lunedì 16 dicembre 2013

lunedì 25 novembre 2013

mercoledì 18 settembre 2013

Sono iniziati i lavori di adeguamento ed ampliamento di Piazzale della Stazione


Sono iniziati i lavori di adeguamento ed ampliamento di Piazzale della Stazione. Con questi lavori si riordinerà la viabilità ricavando aree di sosta  e di manovra per le autocorriere garantendo l'accessibilità dai treni  alle corriere, e viceversa, più sicura e protetta. 
Complessivamente i posti auto saranno circa 150 e costituiranno un importante risorsa immediatamente a ridosso del centro storico.
Con quest'opera, realizzata dal privato Visotto in perequazione, si creeranno inoltre un nuovo accesso  a doppio senso di marcia da Via Piave verso la Stazione  ed un nuovo accesso pedonale dalla  nuova area parcheggi al Mottamercato.
Grazie a questi lavori sarà infine possibile spostare la fermata delle corriere nel piazzale della Stazione lasciando così spazio e possibilità per il successivo riordino della viabilità nella Piazza San Rocco

giovedì 5 settembre 2013

Ridipintura interna della scuola media


Nei giorni scorsi si è provveduto al ridipintura interna della scuola media ed al risanamento delle murature laddove deteriorate.

Lo scorso anno, l'associazione Ribaltamente, in collaborazione con gli studenti delle scuole OBICI - Lepido Rocco -  SANSOVINO ed il Comitato dei Sindaci dell'ULSS 9, ha realizzato il progetto Ambiente Attivo in merito all'accessibilità, alla fruibilità ed al design for all nelle scuole. Tra le quattro scuole prese ad esempio nel comprensorio opitergino mottense , rientra anche la scuola media G. Girardini di Motta di Livenza. Anche sule base delle risultanze di questo studio si è proceduto a ricreare una grafica degli ambienti che favorisse sia l'accessibilità che la fruibilità degli stessi, in particolare delle aule e delle aree di ricreazione interne. Il nuovo aspetto interno della scuola ora è caratterizzato da un'alternanza misurata di cromatismi che favoriscono la concentrazione, la socialità ed il benessere.

Anche le scuole elementari sono state oggetto di intervento nell'area dedicata agli uffici amministrativi. Sono stati ridimensionati alcuni spazi ricavando così delle postazioni di lavoro suppletive rispetto alle esistenti dando una risposta alle esigenze manifestate dalla dirigenza e dal personale della scuola nell'ultimo anno.

venerdì 9 agosto 2013

Nuova fognatura per acque meteoriche lungo Viale Europa


In questi giorni verrà realizzata una nuova fognatura per acque meteoriche lungo Viale Europa nel tratto compreso tra Borgo Aleandro e Via Carlo della Frattina.

La nuova fognatura metterà in collegamento il collettore esistente in Via della Frattina con quello di Borgo Aleandro realizzato nel corso del 2009 risolvendo così le problematiche di sofferenza idraulica riscontrate negli ultimi anni nell'area prospiciente le scuole medie.

In occasione di questi lavori si procederà altresì al potenziamento della rete di acquedotto nello steso tratto in quanto oramai vetusto e sottodimensionato.
La durata dei lavori è prevista in tre settimane; la scelta del mese di agosto è stata pensata per ridurre, per quanto possibile, i disagi indotti dalla chiusura al traffico durante l'esecuzione dei lavori. Infatti, nei mesi precedenti le vie limitrofe, in particolare Borgo Aleandro, erano già interessate da chiusure temporanee per manifestazioni e, inoltre, data la presenza della scuola media nell'area di cantiere, si è voluto evitare la concomitanza dei lavori con il periodo scolastico

martedì 6 agosto 2013

Cinque per mille anno 2011



Un ringraziamento a tutti i Cittadini che per il 2011 hanno scelto di destinare il 5 per mille alle attività sociali del Comune di Motta di Livenza.


I dati

Numero di cittadini che hanno optato per i Comune : 344;

importo in euro : 7.795,60;

lunedì 8 luglio 2013

MOTTA DI LIVENZA “RICICLONA”


 

Anche quest’anno i cittadini di Motta di Livenza si sono ampiamente guadagnati il titolo di Comune Riciclone, premio istituito da Legambiente che sarà formalmente consegnato a Roma lunedì 8 Luglio per i migliori risultati nella raccolta e gestione dei rifiuti.

Come bene illustrato nel grafico seguente, la qualità e quantità della raccolta differenziata dei cittadini di Motta di Livenza si pone ai vertici nazionali e, confrontandoli con i dati degli altri Paesi membri, anche europei.
 

Il miglioramento dei dati dal 2010 al 2012 è stato possibile grazie al passaggio dal sistema di raccolta porta a porta soft (contenitori per carta , plastica vetro e lattine nelle piazzole ecologiche) a sistema porta a porta spinto (ritiro di tutti i materiali presso le utenze ad esclusione del vetro).
L’incidenza del costo per i cittadini per questo passaggio è stato inferiore all’inflazione; infatti il costo complessivo del sistema nel 2012 è stato superiore del 3,3% rispetto a quello del 2010.
Tale risultato è stato possibile grazie alla minor produzione di secco (che costa) ed a un aumento netto della qualità dei materiali riciclabili.
 


 
I frutti del comportamento ambientalmente virtuoso dei cittadini Mottensi, e di quelli dell’intero bacino di raccolta TV1 (quello con società operativa SAVNO), fanno sì che non necessitino né discariche né inceneritori.

Ciò si riflette nei costi al cittadino; quelli della media italiana superano del 70 % quelli di SAVNO, e di tutta la provincia di Treviso.
 

Al via illuminazione e parcheggi in Via Giovanni XXIII


In merito alle notizie apparse sulla stampa in questi ultimi giorni relativamente alla realizzazione di un nuovo parcheggio a lato di via Giovanni XXIII, si precisa che:

- l'occasione dello spostamento dei parcheggi a lato di via Giovanni XXIII è stata utilizzata anche per dare risposta ai residenti della via stessa che hanno avanzato istanza, pure in occasione del confronto sull'opera, per l'adeguamento della linea di illuminazione pubblica attualmente parziale e non pienamente efficiente;

- l'accesso al nuovo parcheggio è previsto da via Giovanni XXIII, strada con caratteristiche dimensionali, costruttive e giuridiche idonee;

- l'ubicazione del nuovo parcheggio, previsto con fondo drenante e con semina di tappeto erboso, ne facilità l'utilizzo anche da parte dei residenti di via Giovanni XXIII che oggi si trovano costretti a parcheggiare o in corsia di marcia oppure nell'area a verde. Il posteggio di veicoli in parcheggi all'uopo attrezzati è senz'altro più razionale e rispettoso dell'area;

-l'eventuale monetizzazione dei parcheggi sottratti non avrebbe coperto nemmeno il 50 per cento delle risorse necessarie per la realizzazione  della rotatoria in area Madonna che, anche per la specificità' del luogo, richiede attenzione e decoro particolari.  La sua costruzione è prevista nel  programma elettorale di questa maggioranza e sarà realizzata non appena il bilancio o eventuali finanziamenti di terzi lo consentiranno.

sabato 8 giugno 2013

NOMINATA LA NUOVA GIUNTA COMUNALE

Sindaco
Paolo Speranzon
( sport, sicurezza )



Assessori:
Graziano Panighel  
Vicesindaco
(bilancio, urbanistica, commercio e attività produttive)

Mariaelisa Angeli
(cultura)

Ercole Girotto
(sociale)

Carlo Pesce
(sicurezza idraulica, lavori pubblici, ambiente e protezione civile)

Consiglieri con delega:
Romano Astolfo
(politiche familiari)

Giuliano Furlan
(agricoltura)

Alessandro Righi
(risparmio energetico)

sabato 1 giugno 2013

Livenzetta: se non ci fossero stati problemi ci sarebbe la Livenza


Per punti una risposta alla controversa esposizione scritta dal PD in merito all'impianto idrovoro di S. Giovanni gestito dal Consorzio di Bonifica Piave.

                     Possibilità di far scorrere acqua nella Livenzetta nei periodi siccitosi.
E' possibile, come lo è stato in passato, sollevare acqua dalla Livenza nella Livenzetta dall'impianto idrovoro di S. Giovanni verso le porte vinciane. Ciò avviene attraverso pompa di sollevamento ad hoc, già disponibile,  che aspira acqua dalla Livenza e la immette nella Livenzetta. Il progetto di adeguamento di tale impianto idrovoro, tra le altre cose, prevede anche:
                     l'escavazione del fondo della Livenzetta per circa 80 cm così da garantire anche in periodo estivo un tirante d'acqua tale da evitare fenomeni di anossia;
                     la modifica, già realizzata, della confluenza del canale Trattor così da favorire l'integrazione  di portata derivata dalla Livenza nell'area a monte del bacino del Trattor stesso.

                     Chiusura porte vinciane a ogni pioggia.
Rispetto a prima, la quota di chiusura delle porte vinciane è stata abbassata di circa 1,5 m. I periodi di chiusura delle stesse e le quote di attacco delle due nuove idrovore sono oggetto di verifica in questi primi mesi di funzionamento essenzialmente sulla base del livello della Livenza.

La piovosità media (dati ARPAV) nel periodo 1992 – 2012 è stata di 1075 mm; nel 2010 è stata di 1543 mm. Dal primo marzo di quest'anno al 29 di maggio sono già caduti 547! mm di pioggia e dall'inizio dell'anno ben 681 mm. In questo periodo eccezionale le porte vinciane sono rimaste chiuse per 53 giorni al fine di evitare che la Livenza provocasse problemi idraulici al centro di Motta.

                     Funzionamento perenne delle idrovore
Dal 10/03/2013 al 15/05/2013 sono trascorsi 66 giorni pari a 1584 ore. In questo periodo le idrovore hanno funzionato per 175 ore ( per 61 ore una sola pompa, 103 ore due pompe, 6 ore tre pompe e 3 ore quattro pompe) pari all'11% del tempo complessivo e, quindi, assolutamente non in modo perenne!

                     Costo del sollevamento
La domanda fa capire la poca attenzione al problema che fa riproporre ciclicamente domande senza proporre soluzioni alternative. Essendo un impianto idrovoro atto al sollevamento delle acque provenienti dall'esteso bacino di 1140 ettari, tutti coloro che sversano in tale bacino contribuiscono al costo di gestione attraverso il contributo di bonifica.

         Conclusioni
Le fognature non rimangono per nulla in bella vista ma il carico organico residuo che ancora arriva  viene comunque sollevato nella Livenza tramite l'impianto idrovoro. La colorazione che assume l'acqua è determinata dall'esiguo livello d'acqua che a breve verrà considerevolmente aumentato con le operazioni di escavazione che non è stato possibile ancora realizzare a causa delle continue e persistenti precipitazioni. Tramite l'investimento fatto la potenzialità di sollevamento dell'impianto è passato d 5 mc/s a 8 mc/s con notevole aumento del grado di sicurezza del bacino ed in particolar modo del centro abitato di Motta.

IL SINDACO SPERANZON REPLICA ALLA SERRACCHIANI


IL SINDACO SPERANZON REPLICA ALLA SERRACCHIANI: GIÙ LE MANI DALLA CIMIC. SONO ALTRE LE PRIORITÀ PER  PARTIRE DALLA MESSA IN SICUREZZA DAL PUNTO DI VISTA IDRAULICO DEI NOSTRI TERRITORI

 

“La Cimic non si tocca. Non c’è nessun motivo per spostare il reparto della Nato presente da anni sul nostro territorio dove si è integrato con le nostre comunità e svolge un ruolo fondamentale. Le motivazioni fornite dalla Presidente Serracchiani sono prive di fondamento e rispondono ad una logica elettorale di chi, probabilmente, deve risarcire i territori che le hanno fornito i voti per l’elezione a presidente.”

Con queste parole il sindaco di Motta di Livenza, Paolo Speranzon, replica alle dichiarazioni degli ultimi giorni di Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, che ne chiede il trasferimento a Gorizia.

“Non voglio innescare nessuna polemica con la Presidente del Friuli Venezia Giulia, ma le argomentazioni da lei fornite dal punto di vista amministrativo per il trasferimento del reparto non hanno nessun fondamento. In primo luogo, la caserma della Cimic non è danneggiata in nessun modo perché nel 2010 non ha subito alcun danno e soprattutto non c’è stata nessuna alluvione che l’abbia colpita. In secondo luogo, il trasferimento non sarebbe a costo zero ma peserebbe per oltre due milioni di euro sulle tasche dei cittadini che già devono sopportare il peso di una crisi che non molla la sua presa.”

"La caserma, inoltre, si colloca in un punto strategico – ricorda il Sindaco – da dove è facile e veloce accedere al sistema ferroviario, all’autostrada e all’aeroporto. È difficile, quindi, argomentare la richiesta di trasferimento che leggo essere stata inviata attraverso una lettera al Ministro della Difesa Mauro. Per correttezza istituzionale il Comune farà tutte le verifiche con il Ministero e con il Governo perché nessuno ci ha mai comunicato nulla su un possibile spostamento.”

“E soprattutto in un momento come questo credo che non sia la Cimic la priorità per i nostri territori. Per questo invito la Presidente Debora Serracchiani a dialogare con il Comune, la Provincia e la Regione su ben altri temi come, per esempio, la messa in sicurezza idraulica dei territori a cominciare dal bacino di laminazione sul fiume Meduna che interessa la Provincia di Pordenone, la Provincia di Venezia e la nostra Provincia di Treviso

“Il Comune di Motta di Livenza e ne sono certo anche i suoi cittadini, insieme alla Provincia, alla Regione sono orgogliosi di ospitare questo importante reparto e sono certo che non si sposterà da Motta di Livenza.”

venerdì 24 maggio 2013

«L'ospedale rimane così com'è»

http://www.oggitreviso.it/%C2%ABlospedale-rimane-cos%C3%AC-com%C3%A8%C2%BB-61362

Conclusione della campagna elettorale


Paolo Speranzon
candidato Sindaco

 

 
 
elezioni comunali di Motta di Livenza

26/27 maggio 2013

 

Conclusione della Campagna Elettorale

 

Venerdì 24 Maggio 2013 ore 21,00

Piazza Luzzatti – Motta di Livenza

In caso di brutto tempo l’incontro si terrà nel Polivalente di San Giovanni

mercoledì 22 maggio 2013

Ospedale di Motta: le bugie di Mario Po' hanno le gambe corte



Il Candidato Mario Po’ ha affermato, durante l'incontro tra i candidati sindaci, che noi (LEGA NORD-LIGA VENETA) nel 2002 eravamo alquanto freddi sull'acquisto delle quote del costituendo Ospedale di Motta e che questo è stato uno dei motivi che lo ha indotto a dimettersi e quindi commissariare il Comune di Motta.

Gli atti che si trovano in Municipio e che troverete citati di seguito documentano l'opposto.

 Primo mandato Panighel 1999/2002

 Il Direttore Generale della U.L.S.S. n. 9, dott. Domenico Stellini coadiuvato dal Direttore Amministrativo dott. Gaetano Spampinato, dal Direttore Sanitario dott. Giuseppe Simini e dal Direttore Sociale dott. Tito Zorzi con deliberazione n. 138 del 22.02.2001 ha adottato il progetto di sperimentazione gestionale finalizzata all’avvio di un ospedale di recupero e rieducazione funzionale nella struttura di Motta di Livenza, attraverso la costituzione di una S.p.a. mista pubblico-privata.

In detta deliberazione a pag. 10 è scritto:
“ Come prima precisato, nel capitale sociale sarà rappresentata , oltre all’Azienda ULSS di Treviso, anche
il Comune di Motta di Livenza, la cui quota azionaria sarà pari all’1%

Durante il periodo in cui c’era Il Commissario Prefettizio (dal16.09.2002  al 26.05.2003)

 Il Commissario Prefettizio è arrivato a Motta a seguito delle dimissioni dei consiglieri di opposizione e di alcuni consiglieri di maggioranza tra cui ricordo Mario Po’, Paolo Tolotto e Stenio Odonti.

Quello che e successo in detto periodo con riferimento alla questione dell’ospedale di Motta è spiegato dalla dichiarazione del dr. Claudio Dario Direttore Generale dell’ULSS n. 9 rilasciata durante il Consiglio comunale del 27.09.2003 – Sindaco Graziano Panighel
“… C’è il problema della rappresentatività di Motta. Purtroppo noi avevamo dei tempi vincolati da capitolato, dovevamo andare alla costituzione di questa società (ORAS di Motta) entro tempi prefissati e mi sono interfacciato, mi sono messo in contatto con il Commissario Prefettizio , ne abbiamo ampiamente parlato, c’è stato anche un carteggio e con certo dispiacere il Commissario Prefettizio mi disse che non era in condizione di partecipare ( alla società) e quindi subentrammo noi come ULSS nel pagamento della quota finanziaria. …io credo che un intervento pesante di ridefinizione delle quote azionarie sia veramente poco praticabile in questa fase e comunque bisognerà interloquire anche con la Regione…”


Secondo mandato Panighel ( dal 27.05.2003 al14.04.2008)

Con delibera Consigliare n. 21 del 11/10/2003 il Consiglio Comunale esprime, all’unanimità la volontà di richiedere la quota dell’1% del capitale sociale dell’Ospedale di Motta ( ORAS spa) e di chiedere anche un rappresentante del comune all’interno del Consiglio di Amministrazione.
In seguito,

ottenuto il parere favorevole della regione e modificato lo statuto dell’ORAS, con delibera n. 64 del 04.12.2004 il Consiglio Comunale, all’unanimità decide l’acquisizione della quota dell’1,81% dell’Ospedale di Motta e con deliberazione n. 65, stessa data, nomina quale rappresentante del Consiglio di Amministrazione Panighel Graziano. L’incarico è stato poi rinnovato e a tutt’oggi Panighel Graziano è membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa).

Conclusioni

Dunque il tema non poteva essere stato motivo di discussione o di rottura con i consiglieri che si sono dimessi dal momento che l’amministrazione Panighel ha acquistato quote per l’1,81% contro l’1% previsto inizialmente.. Le dimissioni anzi hanno messo fuori gioco il Comune di Motta di Livenza proprio nel periodo in cui si doveva esercitare l’opzione di acquisto.


E’ chiaro che senza la ferma volontà del Sindaco di allora (Graziano Panighel) e della sua maggioranza il Comune di Motta non avrebbe la quota di partecipazione e il rappresentante all’interno del consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa). Preciso inoltre, a onor del vero, che l’opposizione ha sempre collaborato.


Graziano Panighel



martedì 21 maggio 2013

Video: 2008/2013 cinque anni di Amministrazione Speranzon

http://www.youtube.com/watch?v=uRKq8RDhyrs&feature=share

Prossimi incontri


• Mercoledì 22 Maggio 2013 ore 21,00
Villanova di Motta di Livenza presso la sala convegni di Villa Rieti Rota
• Giovedì 23 maggio 2013 ore 21,00
Lorenzaga di Motta di Livenza presso il polivalente
• Venerdì 24 Maggio 2013 ore 21,00
Chiusura campagna elettorale in Piazza Luzzatti

domenica 12 maggio 2013

La buona amministrazione si vede anche dai dati di bilancio




- Spese per gli organi istituzionali ( giunta, sindaco, spese di rappresentanza, consiglio comunale, revisore dei conti) rivalutate istat

anno 2012 Euro 97.894

anno 2011 Euro 71.830

anno 2001 Euro 98.989

anno 2000 Euro 107.623

 (con dr. Mario Po assessore al bilancio)

anno 1996 Euro 107.165

-Spesa Corrente pro capite rivalutata istat e rettificata dalle partite di giro e dai capitoli che non possono esseri comparati

Anno 2012              Euro 411

Anno 2011              Euro 412

Anno 1999              Euro 492

Diminuzione complessiva della spesa corrente

del 2012 rispetto al 1999 Euro 882.237

-Investimenti effettuati Dal 2003 al 2012 senza tener conto dei lavori eseguiti con oneri di urbanizzazione o con perequazione che non sono transitati in bilancio

Euro 28.945.970

- Mutui rimborsati dal 2008 al 2012 al netto dei nuovi mutui

Euro 3.156.322

- Mutui rimborsati nel 2012 al netto dei nuovi mutui

Euro 1.202.863

- Patrimonio netto al 31.12.2012 ( Attivo – Passivo)

Euro 11.832.636

- Cassa ( diponibilità liquide) al 31.12.2012

Euro 3.120.717

- Debiti di finanziamento rivalutati istat

al 31.12.12 Euro 4.427.710

al 31.12.2002 Euro 7.329.255

al 31.12.1998 Euro 6.080.428

- IMU

prevista dal governo in entrata per il 2012 Euro 2.209.000

effettivamente incassata al 31.12.2012 Euro 2.046.975

- Ici e trasferimento ICI prima casa in compensazione

Incasso 2011 Euro 2.256.681

incasso 2010 Euro 2.386.839

 

- Ici incassata nel 2012 a seguito dell’attività di accertamento (quindi ici non pagata/evasa negli esercizi precedenti)

Euro 151.253

- Avanzo di gestione rivalutato istat

anno 2012 Euro 1.104.111

anno 2002 Euro 937.921

- Secondo la media nazionale, il Comune di Motta dovrebbe avere una dotazione di 89 dipendenti contro i 31 attuali.

 

Considerazioni:

- I costi degli organi istituzionali ( Sindaco, Giunta, spese di rappresentanza, revisore dei conti…) nel 2012 sono in termini reali inferiori rispetto a quelli dell’anno 2000 ( anno in cui il vice sindaco era dr. Mario Po).

-la situazione patrimoniale del comune di Motta è quella di un comune virtuoso ( patrimonio netto consistente, grande liquidità, mutui bassi (basti vedere il confronto col 1998  e il 2012),  interessi passivi già al di sotto del 6% delle entrate correnti ( 5,16%) obbiettivo che tutti i comuni devono raggiungere nel 2013 e siamo sotto il 4% per il 2014;

- la gestione corrente e in conto capitale ha prodotto un avanzo consistente che potrà essere utilizzato per ridurre nel 2013 ulteriormente i debiti ; l’avanzo è legato in parte al rispetto del patto di stabilità e in parte a una oculata e attenta gestione delle uscite che vede tradizionalmente ( vedi avanzo del 2002) la nostra ragioneria calcolare , secondo un principio prudenziale, per difetto le entrate e per eccesso le uscite. Solitamente, l’avanzo viene utilizzato per effettuare investimenti, cioè strutture ( es.: piste ciclabili, ampliamento delle scuole, fognature, palazzetto per il pattinaggio, recupero della castella e ex prigioni, rotatorie, illuminazione ecc…) che sono destinati a produrre benefici per più anni. La nostra amministrazione ha finanziato con gli avanzi opere che non possono partire per i vincoli imposti dal patto di stabilità e ne ha utilizzato una parte, non potendoli effettivamente investire , per ridurre i mutui.

- Gli investimenti realizzati dal 2003 al 20012 sono imponenti se rapportati alle entrate del nostro comune e a quanto fatto da altri comuni.

- Il contenimento delle spese correnti ha portato a una riduzione delle stesse in termini reali rispetto al 1998 di 81 un euro a cittadino ( complessivamente euro Euro 882.237). Questo ci ha permesso di mantenere le imposte comunali molto basse nonostante la consistente riduzione dei trasferimenti statali e il fatto che l’IMU comunale comporti di per sé minori entrate rispetto all’ICI. La riduzione delle spese correnti è ancora più rilevante se si considera che rispetto al 1998 ci sono servizi nuovi ( es.: illuminazione della zona industriale e delle nuove rotatorie, piscina, nuove strutture da adibire ad attività culturali, sede per gli anziani, asilo nido, nuova struttura per il pattinaggio ).