FACEBOK: LEGA NORD MOTTA DI LIVENZA
giovedì 30 dicembre 2010
I "democristofiniani" di Lombardo fanno campagna elettorale: esenzione dal ticket al 65% dei cittadini e nuovo personale. A spese del resto d’Italia
FACEBOK: LEGA NORD MOTTA DI LIVENZA
lunedì 27 dicembre 2010
Chi meno può .. più spende
ci spiega che siamo tutti uguali,
ci spiega cos'è la solidarietà,
ci spiega che non è proprio il caso di lamentarci, che bisogna aiutare ( quelli più furbi di noi ?) e che quelli della Lega Nord rappresentano la pancia e sono beceri, egoisti, anti Italiani ecc....
Questi buontemponi
trovano ampio spazio sui giornali, sulle TV ( pubbliche e private) e per finire anche sulle bacheche locali ;
ma i fatti dicono altro.
I FATTI
( dal Corriere della Sera del 27.12.2010)
Costo annuo del personale della regione per ogni cittadino abitantate nella regione stessa
Valle d'Aosta ........2.162
Bolzano ..............2.049
Trento ...............1.355
Sicilia ..................353
Friuli V.G. .............156
Sardegna ..............154
Molise ..................173
Basilicata ..............100
Umbria ..................82
Campania ...............70
Abruzzo .................68
Calabria .................62
Lazio .....................51
Puglia ....................49
Marche ...................48
Piemonte ................47
Toscana .................43
Emilia Romagna ........36
Liguria ..................33
Veneto ..................31
Lobardia ................21
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Noi restiamo stupiti e increduli quando questi Buontemponi che si ritengono spesso "menti illuminate" si esprimono con accento Veneto.
venerdì 24 dicembre 2010
Situazione del Livenza
Il livello idrometrico è di metri 5,67.
Sulla base dei dati in possesso il livello dell'acqua continua a decrescere con una media di circa 5 cm/h.
Si può dire che visto l'andamento della piena, grazie anche alla costante azione di monitoraggio, non c'è mai stato un ragionevole rischio di esondazione.
Si ringraziano i volontari della Protezione Civile che dal pomeriggio del 24/12/2010 fino alle ore 07,00 della data odierna hanno svolto gratuitamente la loro attività con competenza e impegno .
Si ringrazia anche il personale del Genio Civile, le Forze dell'Ordine , il personale dell'Ufficio Tecnico Comunale e la Polizia Municipale che, ognuno per le proprie competenze, hanno garantito la loro presenza durante l'evento.
Il Sindaco
Ore 19,00 del 25.12.2010
Il livello idrometrico rimane invariato ( metri 6,26).
Sulla base dei dati a disposizione è prevista la dimunuzione del livello dell'acqua.
Ore 17,00 del 25.12.2010
Attualmente il livello idrometrico è di metri 6,26.
L'andamento della piena conferma sostanzialmente le previsioni.
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Comunicato ufficiale del Sindaco Paolo Speranzon
CITTÀ DI MOTTA DI LIVENZA
PROVINCIA DI TREVISO
AVVISO ALLA POPOLAZIONE
26/12/2010 ORE 09:30
LUNGO L'INTERA ASTA FLUVIALE DEL LIVENZA I DECREMENTI DEL LIVELLO IDRAULICO, SE PUR LENTAMENTE, CONTINUANO CON REGOLARITA'.
IL LIVELLO ALL'IDROMETRO DELLE PORTE VINCIANE DI MOTTA DI LIVENZA ALLE ORE 9.30 E' DI CM. 567.
SI CONFERMA CHE IL COLMO DI PIENA E' TRANSITATO DURANTE LA SCORSA NOTTE SENZA PROVOCARE PROBLEMATICHE SIGNIFICATIVE AI RILEVATI ARGINALI.
L'ATTIVAZIONE DEL PRIMO PRESIDIO DELLE OPERE IDRAULICHE DEL FIUME LIVENZA SARA' SOSPESO, DA PARTE DEL GENIO CIVILE, ENTRO LA GIORNATA ODIERNA.
IL SINDACO
Non indurre ... in false aspettative
"(il caso di tutte le abitazioni e le laterali di via Piave ne è l'esempio classico: le fognature andavano a gettarsi nel canale Trattor e dopo nella Livenzetta, sino al pochi mesi fa; Questi abitanti hanno diritto al rimborso sino al 2006 dal Comune, e dal 2006 al 2010 dal Gestore);"
L'affermazione del PD è del tutto errata. Infatti, prima dei lavori eseguiti recentemente per far confluire le fognature nel più grande ed efficiente depuratore che si trova a Motta Sud, le fognature delle abitazioni di Via Piave e delle strade laterali andavano a finire nel depuratore Motta Nord . Per saperlo bastava leggere il il titolo delle opere eseguite : "ESTENSIONE DELLA FOGNATURA NERA COMUNALE PER LA DISMISSIONE DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE MOTTA NORD”.
Dunque non c'è alcun rimborso per coloro che abitano in Via Piave e Vie Laterali. C'è da dire poi che Motta ( almeno a partire dal 2004) ha sempre speso in fognature e depurazione di più di quanto incassato con il canone.
Consiglio Comunale del 23.12.2010
E
RISPOSTE
Motta di Livenza 14/12/2010 Al Sig. Sindaco del Comune di Motta di Livenza
Paolo SPERANZON
c/o piazza Luzzati, 1
31045 Motta di Livenza (TV)
Oggetto: Interrogazione ai sensi dell’art. 68 del vigente Regolamento Comunale
Egregio Sig. Sindaco,
VISTA
La situazione di emergenza in cui il territorio del nostro Comune si è trovato nei primi giorni di Novembre scorso a causa delle eccezionali precipitazioni;
La probabile necessità di dover utilizzare tutti gli strumenti ed il personale a disposizione del nostro Comune per fronteggiare l'emergenza;
L'esistenza di una idrovora mobile acquistata a suo tempo e con costi non irrisori, per le necessità di allagamenti legati alla zona residenziale MottaSud;
L'esistenza di una convenzione che prevede il prestito d'uso di detta idrovora al Consorzio di Bonifica Sinistra Piave e la cogestione con la locale Associazione di Protezione Civile nei casi previsti;
CHIEDIAMO
Di conoscere se la sopraccitata attrezzatura è stata utilizzata nei giorni dell'emergenza visto il malfunzionamento delle Idrovore fisse poste in località San Giovanni, e/o fosse disponibile per altri usi nel territorio mottense.
Se in caso negativo non fossa stata nella disponibilità immediata delle forze di Protezione Civile locale sia stato fatto in modo che in caso di emergenze future vi sia una immediata disponibilità di detta attrezzatura modificando se necessario l'attuale convenzione.
il gruppo Consiliare PD LaMotha
il Consigliere il Capogruppo
Raffele MARCON Maurizio ORLANDO
Risponde il Consigliere Ing. Carlo Pesce
In merito all'interrogazione del 14 /12/2010 relativa alla situazione di emergenza idraulica del 1-5 Novembre ultimo scorso si comunica che:
•l'idrovora mobile oggetto della Convenzione tra il Comune di Motta di Livenza ed il Consorzio di Bonifica Piave già Consorzio di Bonifica Pedemontano Sinistra Piave, non è stata utilizzata nei giorni dell'emergenza in sostituzione delle idrovore fisse di San Giovanni. Il fermo provvisorio di tale impianto idrovoro, causato dalla rottura di un trasformatore nella cabina elettrica di alimentazione, è durato meno di tre ore ed è stato prontamente risolto con l'installazione di un gruppo elettrogeno mobile per l'alimentazione alternativa delle idrovore. L'idrovora mobile, costituita da due gruppi di sollevamento, ha una curva caratteristica di funzionamento che determinerebbe, nello specifico del sito di San Giovanni, una portata di circa 300 l/s contro i 3.000 l/s delle idrovore fisse a San Giovanni. Il suo utilizzo non sarebbe stato né sufficiente né razionale.
• l'idrovora mobile è stata ceduta in gestione al Consorzio di Bonifica Pedemontano Sinistra Piave, oggi Consorzio di Bonifica Piave, affinché venga utilizzata per le esigenze di sicurezza idraulica del territorio del Comune di Motta di Livenza incluso nel comprensorio di competenza consortile e, in particolare e prioritariamente, nell'ambito della lottizzazione Motta Sud. Nel caso si verificasse l'esigenza di utilizzare l'idrovora mobile in parti del territorio comunale site al di fuori del comprensorio consortile, il Consorzio rende disponibile l'idrovora per il Comune.
Motta di Livenza 14/12/2010 Al Sig. Sindaco del Comune di Motta di Livenza
Paolo SPERANZON
c/o piazza Luzzati, 1
31045 Motta di Livenza (TV)
Oggetto: Interrogazione ai sensi dell’art. 68 del vigente Regolamento Comunale
Egregio Sig. Sindaco,
VISTA
La riunione tecnica tenutasi lo scorso Novembre inerente la discussione delle problematiche legate alle recenti emergenze idrogeologiche;
La presenza delle Autorità competenti in materia;
CHIEDIAMO
Di conoscere ufficialmente i contenuti espressi in detta assemblea.
il gruppo Consiliare PD LaMotha
il Consigliere il Capogruppo
Raffele MARCON Maurizio ORLANDO
Risponde il Cosigliere Ing. Carlo Pesce
In merito all'interrogazione del 14 /12/2010 inerente la riunione tecnica, tenutasi lo scorso 20 Novembre, inerente la discussione delle problematiche legate alle recenti emergenze idrogeologiche, si comunica che:
1. nell'incontro del 20 Novembre 2010 voluto da questa Amministrazione comunale, hanno partecipato:
• la prefettura di Treviso nella persona del dirigente Dott. ssa Paola De Palma;
• il sen. Giampaolo Vallardi
• la Regione Veneto con gli assessori:
• alla Programmazione per la salvaguardia ambientale, tutela del suolo e dell'aria, ciclo integrato dell'acqua, difesa del suolo, bonifica e foreste, cave, acque minerali e termali Maurizio Conte;
• alle Politiche dell'agricoltura e zootecnia, programma di sviluppo rurale, LEADER, pesca e acquacoltura, fitosanitario, produzioni agroalimentari, tutela consumatore, sicurezza alimentare, servizi veterinari (per gli aspetti agricoli), parchi e aree protette Franco Manzato;
• all'Identità veneta, Protezione civile, caccia, flussi migratori, semplificazione amministrativa, devoluzione ai Comuni e alle Province, antincendio boschivo Daniele Stival;
• e con i funzionari dell'Ufficio del Genio Civile di Treviso: ing. Alvise Lucchetta e geom. Paolo Rodella;
• la Provincia di Treviso con:
• il Presidente Leonardo Muraro;
• l'assessore Caccia e Pesca, Parchi e Riserve, Protezione Civile: Mirco Lorenzon;
• i sindaci, o loro delegati, dei Comuni contermini trea cui:
• Meduna di Livenza, Gorgo al Monticano, Chiarano, Mansuè, Portobuffolè, Fontanelle, Cimadolmo, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Salgareda.
Nel corso della riunione è stata ripercorsa l'emergenza dei giorni 1 – 5 Novembre 2010 nei suoi tratti e dati più significativi.
Sono stati richiamati e riconfermati gli interventi da effettuare per la salvaguardia idraulica del territorio: sia le già note principali opere strutturali, sia i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.
A tal proposito, i funzionari del Genio Civile hanno comunicato di aver finanziato 1,8 milioni di € per il rinforzo arginale del Monticano (tra cui la frana della banchina arginale in argine sinistro all'altezza di via S. Antonino i cui lavori sono già stati affidati) e di 2 milioni di € per il rinforzo arginale del fiume Livenza. Tali opere nascono dalle operazioni di pronto intervento effettuate, dall'analisi dei dati rilevati durante l'evento di piena e dal puntuale rilievo con tecnologia GPS effettuato dal gruppo di ANA – Protezione Civile di Motta di Livenza (che anche in questa sede si ringrazia) reso subito disponibile agli uffici regionali.
Questa Amministrazione Comunale, appoggiata dalle amministrazioni comunali contermini, ha chiesto ed ottenuto dall'assessore Maurizio Conte il suo intervento relativamente a:
• una presa di conoscenza ed un'eventuale proposta di revisione del protocollo di gestione dei bacini montani con particolare rifermento al bacino di Ravedis, realizzato specificatamente con funzioni irrigue e di laminazione delle piene;
• una maggior trasparenza nei dati di portata in arrivo alla confluenza di Tremeacque;
• l'iter più accelerato possibile per l'esecuzione della regolazione dell'esistente bacino del Prà dei Gai procedendo fin da subito con una realizzazione per stralci utilizzando le risorse già disponibili ed andando a definire la richiesta di finanziamento in sede governativa di quelle mancanti;
• l'istituzione di un tavolo interregionale tra Veneto e Friuli Venezia Giulia che affronti la risoluzione del nodo della traversa di Colle;
E' stato, anche da parte del Presidente Muraro, l'invito alla Regione Veneto a sfruttare la nomina a Commissario straordinario del Governatore Zaia per realizzare questi interventi, bypassando, ove possibile, i rallentamenti e gli intoppi che si verificano in regime normale.
Questa Amministrazione si è presa carico di organizzare con una frequenza semestrale degli incontri, con gli assessori regionali, di verifica dell'avanzamento delle soluzioni di salvaguardia idraulica del bacino del Livenza.
Non sono mancati ad oggi, e non mancheranno in futuro, attenti solleciti, anche settimanali, alla Giunta Regionale in merito.
sabato 18 dicembre 2010
Interventi spargimento sale
Oltre agli interventi di venerdì pomeriggio ( 17.12.2010, ore 14,30/19,00) e sabato mattino ( 18.12.2010, ore 5,30/11,00) sono stati fatti ulteriori interventi sabato tardo pomeriggio/notte ( ore 20,00/24,00) e domenica mattina ( 19.12.2010, ore 10,00/13,00).
Sono stati sparsi complessivamente 230 quintali di cloruro di magnesio per un costo complessivo di euro 11.040,00 . Il costo per mezzi e personale esterno sono stati di circa euro 9.000,00. Sono stati inoltre impegnati personale e mezzi del Comune e diverse persone della protezione civile.
Rapporto del 17.12.2010 ore 19,00: interventi spargimento sale.
Nel primo pomeriggio fino alle ore 18,30 sono intervenuti n. 5 spargisale che hanno sparso circa 60 quintali di
cloruro di magnesio sulle strade comunali di cui all'allegato elenco. Nella mattinata del 18.12.2010
a partire dalle ore 5.30 verrà effettuato un secondo intervento sempre con 5 spargisale e sulle medesime strade.
Per il giorno 18.12.2010 è previsto l'intervento della Protezione Civile per la pulizia dei marciapiedi presso gli istituti scolastici.
Resp. Ing. Paolo Longhetto e Geom. Stefano Salvador
ALLEGATO : ELENCO STRADE OGGETTO DELL'INTERVENTO DI SPARGIMENTO DEL CLORURO DI MAGNESIO (SALE).
CENTRO:
via Squero;
via IV Novembre;
via Riviera Scarpa;
via Alzaia;
via Albano Capoluogo;
via Riva Monticano;
via Dante Alighieri;
via Manzoni (compreso parcheggio scuole);
viale Madonna;
Borgo Aleandro;
via Del Girone;
via Sante Nardini;
via Ballarin;
viale Europa;
piazza San Rocco;
viale Venezia;
piazzale Madonna;
piazza Luzzatti (verrà sparso sale sabato ore 6.00);
via De Gasperi (compreso parcheggio scuole);
via I Maggio;
via Risorgimento;
via Padre Bello;
via Cigana;
via Einaudi;
via Isonzo;
via Piave;
via Foro Boario;
viale Treviso;
via Milano.
LORENZAGA:
via Muggia;
via Corbolone;
via Furlana;
via Largoni;
strada ingresso parcheggio asilo compreso parcheggio;
via Case Brusade (comprese entrambe rampe da ingresso strada provinciale) e strada arginale via Saccon di Lorenzaga;
via Malgher.
MALINTRADA:
via San Antonino;
ex provinciale via Vivan;
via Dei Longobardi;
via Del Tocai;
via Guietta;
via Sala di Sotto;
via Monticano Nuovo.
VILLANOVA:
ex provinciale da incrocio ponte Albano a confine San Stino;
via Calnova;
via Zampagnon;
via Callunga;
via Cadamure;
via Lorenzaga Trevigiana.
SAN GIOVANNI
via Cordamola (compreso sottopasso verso San Giovanni e rotatoria Borgo Marconi);
ex provinciale via Croce (compresa rampa incrocio via Carbonere e rampa incrocio via Cornè San Giovanni);
via Aquileia;
via Madonna della Seggiola;
via Colmello San Giovanni;
via Campagnole;
via Mattei;
via Cherso;
via Dei Rori.
sabato 11 dicembre 2010
FEDERALISMO FISCALE
VERO E FALSO
LINK:http://www.leganord.org/federalismo_bugie_verita.pdf
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"Sinistra e traditori vogliono farmi fuori"
"Vogliamo mettere di nuovo il destino dell'Italia in mano ai reduci, ai faccendieri della vecchia politica? Non è un rischio troppo grande affidarsi a questo carrozzone carico di politicanti e di opportunisti?", dice Berlusconi nel messaggio "
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Commento della redazione
La questione è un'altra. Vogliono far fuori la riforma federale dello Stato Italiano. Vogliono colpire Berlusconi per far fuori la Lega Nord. La prova: a Fini va bene un Berlusconi senza Lega .Hanno già promosso un referendum per bocciare la riforma costituzionale ( anno 2006) approvata in parlamento a denti stretti anche dall'UDC e da AN e poi rinnegata di fatto dagli stessi. Solo Veneto e Lombardia, la parte più produttiva che sostiene la maggior parte " del costo dello Stato Italiano" avevano votato a favore della riforma, il resto dell'Italia con Trentino e Valle d'Aosta ( che traggono benefici dallo Stato Italiano Centralista) in testa la hanno bocciata. Ricordo un Trentino che ridendo mi ha detto :" mica potevamo votare una riforma che ci avrebbe danneggiato!"
venerdì 10 dicembre 2010
Inaugurazione
INAUGURAZIONE
Della nuova illuminazione di Piazza Luzzatti
Segue una nota tecnica a cura dell'Assessore ai lavori pubblici Ing. Giampaolo Gargan.
L’obiettivo dell’intervento è stato quello di migliorare l'illuminazione di Piazza Luzzatti, ridisegnandone l'intera visione nelle ore notturne e mettendone in evidenza gli angoli più suggestivi e gli scorci di maggior pregio, con particolare attenzione rivolta alla sede municipale, per la quale è stata studiata un’illuminazione di tipo scenografico, che ne esalti le emergenze architettoniche, mediante l’uso di tecnologia a led di ultima generazione, frutto del know-how italiano di un marchio di eccellenza quale la iGuzzini.
Per la piazza è stato scelto di puntare su un’illuminazione di tipo funzionale, caratterizzata da un gradevole colore della luce di tipo bianco caldo e da un elevato rendimento e controllo del flusso luminoso; ciò significa che i nuovi proiettori installati sono in grado di fornire una maggiore “quantità di luce”, ed “esattamente dove serve”, rispetto a sorgenti di altra tipologia ma della stessa potenza (o superiore). Facendo un raffronto tra i precedenti corpi illuminanti (a luce riflessa) e i nuovi proiettori, la resa luminosa media risulta essere superiore di almeno 3 volte. In questo caso la scelta è ricaduta sul modello Areaflood 150W, un prodotto di punta della Thorn, azienda leader nel settore.
L’altro grande obiettivo che l’amministrazione comunale si è posta con il presente progetto, oltre alla normalizzazione degli impianti dal punto di vista tecnico e funzionale, è stato quello dell’ottenimento di un significativo risparmio energetico. Obiettivo che a posteriori può dirsi centrato; basti pensare che l’intera facciata del Municipio è stata illuminata con consumi energetici irrisori (circa 200W di assorbimento, l’equivalente di due lampioni da giardino), mentre l’intera piazza presenta solamente 4kW di potenza installata. Il progetto prevede il controllo diretto del nuovo impianto di illuminazione mediante regolatore di potenza e i punti luce garantiscono, grazie ai continui progressi tecnologici nel settore illuminotecnico, un minor consumo di energia. Complessivamente i consumi di energia elettrica saranno ridotti di circa il 40% .
In ultima battuta viene precisato che essendo l’impianto di illuminazione acceso e provato per la prima volta in occasione dell’inaugurazione ufficiale di sabato 11 dicembre, potrebbero rendersi necessari dei piccoli accorgimenti relativamente all’orientamento delle parabole dei corpi illuminanti, essendo quelli installati dei prodotti di tipo professionale che richiedono tarature personalizzate del fascio luminoso, al fine di ottenere un alto livello di uniformità.
venerdì 3 dicembre 2010
REGALO DI NATALE BEFFA DI ZANONATO AI PADOVANI: AI NOMADI CASETTE GRATIS IN VIA LONGHIN.
REGALO DI NATALE BEFFA DI ZANONATO AI PADOVANI: AI NOMADI CASETTE GRATIS IN VIA LONGHIN.
“Natale amaro per tutti i padovani alle prese con affitti da capogiro, per le giovani coppie che non riescono a mettere su famiglia, e soprattutto per i residenti in via Longhin: il sindaco Zanonato con la sua Giunta ha messo sotto l’albero un bel regalo davvero, ma non per le suddette categorie di cittadini, bensì per una sessantina di nomadi che da anni stazionano con le loro roulottes in via Longhin. Quindici casette bifamiliari nuove di zecca, dentro le quali le famiglie nomadi, per lo più Rom, potranno abitare senza versare un solo euro di affitto. Un vero e proprio schiaffo per i padovani, che assistono impotenti al trattamento “speciale” che il sindaco di centro sinistra riserva al gruppo di nomadi, lasciando ancora una volta a bocca asciutta cittadini che lavorano, pagano le tasse, contraggono mutui, fanno sacrifici enormi giorno dopo giorno”.
Massimo Bitonci, Deputato della Lega Nord, sta ricevendo in questi giorni numerosissime telefonate e mail di padovani inferociti, amareggiati per l’ennesima beffa che si consuma nella città del Santo, che chiedono cosa fossono fare per impedire l’ennesimo colpo di mano del loro sindaco.
“Come nel caso del progetto del 2008 di Cacciari a Mestre, che prevedeva la realizzazione di 38 villette con veranda, giardino recintato, posto auto privato, zone verdi, un grande parcheggio comune, un laghetto, un campo di calcio, barriere antirumore, siamo ormai alla farsa - dichiara Bitonci - Senza alcun pudore nè vergogna Zanonato & C. insistono nel privilegiare determinate categorie di persone, lasciando al palo chi avrebbe maggiore diritto ad avere una casa. Il “Villaggio Rom” in via Longhin si aggiunge al “Villaggio della Speranza” già realizzato dietro l’ex Foro Boario, riservato ai Sinti di via Tassinari, e ci si aspetta la stessa sorte anche per i nomadi di via Bassette. Il tutto rientra in un progetto più vasto, che frulla nella mente del sindaco di centro sinistra: allinearsi con Milano dove si sta mettendo in piedi la lista di partito degli immigrati o il partito dei rom e sinti e così, grazie a questa lungimirante politica, avremo finalmente anche a Padova qualche esperto in urbanistica zingara, per importare il modello edilizio nomade anche in Veneto. Grande conquista! Scherzi macabri a parte, certe “pensate” vanno stroncate sul nascere: altro che voto agli extracomunitari come voluto da personaggi come Zanonato e Fini! Questa, caro Zanonato, non è “politica di integrazione”: questa è una vera e propria presa in giro, visto che ti permetti di passare allegramente sopra alle esigenze dei tuoi concittadini, per privilegiare chi si sente autorizzato a continuare a non lavorare, a non pagare le tasse, magari a delinquere, sicuro com’è di poter avere a Padova addirittura una casa gratis. E tutto ciò avviene mentre oggiAggiungi un appuntamento per oggi alla Camera dei Deputati stiamo votando per conferire maggiori poteri ai sindaci in materia di sicurezza (Conversione in legge del decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, recante misure urgenti in materia di sicurezza), con il solito, ormai scontato voto contrario dell’amico fraterno e compagno di partito Naccarato”.
Cordiali saluti
On. Dr. Massimo Bitonci - Sindaco Comune Cittadella
giovedì 2 dicembre 2010
Fognature di Via Piave
Il costo dell'intervento è stato di circa 200.000 Euro di cui 100.000 finanziate dal Comune con l'avanzo di amministrazione e 100.000 finanziate dalla quota posta in tariffa ( Bolletta dell'acqua).
Ps:
Il vecchio depuratore Comunale si trovava presso la zona della piscina/stadio comunale ed è stato smaltellato. Attualmente il depuratore comunale si trova in Zona Industriale di Motta Sud ed è attivo dal 2006.
Illuminazione in Piazza
L'intervento era stato richiesto e promesso durante l'ultima competizione elettorale.