venerdì 28 gennaio 2011

PERICOLO FIUMI, SPERANZON: «LAVORARE TUTTI INSIEME»



PERICOLO FIUMI, SPERANZON: «LAVORARE TUTTI INSIEME»
«Ma se qualcuno intende accusare l'Amministrazione, lo dica chiaramente»


MOTTA - Il sindaco di Motta di Livenza, Paolo Speranzon (nella foto), risponde ad un intervento di qualche giorno fa da parte del comitato civico per la salvaguardia idrica di Motta. Intervento nel quale si sottolineava il pericolo che Motta corre in questi mesi.

«Prima di tutto - afferma il sindaco - se qualcuno intende accusare l’Amministrazione, è bene che tali accuse vengano formalizzate, in modo da innescare un dialogo che possa portare a risposte positive per tutta la Comunità, evitando la polemica fine a se stessa. Una polemica e propaganda che non fa altro che denigrare il lavoro quotidiano dei tecnici preposti alla salvaguardia idraulica del territorio.

Quello che mi spiace è che ad oggi il Comitato non si è ancora posto il relazione con l’istituzione comunale».

Il sindaco prosegue: «La realizzazione degli invasi a monte (individuata da quarant’anni come soluzione) è da sempre al centro dell’operato della nostra Amministrazione, come dimostrano le numerosi comunicazioni ufficiali presentate al Consiglio Comunale, oltre che ai media.

Alfine di un avanzamento verso la configurazione di sicurezza: la revisione del protocollo di gestione dei bacini montani, con particolare riferimento al bacino dei Ravedis; la trasparenza nei dati di portata in arrivo alla confluenza di Tremeacque e in uscita dai bacini montani; l’iter più accelerato possibile per l’esecuzione della regolazione dell’esistente bacino del Prà dei Gai procedendo fin da subito con una realizzazione per stralci, utilizzando risorse già disponibili e andando a definire la richiesta di finanziamento in sede governativa di quelle mancanti; l’istituzione di un tavolo interregionale tra Veneto e Friuli Venezia Giulia che affronti la risoluzione del nodo della traversa di Colle».

Speranzon continua: «Ricordo che gli attuali lavori di consolidamento arginale per 3,8 milioni di euro non possono essere additati come propaganda o come fumo negli occhi. Ingegneri della Regione Veneto e del Genio Civile di Treviso hanno valutato la loro esecuzione in somma urgenza (non si tratta infatti di manutenzione ordinaria), anche e soprattutto su segnalazione delle istituzioni locali, e hanno proceduto in tal senso.

Non è allora sminuendo le opere di rinforzo che sono state fatte dal 2002 in poi (circa 27 milioni di euro) che si giustifica quello che non è stato fatto dal 1966 al 2002. Come sindaco do la mia massima disponibilità a collaborare, tutti assieme, per unire le forze, affrontare le problematiche e lavorare affinché le richieste della nostra Comunità vengano ascoltate e recepite dagli enti preposti”.

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giovedì 27 gennaio 2011

A proposito di lavoro

LE INTENZIONI

Costituzione Italiana
Art. 1 primo comma
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.


Costituzione Tedesca
Art. 1. Primo comma
La dignità dell'uomo è intangibile. È dovere di ogni potere statale rispettarla e proteggerla.

I FATTI

Gli occupati in Italia? Sono il 57,5% di chi è in età di lavoro(1);
Gli occupati in Germania ? Sono il 70,9%di chi è in età di lavoro(1).
(1) ( Questi dati sono ricavati dal rapporto Eurostat relativo all’anno 2009)

COMMENTO

Qualche “cervellone” dirà che il principio costituzionale non ha alcuna attinenza con il dato occupazionale e che fare un paragone di questo tipo dimostra superficialità per non dire peggio …
Sta di fatto che in Italia per ogni persona che non lavora c’è mediamente un lavoratore , mentre in Germania per ogni persona che non lavora ci sono due lavoratori.

E’ interessante poi vedere come il tasso di occupazione, in Italia, sia diverso da regione a regione.

Regione Veneto - Il rapporto statistico 2009

mercoledì 26 gennaio 2011

martedì 25 gennaio 2011

OLTRE 16MILA EURO PER LE BORSE DI STUDIO

Articolo tratto da Oggi Treviso : http://www.oggitreviso.it/oltre-16mila-euro-le-borse-di-studio-32393

MOTTA DI LIVENZA - La Regione Veneto ha comunicato in questi giorni all’Ufficio dei Servizi Sociali i contributi per le borse di studio relative all’anno scolastico 2010-2011.

A ricevere i complessivi 16.650 euro spettanti al Comune di Motta saranno 72 famiglie.

Di queste 44 famiglie con figli alle scuole elementari cui andranno 200 euro ciascuno, 11 famiglie con i figli alle scuole medie inferiori (250 euro) e 17 con i figli che frequentano le scuole superiori (300 euro).

Nello stesso periodo è stato approvato dalla Regione anche il riparto dei contributi per la fornitura gratuita o semi-gratuita dei libri di testo che lo Stato eroga alle famiglie meno abbienti tramite la Regione e il Comune.

L’importo assegnato al Comune di Motta di Livenza ammonta a quasi 15.800, euro sulla base delle complessive 96 domande pervenute.

Di queste, 72 sono domande di prima fascia, ovvero di chi è in possesso di un Isee (indicatore di situazione economica equivalente) non superiore a 10.632,94 euro, ritenute idonee, e delle 24 richieste di seconda fascia (con ISEE da 10.632,94 euro a 12.405,09 euro) accolte.

Approvato anche il riparto del contributo relativo al trasporto scolastico. gr

lunedì 24 gennaio 2011

Sette milioni per la sicurezza dei fiumi

Articolo tratto dal giornale "LA TRIBUNA"
del 21.01.2010


Sette milioni per la sicurezza dei fiumi
Accordo per Piave, Livenza e Monticano: «Ma con il Friuli serve più coordinamento»

di Barbara Battistella






Link: http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2011/01/21/news/sette-milioni-per-la-sicurezza-dei-fiumi-3240671

MOTTA DI LIVENZA.
Pioggia di finanziamenti per mettere in sicurezza Livenza, Monticano e Piave. Ammontano infatti 6.500.000 di euro i finanziamenti destinati al potenziamento degli argini e di intervento sui nodi critici lungo i tre fiumi che solcano l'Opitergino Mottense. Presupposto fondamentale per la sicurezza di Livenza e Monticano un maggior coordinamento con la Regione Friuli. Queste, in sintesi, le principali notizie emerse mercoledì nella sede della Provincia in occasione della presentazione del piano di intervento regionale che vedrà la Regione Veneto investire 235 milioni di euro nel Trevigiano. I sindaci hanno quindici giorni di tempo per presentare le osservazioni al progetto che intende essere un primo passo per la messa in sicurezza delle situazioni critiche, in ottica di prevenzione del rischio idrogeologico. «Si tratta di rafforzare gli argini messi a dura prova nel corso delle recenti piene - spiega l'assessore provinciale alla protezione civile Mirco Lorenzon - i punti critici sono numerosi e c'è la necessità di intervenire rapidamente. Le risorse messe a disposizione dalla Regione sono cospicue. Stiamo parlando di 2 milioni di euro per il Livenza, 1.800.000 euro per il Monticano e 2.700.000 euro per il Piave». Ora lungo tutti i fiumi sono in corso una serie di interventi urgenti di pulizia e assestamento, come quelli in atto a Oderzo, tra Camino e piazza Grande, che vedono i tecnici del Genio Civile impegnati a rafforzare gli argini nei punti erosi nella piena di Natale. Anche lungo il Piave sono in atto alcune opere di disboscamento e pulizia dell'alveo che proseguiranno fino a primavera inoltrata per ripulire l'area golenale dai tanti detriti lasciati nel corso delle recenti emergenze alluvionali. Se il Piave preoccupa relativamente, grazie all'ampio invaso a disposizione, le note dolenti e, quindi, l'urgenza di intervenire riguarda prevalentemente Monticano e Livenza. «I fenomeni di erosione sono molto preoccupanti per tutti i fiumi - precisa l'assessore Lorenzon - ma nel caso di Livenza e Monticano il rischio peggiore è il cedimento degli argini. Per questo è necessario intervenire con un'opera di rafforzamento mirata. Le opere strutturali necessitano tempi molto lunghi, come insegna la storia della diga di Ravedis, per questo sono importanti in finanziamenti che consentono una rapida risposta alle emergenze». Parlando di Livenza, uno degli aspetti critici tutt'ora in ballo è quello dei rapporti con la Regione Friuli Venezia Giulia. Il coordinamento auspicato non è ancora stato pianificato e dal fronte friulano non emergono novità. L'assessore regionale all'ambiente Luca Ciriani - da noi interpellato - ha declinato l'invito al confronto, dichiarando a più riprese che i tempi non sono maturi. La verità è che probabilmente, esiste un imbarazzo politico nel comunicare ad una Regione politicamente amica che non c'è alcuna intenzione di mettere in atto a monte interventi che potrebbero disturbare i residenti friuliani, pur essendo essenziali per la salvaguardia della sicurezza dei cittadini veneti, sfortuna loro, residenti a valle.

21 gennaio 2011

giovedì 20 gennaio 2011

lunedì 17 gennaio 2011

Pista ciclabile di Malintrada

Sono partiti i lavori del secondo stralcio della pista ciclabile di Malintrada. Il tratto è quello posto sul lato sinistro, direzione Chiarano/Motta di Livenza, a partire dall'incrocio con Via dei Longobardi fino al Ponte sul Monticano.

sabato 15 gennaio 2011

CHIACCHERE A VUOTO

I Consiglieri Comunali del PD di Motta di Livenza si vantano:

"Fra le altre, alcune iniziative che ci hanno visti protagonisti sono state le battaglie sulle tariffe: dei rifiuti, dell’energia (vedi gas), e della depurazione delle acque, è proprio grazie anche alle nostre interrogazioni che oggi si attivano i rimborsi per i cittadini e che sono ancora questioni aperte. "

I fatti:

la sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008 del 10.10.2008 (pubblicata in G.U. il 15.10.2008) ha dichiarato incostituzionale l'art. 155 comma 1 del D.L gs. 152/2006 nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche in caso in cui manchino impianti di depurazione ;

il Decreto del Ministero dell'ambiente del 30/9/2009 ( G.U. n. 1 dell'8.2.2010) ha individuato i criteri e i parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione e ha dato tempo fino al 01.10.2014 per effettuare i rimborsi;

in data 22.10.2010 l'AATO Veneto Orientale ha approvato le linee guida per la restituzione del canone di depurazione agli aventi diritto;

In ottemperanza a dette linee guida La SISP ha pubblicato sul proprio sito l'elenco degli aventi diritto con i relativi importi;

il comune di Motta con la variazione di bilancio del novembre 2010 ha stanziato una prima somma di 10 mila euro per iniziare a effettuare i rimborsi agli aventi diritto.



Considerazioni:

L'interrogazione del PD è stata presentata il 24.10.2010, dopo la pubblicazione delle linee Guida dell'AATO e quando gli elenchi degli aventi diritto erano già stati elaborati dalla SISP ancorché in fase di pubblicazione;

Lo stanziamento del comune di Motta , non richiesto per altro nell'interrogazione presentata dal PD, è avvenuto in anticipo rispetto alla scadenza ultima ( 01.10.2014) prevista per il rimborso. E' un primo stanziamento effettuato per diluire l'uscita in più esercizi,

Le somme a sue tempo richieste ai cittadini erano conformi alle leggi in vigore;

Le somme comunque incassate sono state spese per migliorare la depurazione delle acque della città di Motta ( Finanziamento nuovo depuratore, costruzione nuove fognature) e quindi l'ambiente in cui tutti noi viviamo;

Le somme da restituire sono comunque a carico del bilancio comunale e in definitiva dei cittadini di Motta;

Conclusioni:

Non c'è alcun merito quindi del PD di Motta sull'evoluzione della procedura relativa al rimborso del canone di depurazione che riguarda anche cittadini di altri comuni ( Mansuè, Conegliano ...) che hanno avuto i medesimi risultati . Il percorso del rimborso è stato, per altro, condiviso e votato anche dai rappresentanti del PD che fanno parte del Consiglio di Amministrazione dell'AATO Veneto Orientale.
Risulta oscuro poi il riferimento alle tariffe del Gas e dei Rifiuti per le quali i rappresentati del Pd di Motta vantano meriti.

lunedì 10 gennaio 2011

Assunzioni in Sicilia: Lombardo lascia ? No, raddoppia

Dopo le polemiche seguite all’ annuncio di 4 mila assunzioni nella sanità col ministro Renato Brunetta pronto a bloccare tutto, la Regione siciliana finisce di nuovo sotto tiro per un bando rivolto a 8.400 persone da impiegare ...

Link: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/sicilia-bando-8400-stagisti-701850/

DIFFERIMENTO DEL TERMINE PER IL VERSAMENTRO DEI TRIBUTI DEGLI ALLUVIONATI NEL VENETO

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 il DL 29 dicembre
2010 n. 225, c.d. “Milleproroghe”, in vigore dallo scorso 29
dicembre.
Tra le novità il differimento al 30 giugno 2011 del termine entro cui i
soggetti colpiti dall’alluvione nel Veneto devono versare i
tributi, nonché i contributi previdenziali e assistenziali e i premi
per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali;

In data 15.11.2010 ci chiedevamo se la sospensione delle imposte per gli alluvionati ci sarebbe stata. Secondo l'opposizione ( PD e IDV - Di Pietro) non ci sarebbe stata e puntavano il dito sulla Lega. Ora i fatti dicono che l'opposizione ha dimostrato ancora una volta ...

sabato 8 gennaio 2011

Italia 150, Napolitano: "Tutta Italia abbia coscienza radici"

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Link: http://www.ansa.it/web/notizie/postit/italiacentocinquanta/2010/11/05/visualizza_new.html_1704883727.html

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Commento

Avere coscienza non vuol dire che tutto va bene. Non è l'Unità dell'Italia a essere messa in discussione ma il modo in cui è stato organizzato lo Stato Italiano ad essere messo in discussione.
Visti i risultati, dopo 150 anni, tutti dovremmo chiederci cosa fare e non usare l'anniversario per far passare il messaggio che è anti Italiano chi vuol cambiare. Certo il Presidente Giorgio Napolitano non voleva dire questo ma qualcuno, furbescamente, fraintende.
Dunque, Viva Italia fondata 150 anni fà, Viva Italia che sarà, ci auguriamo, federale e in una grande Europa.

venerdì 7 gennaio 2011

Rimborso della tariffa di depurazione

Sul sito della SISP ( Servizi Idrici Integrati) , in coformità delle linee Guida A.A.T.O. "Veneto Orientale'" approvate con Delib. C.d.A. n. 43 del 22.10.2010, è stato pubblicato l'elenco degli Utenti che hanno diritto al rimborso della tariffa di depurazione.


LINK:


Argomento: sispElenco degli Utenti aventi diritto al rimborso a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008 del 10.10.2008 (pubblicata in G.U. il 15.10.2008) ed in osservanza di quanto disposto dall’art. 8 sexies del D.L. n. 208/2008 (convertito con modifiche dalla L. n. 13/2009) e dal D.M. Ambiente 30.09.2009 “Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione”.


ISTRUZIONI
PER L’INOLTRO DELLA RICHIESTA DI RIMBORSO DELLA TARIFFA DI DEPURAZIONE A
MEZZO MODULO REPERIBILE NEL SITO

Per la compilazione ed inoltro del modulo di cui a titolo è bene tener presente quanto di seguito
riportato.
Gli Utenti che risultano aver diritto alla restituzione della quota di tariffa di depurazione, sono solo
quelli riportati negli elenchi pubblicati nel presente sito ed in quello dei Comuni interessati.
Quest’ultimi sono: Conegliano, Fontanelle, Mareno di Piave, Mansuè, Motta di Livenza e
Portobuffolè.
Applicando quanto riportato nelle “Linee Guida per il rimborso della tariffa di depurazione a
seguito della sentenza n. 335/2008 della Corte Costituzionale” approvate dell’A.A.T.O. “Veneto
Orientale” con deliberazione n. 43 del 22.10.2010, i soggetti a cui richiedere il rimborso, per i
Comuni gestiti dalla società operativa S.I.S.P. S.r.l., sono:
- il Comune in cui è ubicata l’utenza (per il periodo dal 15.10.2003 al 31.12.2007);
- la S.I.S.P. S.r.l. (per il periodo dal 01.01.2008 al 15.10.2008 ovvero, se successiva, fino alla data
di effettivo esonero del pagamento delle tariffa di depurazione non dovuta);
e per il solo Comune di Motta di Livenza:
- il Comune (per il periodo dal 15.10.2003 al 13.02.2006);
- il Concessionario Costruzioni Dondi S.p.A. (per il periodo dal 14.02.2006 alla data di effettivo
esonero del pagamento delle tariffa di depurazione non dovuta);
- la S.I.S.P. S.r.l. (per il periodo dal 01.01.2008 alla data di effettivo esonero del pagamento delle
tariffa di depurazione non dovuta).

Il modello da utilizzare per la richiesta di rimborso, pertanto, prevede due (ovvero tre nel caso di
Motta di Livenza) destinatari
. Si invita l’Utente che non desideri inoltrare la richiesta a tutti tali
soggetti, a barrare/cancellare l’indirizzo del destinatario che non interessa.
Si evidenzia come, secondo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 98/E del
07.04.2009, le domande con cui si chiedono i rimborsi di competenza dei Comuni devono
necessariamente essere munite di una marca da bollo (attualmente Euro 14,62). In mancanza e
fino alla regolarizzazione dell’imposta di bollo, tali richieste non potranno essere oggetto di esame e
procedura di rimborso da parte dei Comuni.
Al fine di agevolare l’Utente e per far risparmiare allo stesso gli oneri di invio e/o deposito di tali
domande, è stato concordato tra la S.I.S.P. S.r.l. ed i Comuni interessati che la domanda
compilata e sottoscritta dall’Utente in unico originale venga recapitata (anche per conto del
Comune e del Concessionario), a mezzo raccomandata a.r. o direttamente a mano, solo alla
sede legale di Codognè (TV) della S.I.S.P. S.r.l.. Quest’ultima a sua volta provvederà ad inoltrarla
per quanto di competenza al Comune o Concessionario interessato.