nella
Livenzetta dall'impianto idrovoro di S. Giovanni verso le porte vinciane. Ciò
avviene attraverso pompa di sollevamento ad hoc, già disponibile, che aspira acqua dalla Livenza e la immette
nella Livenzetta. Il progetto di adeguamento di tale impianto idrovoro, tra le
altre cose, prevede anche:
•
l'escavazione del fondo della Livenzetta per
circa 80 cm così da garantire anche in periodo estivo un tirante d'acqua tale
da evitare fenomeni di anossia;
•
la modifica, già realizzata, della confluenza
del canale Trattor così da favorire l'integrazione di portata derivata dalla Livenza nell'area a
monte del bacino del Trattor stesso.
•
Chiusura porte vinciane a ogni pioggia.
Rispetto
a prima, la quota di chiusura delle porte vinciane è stata abbassata di circa
1,5 m. I periodi di chiusura delle stesse e le quote di attacco delle due nuove
idrovore sono oggetto di verifica in questi primi mesi di funzionamento
essenzialmente sulla base del livello della Livenza.
La
piovosità media (dati ARPAV) nel periodo 1992 – 2012 è stata di 1075 mm; nel
2010 è stata di 1543 mm. Dal primo marzo di quest'anno al 29 di maggio sono già
caduti 547! mm di pioggia e dall'inizio dell'anno ben 681 mm. In questo periodo
eccezionale le porte vinciane sono rimaste chiuse per 53 giorni al fine di evitare che la Livenza provocasse problemi idraulici al centro di Motta.
•
Funzionamento perenne delle idrovore
Dal
10/03/2013 al 15/05/2013 sono trascorsi 66 giorni pari a 1584 ore. In questo
periodo le idrovore hanno funzionato per 175 ore ( per 61 ore una sola pompa,
103 ore due pompe, 6 ore tre pompe e 3 ore quattro pompe) pari all'11% del
tempo complessivo e, quindi, assolutamente non in modo perenne!
•
Costo del sollevamento
La
domanda fa capire la poca attenzione al problema che fa riproporre ciclicamente
domande senza proporre soluzioni alternative. Essendo un impianto idrovoro atto
al sollevamento delle acque provenienti dall'esteso bacino di 1140 ettari,
tutti coloro che sversano in tale bacino contribuiscono al costo di gestione
attraverso il contributo di bonifica.
•
Conclusioni
Le fognature non rimangono per nulla in bella vista ma il
carico organico residuo che ancora arriva
viene comunque sollevato nella Livenza tramite l'impianto idrovoro. La
colorazione che assume l'acqua è determinata dall'esiguo livello d'acqua che a
breve verrà considerevolmente aumentato con le operazioni di escavazione che
non è stato possibile ancora realizzare a causa delle continue e persistenti
precipitazioni. Tramite l'investimento fatto la potenzialità di sollevamento
dell'impianto è passato d 5 mc/s a 8 mc/s con notevole aumento del grado di
sicurezza del bacino ed in particolar modo del centro abitato di Motta.IL SINDACO SPERANZON REPLICA ALLA SERRACCHIANI
IL SINDACO SPERANZON REPLICA
ALLA SERRACCHIANI: GIÙ LE MANI DALLA CIMIC. SONO ALTRE LE PRIORITÀ PER PARTIRE DALLA MESSA IN SICUREZZA DAL PUNTO DI
VISTA IDRAULICO DEI NOSTRI TERRITORI
“La
Cimic non si tocca. Non c’è nessun motivo per spostare il reparto della Nato
presente da anni sul nostro territorio dove si è integrato con le nostre
comunità e svolge un ruolo fondamentale. Le motivazioni fornite dalla
Presidente Serracchiani sono prive di fondamento e rispondono ad una logica
elettorale di chi, probabilmente, deve risarcire i territori che le hanno
fornito i voti per l’elezione a presidente.”
Con
queste parole il sindaco di Motta di Livenza, Paolo Speranzon, replica alle
dichiarazioni degli ultimi giorni di Debora Serracchiani, presidente della
Regione Friuli Venezia Giulia, che ne chiede il trasferimento a Gorizia.
“Non
voglio innescare nessuna polemica con la Presidente del Friuli Venezia Giulia,
ma le argomentazioni da lei fornite dal punto di vista amministrativo per il
trasferimento del reparto non hanno nessun fondamento. In primo luogo, la
caserma della Cimic non è danneggiata in nessun modo perché nel 2010 non ha
subito alcun danno e soprattutto non c’è stata nessuna alluvione che l’abbia
colpita. In secondo luogo, il trasferimento non sarebbe a costo zero ma
peserebbe per oltre due milioni di euro sulle tasche dei cittadini che già
devono sopportare il peso di una crisi che non molla la sua presa.”
"La
caserma, inoltre, si colloca in un punto strategico – ricorda il Sindaco – da
dove è facile e veloce accedere al sistema ferroviario, all’autostrada e
all’aeroporto. È difficile, quindi, argomentare la richiesta di trasferimento
che leggo essere stata inviata attraverso una lettera al Ministro della Difesa
Mauro. Per correttezza istituzionale il Comune farà tutte le verifiche con il
Ministero e con il Governo perché nessuno ci ha mai comunicato nulla su un
possibile spostamento.”
“E
soprattutto in un momento come questo credo che non sia la Cimic la priorità
per i nostri territori. Per questo invito la Presidente Debora Serracchiani a
dialogare con il Comune, la Provincia e la Regione su ben altri temi come, per
esempio, la messa in sicurezza idraulica dei territori a cominciare dal bacino
di laminazione sul fiume Meduna che interessa la Provincia di Pordenone, la
Provincia di Venezia e la nostra Provincia di Treviso
“Il
Comune di Motta di Livenza e ne sono certo anche i suoi cittadini, insieme alla
Provincia, alla Regione sono orgogliosi di ospitare questo importante reparto e
sono certo che non si sposterà da Motta di Livenza.”
mercoledì 29 maggio 2013
Grazie a tutti i Cittadini che hanno dato fiducia alla nostra squadra
Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto e confermato il Sindaco Paolo Speranzon e la sua squadra Forza Motta - Lega Nord/Liga Veneta
Risultati delle elezioni:
http://www.mottadilivenza.net/web/mottalivenza/area-istituzionale/area-istituzionale-interna?p_p_id=ALFRESCO_MYPORTAL_CONTENT_PROXY_WAR_myportalportlet_INSTANCE_Yl0I&p_p_lifecycle=1&p_p_state=normal&p_p_mode=view&template=/regioneveneto/myportal/myportal-news-detail&uuid=1081b339-5033-4677-bba0-f5d8bdf08e62&lang=it&contentArea=_MottaLivenza_area-istituzionale-interna_Body1_
Risultati delle elezioni:
http://www.mottadilivenza.net/web/mottalivenza/area-istituzionale/area-istituzionale-interna?p_p_id=ALFRESCO_MYPORTAL_CONTENT_PROXY_WAR_myportalportlet_INSTANCE_Yl0I&p_p_lifecycle=1&p_p_state=normal&p_p_mode=view&template=/regioneveneto/myportal/myportal-news-detail&uuid=1081b339-5033-4677-bba0-f5d8bdf08e62&lang=it&contentArea=_MottaLivenza_area-istituzionale-interna_Body1_
venerdì 24 maggio 2013
Conclusione della campagna elettorale
|
Paolo Speranzon
candidato Sindaco
|
elezioni comunali di
Motta di Livenza
26/27 maggio 2013
Conclusione della
Campagna Elettorale
Venerdì
24 Maggio 2013 ore 21,00
Piazza Luzzatti – Motta di Livenza
In
caso di brutto tempo l’incontro si terrà nel Polivalente di San Giovanni
mercoledì 22 maggio 2013
Ospedale di Motta: le bugie di Mario Po' hanno le gambe corte
Il Candidato Mario Po’ ha affermato, durante l'incontro tra i candidati sindaci, che noi (LEGA NORD-LIGA VENETA) nel 2002 eravamo alquanto freddi sull'acquisto delle quote del costituendo Ospedale di Motta e che questo è stato uno dei motivi che lo ha indotto a dimettersi e quindi commissariare il Comune di Motta.
Gli atti che si trovano in Municipio e che troverete citati di seguito documentano l'opposto.
In detta deliberazione a pag. 10 è scritto:
“ Come prima precisato, nel capitale sociale sarà rappresentata , oltre all’Azienda ULSS di Treviso, anche il Comune di Motta di Livenza, la cui quota azionaria sarà pari all’1%”
Durante il periodo in cui c’era Il Commissario Prefettizio (dal16.09.2002 al 26.05.2003)
Quello che e successo in detto periodo
con riferimento alla questione dell’ospedale di Motta è spiegato dalla dichiarazione del dr. Claudio Dario
Direttore Generale dell’ULSS n. 9 rilasciata durante il Consiglio comunale del
27.09.2003 – Sindaco Graziano Panighel
“… C’è il problema della rappresentatività di Motta. Purtroppo noi avevamo dei tempi vincolati da capitolato, dovevamo andare alla costituzione di questa società (ORAS di Motta) entro tempi prefissati e mi sono interfacciato, mi sono messo in contatto con il Commissario Prefettizio , ne abbiamo ampiamente parlato, c’è stato anche un carteggio e con certo dispiacere il Commissario Prefettizio mi disse che non era in condizione di partecipare ( alla società) e quindi subentrammo noi come ULSS nel pagamento della quota finanziaria. …io credo che un intervento pesante di ridefinizione delle quote azionarie sia veramente poco praticabile in questa fase e comunque bisognerà interloquire anche con la Regione…”
“… C’è il problema della rappresentatività di Motta. Purtroppo noi avevamo dei tempi vincolati da capitolato, dovevamo andare alla costituzione di questa società (ORAS di Motta) entro tempi prefissati e mi sono interfacciato, mi sono messo in contatto con il Commissario Prefettizio , ne abbiamo ampiamente parlato, c’è stato anche un carteggio e con certo dispiacere il Commissario Prefettizio mi disse che non era in condizione di partecipare ( alla società) e quindi subentrammo noi come ULSS nel pagamento della quota finanziaria. …io credo che un intervento pesante di ridefinizione delle quote azionarie sia veramente poco praticabile in questa fase e comunque bisognerà interloquire anche con la Regione…”
Secondo mandato
Panighel ( dal 27.05.2003 al14.04.2008)
Con delibera Consigliare n. 21 del
11/10/2003 il Consiglio Comunale esprime, all’unanimità la volontà di
richiedere la quota dell’1% del capitale sociale dell’Ospedale di Motta ( ORAS
spa) e di chiedere anche un rappresentante del comune all’interno del Consiglio
di Amministrazione.
In seguito,
In seguito,
ottenuto il parere favorevole della
regione e modificato lo statuto dell’ORAS, con delibera n. 64 del 04.12.2004 il
Consiglio Comunale, all’unanimità decide l’acquisizione della quota dell’1,81%
dell’Ospedale di Motta e con deliberazione n. 65, stessa data, nomina quale
rappresentante del Consiglio di Amministrazione Panighel Graziano. L’incarico è
stato poi rinnovato e a tutt’oggi Panighel Graziano è membro del Consiglio di
Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa).
Conclusioni
Conclusioni
Dunque il tema non poteva essere stato
motivo di discussione o di rottura con i consiglieri che si sono dimessi dal momento
che l’amministrazione Panighel ha acquistato quote per l’1,81% contro l’1%
previsto inizialmente.. Le dimissioni anzi hanno messo fuori
gioco il Comune di Motta di Livenza proprio nel periodo in cui si doveva
esercitare l’opzione di acquisto.
E’ chiaro che senza la ferma volontà del
Sindaco di allora (Graziano Panighel) e della sua maggioranza il Comune di
Motta non avrebbe la quota di partecipazione e il rappresentante all’interno
del consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa). Preciso
inoltre, a onor del vero, che l’opposizione ha sempre collaborato.
Graziano Panighel
martedì 21 maggio 2013
Prossimi incontri
• Mercoledì 22 Maggio 2013 ore 21,00
Villanova di Motta di Livenza presso la sala convegni di Villa Rieti Rota
• Giovedì 23 maggio 2013 ore 21,00
Lorenzaga di Motta di Livenza presso il polivalente
• Venerdì 24 Maggio 2013 ore 21,00
Chiusura campagna elettorale in Piazza Luzzatti
domenica 12 maggio 2013
La buona amministrazione si vede anche dai dati di bilancio
- Spese per gli organi istituzionali (
giunta, sindaco, spese di rappresentanza, consiglio comunale, revisore dei
conti) rivalutate istat
anno 2012 Euro 97.894
anno 2011 Euro 71.830
anno 2001 Euro 98.989
anno 2000 Euro 107.623
(con
dr. Mario Po assessore al bilancio)
anno 1996 Euro 107.165
-Spesa
Corrente pro capite rivalutata istat e rettificata dalle partite di giro e dai
capitoli che non possono esseri comparati
Anno 2012 Euro 411
Anno 2011 Euro 412
Anno 1999 Euro 492
Diminuzione complessiva della spesa corrente
del 2012 rispetto al 1999 Euro 882.237
-Investimenti
effettuati Dal 2003 al 2012 senza tener conto dei lavori eseguiti con oneri di
urbanizzazione o con perequazione che non sono transitati in bilancio
Euro 28.945.970
- Mutui
rimborsati dal 2008 al 2012 al netto dei nuovi mutui
Euro 3.156.322
- Mutui
rimborsati nel 2012 al netto dei nuovi mutui
Euro 1.202.863
- Patrimonio
netto al 31.12.2012 ( Attivo – Passivo)
Euro 11.832.636
- Cassa (
diponibilità liquide) al 31.12.2012
Euro 3.120.717
- Debiti di
finanziamento rivalutati istat
al 31.12.12 Euro 4.427.710
al 31.12.2002 Euro 7.329.255
al 31.12.1998 Euro 6.080.428
- IMU
prevista dal governo in entrata per il 2012 Euro 2.209.000
effettivamente incassata al 31.12.2012 Euro 2.046.975
- Ici e
trasferimento ICI prima casa in compensazione
Incasso 2011 Euro 2.256.681
incasso 2010 Euro 2.386.839
- Ici
incassata nel 2012 a seguito dell’attività di accertamento (quindi ici non
pagata/evasa negli esercizi precedenti)
Euro 151.253
- Avanzo di
gestione rivalutato istat
anno 2012 Euro 1.104.111
anno 2002 Euro 937.921
- Secondo la
media nazionale, il Comune di Motta dovrebbe avere una dotazione di 89
dipendenti contro i 31 attuali.
Considerazioni:
- I costi
degli organi istituzionali ( Sindaco, Giunta, spese di rappresentanza, revisore
dei conti…) nel 2012 sono in termini reali inferiori rispetto a quelli
dell’anno 2000 ( anno in cui il vice sindaco era dr. Mario Po).
-la
situazione patrimoniale del comune di Motta è quella di un comune virtuoso (
patrimonio netto consistente, grande liquidità, mutui bassi (basti vedere il
confronto col 1998 e il 2012), interessi passivi già al di sotto del 6%
delle entrate correnti ( 5,16%) obbiettivo che tutti i comuni devono
raggiungere nel 2013 e siamo sotto il 4% per il 2014;
- la gestione
corrente e in conto capitale ha prodotto un avanzo consistente che potrà essere
utilizzato per ridurre nel 2013 ulteriormente i debiti ; l’avanzo è legato in
parte al rispetto del patto di stabilità e in parte a una oculata e attenta
gestione delle uscite che vede tradizionalmente ( vedi avanzo del 2002) la
nostra ragioneria calcolare , secondo un principio prudenziale, per difetto le
entrate e per eccesso le uscite. Solitamente, l’avanzo viene utilizzato per
effettuare investimenti, cioè strutture ( es.: piste ciclabili, ampliamento
delle scuole, fognature, palazzetto per il pattinaggio, recupero della castella
e ex prigioni, rotatorie, illuminazione ecc…) che sono destinati a produrre
benefici per più anni. La nostra amministrazione ha finanziato con gli avanzi
opere che non possono partire per i vincoli imposti dal patto di stabilità e ne
ha utilizzato una parte, non potendoli effettivamente investire , per ridurre i
mutui.
- Gli
investimenti realizzati dal 2003 al 20012 sono imponenti se rapportati alle
entrate del nostro comune e a quanto fatto da altri comuni.
- Il
contenimento delle spese correnti ha portato a una riduzione delle stesse in
termini reali rispetto al 1998 di 81 un euro a cittadino ( complessivamente
euro Euro 882.237). Questo ci ha permesso di mantenere le
imposte comunali molto basse nonostante la consistente riduzione dei
trasferimenti statali e il fatto che l’IMU comunale comporti di per sé minori
entrate rispetto all’ICI. La riduzione delle spese correnti è ancora più
rilevante se si considera che rispetto al 1998 ci sono servizi nuovi ( es.:
illuminazione della zona industriale e delle nuove rotatorie, piscina, nuove strutture
da adibire ad attività culturali, sede per gli anziani, asilo nido, nuova
struttura per il pattinaggio ).
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