lunedì 5 dicembre 2011

CHI HA TOLTO L'ICI ?

Berlusconi si vantava di aver tolto l'ICI sulla prima casa.







Rispondeva Bersani dicendo che l'ICI, sulla prima casa, l'aveva già tolta, di fatto, Prodi.







Adesso Berlusconi e Bersani hanno trovato l'accordo : rimetteranno l'imposta sulla prima casa aumentandola, ma la chiameranno IMU.

lunedì 3 ottobre 2011

Cassa di espansione del Prà dei Gai

Link: «CANCELLATO PRA DE' GAI: E ADESSO?»
Protesta del PD di Motta: «Rimane grave il rischio idrogeologico» - Fonte Oggi Treviso


Intervento del Consigliere Ing. Carlo Pesce ( Consiglio Comunale del 30.09.2011).

Con riferimento alle notizie diffuse a mezzo stampa in data odierna relativamente al sedicente abbandono del progetto di regolazione della cassa di espansione del Prà dei Gai, con la presente si vuole precisare che:

• la scorsa settimana questa Amministrazione non ha partecipato ad alcuna conferenza dei servizi;

• nel pomeriggio di ieri (giovedì 29 settembre) si è tenuto un incontro tecnico tra le parti direttamente coinvolte nella realizzazione dell'opera tra cui il Consorzio di Bonifica Piave. Quest'ultimo, interpellato, ha riferito che si è concordato di suddividere l'opera in due stralci il primo dei quali da avviare non appena ultimata la procedura di VIA, attivata per l'intera opera, ed il secondo da realizzarsi non appena definita la seconda tranche di finanziamento (soluzione già prospettata più volte da questa Amministrazione);

• nel pomeriggio di martedì scorso (27 settembre), su richiesta e sollecito di questa Amministrazione, si è tenuto un tavolo tecnico tra Autorità di Bacino Alto Adriatico, Regione Veneto (ARPAV, Protezione Civile, CFD, Genio Civile di Treviso, Genio Civile di Venezia), Regione Friuli Venezia Giulia (Protezione Civile, Direzione Ambiente, Direzione Difesa del Suolo), Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Comune di Motta di Livenza, sulla gestione dei serbatoi montani e sulla gestione delle informazioni dei livelli idrometrici e delle portate transitanti nel bacino della Livenza, in particolar modo nelle fasi di emergenza. E' stato costituito un ristretto gruppo di lavori tra tecnici delle due Regioni e delle due Protezioni Civili che stileranno la proposta di protocollo di gestione dei bacini e delle informazioni da avallare nel prossimo incontro già programmato nelle prossime settimane. E' questo un altro piccolo passo verso una configurazione di sicurezza idraulica del territorio

mercoledì 28 settembre 2011

INAUGURAZIONE

CITTÀ DI MOTTA DI LIVENZA

INAUGURAZIONE

NUOVO CAMPO DA CALCIO IN

MANTO SINTETICO INTITOLATO A

“MASSIMO FANTONI”

c/o Stadio Comunale

SEGUIRA' PARTITA DI CALCIO FEMMINILE - INGRESSO GRATUITO

domenica 2 ottobre 2011 ore 16.45

LA CITTADINANZA È INVITATA

venerdì 2 settembre 2011

Parla Fiocco : è iniziata la campagna elettorale ?


Aggiornamento (06.09.2011):

Sulla Tribuna di Domenica Fiocco ritorna sul patto di stabilità, dimostrando ancor di più di capirci nulla.

Mentre Umberto Perissinotto intervenuto sul Gazzettino di oggi sui compensi agli amministratori, conferma sostanzialmente quanto dichiarato da Panighel commettendo, tuttavia, un errore quando sostiene che al compenso si aggiunge l'uso dell'auto e del telefonino; è esattamente il contrario. L'auto e il telefonino sono a carico dgli amministratori; in altre parole gli amministratori pagano di tasca propria.


Il GAZZETTINO

MOTTA L’ex assessore Fiocco attacca la politica finanziaria del Comune: «Sprechi e opere troppo onerose»
«I soldi non mancano, ma vengono spesi male»
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Giovedì 1 Settembre 2011,
MOTTA - (g.r.) «I soldi ci sono, ma sono stati spesi male». È l’accusa dell'ex assessore Alberto Fiocco contro la politica finanziaria del comune di Motta. «Oggi paghiamo le conseguenze del malgoverno. Il patto di stabilità? Si basa sui bilanci, non sui fuori-bilancio che tanto piacevano al vicesindaco Panighel. L'avanzo nel 2010 è stato di circa 1.440.000 euro. Non è vero quindi che i soldi non ci sono, è vero però che sono stati gestiti male». Fiocco non le manda a dire. «Nei primi anni 2000 le entrate comunali hanno avuto incrementi notevoli. La seconda Giunta Panighel ha poi rinegoziato i mutui portandoli dal 2021 al 2036, liberando ulteriori risorse. Da allora si sono registrati corposi bilanci ma soprattutto notevoli avanzi che hanno alimentato gli sprechi, che guarda caso il patto di stabilità ha proprio lo scopo di evitare. Restano quindi incompiuti i capannoni per le sagre mentre la piscina - prosegue Fiocco - oggi paradossalmente chiusa per ferie, è divenuta una sanguisuga che insieme alla Giunta assorbe dai 150.000 ai 200.00 euro annui. Il malgoverno però significa anche degrado, con opere pubbliche realizzate in tutta fretta e senza i necessari controlli. Basti pensare ai cedimenti stradali nelle ciclabili di via De Gasperi e via Albano». Politicamente dunque il giudizio è negativo: «Con il patto di stabilità - dice l'ex assessore - i comuni che hanno operato con bilanci corretti e che non hanno realizzato opere inutili o dalla gestione onerosa, non hanno problemi. Ma Motta non è fra questi. Le forzature degli ultimi anni sono la causa delle difficoltà di oggi. Eppure nessuno in Giunta fa come facemmo noi assessori della civica Livenza, che durante la prima Giunta Panighel ci eravamo abbassati il compenso del 38%». Fiocco conclude con alcuni dati: «Nel 2003 la Lega aumentò il numero di assessori (da 4 a 6) ma anche il loro compenso. Se si fosse evitata quella manovra, oggi avremmo più o meno in cassa 450.000 euro. La città potrebbe contare su 50.000 euro all'anno per risposte migliori per i cittadini che pagano. Pertanto ci disturba parecchio questo ritornello continuo sui soldi che non ci sono».


Le considerazioni del Vicesindaco


Dice Fiocco "L'avanzo 2010 e' stato di circa 1.440.000 euro. Non e' vero quindi che i soldi non ci sono, e' vero pero' che sono stati gestiti male." Un vero e proprio non senso; come fanno infatti ad essere spesi male i soldi che ancora non sono stati spesi? E' vero che i soldi dell'avanzo 2010 ci sono, ma non possono essere spesi, pena vedersi decurtare i trasferimenti statali. Per il 2011 ci sono stati tagliati un milione di euro per aver concluso interventi nel 2010 quali l'ampliamento e la messa in sicurezza delle scuole elementari e la pista ciclabile di Lorenzaga. Quindi per aver realizzato opere indispensabili o comunque di estrema utilità ci troviamo, per il 2011, con un avanzo del 2010 che non possiamo spendere e con un taglio di 1 milione di euro sui trasferimenti statali. Un decreto in fase di pubblicazione dovrebbe restituirci il 70% circa di questo milione; si vedrà. Per completezza c'è da dire che ci sono gia' i soldi in cassa per opere, quali l'ampliamento delle scuole medie, la pista ciclabile per Meduna e la rotatoria di via Primo Maggio, per oltre 1,3 milioni di euro e che per effetto del patto di stabilita' non possiamo spendere. E' chiaro quindi che Fiocco non ha nessuna idea di come funziona il patto di stabilità .


Fiocco parla di opere pubbliche realizzate in fretta e senza gli opportuni controlli. A quanto ne so accorciare i tempi solitamente lunghi della realizzazione delle opere pubbliche e' un pregio non un difetto. Faccio notare poi che le persone addette ai controlli e che operano nell'ufficio tecnico comunale sono le stesse di quando Fiocco era assessore: accusarle ora di scarsa professionalita' e' una vigliaccata, tanto più se si considera che alcune criticita' riscontrate su delle asfaltature eseguite a Lorenzaga quando Fiocco era assessore, venivano dallo stesso considerate come normali disguidi. Sarebbe per Lui più onesto parlare di Piazza Luzzati realizzata quando era assessore ai lavori pubblici.

Afferma Fiocco che sono state fatte opere inutili e cita i capannoni per le sagre e la piscina. Ritengo che un Opitergino difficilmente penserebbe alla propria piscina come ad un'opera inutile, così come credo che i Mottensi che vogliono bene alla propria città, siano orgogliosi si aver nel proprio territorio questa struttura . E' chiaro poi che ogni opera è utile per alcuni ed inutile per altri. Se questa amministrazione avesse adottato il criterio di realizzare solo le opere utili a tutti non avrebbe realizzato alcuna opera e questo, per Fiocco, avrebbe significato fare buona amministrazione. Sminuire poi il significato di alcune strutture concentrandosi su uno dei tanti usi possibili comunque apprezzabili (capannoni per le sagre) e un colpo basso che non ci si aspetterebbe da chi, avendo avuto un ruolo pubblico, dovrebbe promuovere gli incontri della comunità quale momento di aggregazione e di appartenenza .

Non è vero poi che la gestione dei nuovi servizi ( campi da tennis, piscina, pista di pattinaggio coperta, 2 nuove strutture espositive ex prigioni e La Castella, la nuova sede per gli anziani, l'ampliamento delle scuole elementari, le piste ciclabili, la sistemazione e illuminazione di via Magnadola, i nuovi parcheggi sulla Livenzetta, ecc. ) è troppo onerosa per i bilanci comunali in quanto le spese correnti pro capite per cittadino del 2010 sono inferiori rispetto a quelle del 1998. Quindi più servizi e meno spese. Vero è che la crisi economica rende oggi tutto più difficile, ma questo non può essere imputato all'amministrazione comunale.

Dice ancora Fiocco che durante la prima Giunta Panighel gli assessori della civica si erano abbassati il compenso del 38%. Tengo a precisare che allora tutti gli assessori compreso il Sindaco Panighel si erano ridotti il compenso del 38% e che anche adesso i compensi sono ridotti del 30% e il Sindaco Speranzon, peraltro, non percepisce alcun compenso; per dare un'idea più precisa di cosa stiamo parlando, attualmente gli assessori percepiscono un compenso netto mensile che va dai 240 agli 600 euro con a proprio carico che le spese per l'utilizzo dell'auto, del telefonino e il costo per l'assicurazione .

In conclusione mi chiedo perchè Fiocco si esponga con critiche tanto feroci quanto infondate. E' evidente che qualche geometra e architetto sono già in campagna elettorale interessati ad intorbidire le acque per conto di qualche furbacchione che pensa di essere così ripescato.

Lì, 01/09/2011


IL VICE SINDACO
dott. Graziano Panighel

mercoledì 3 agosto 2011

Resoconto degli interventi di difesa idraulica che hanno interessato il nostro territorio

Motta di Livenza, 28 Luglio 2011

Risposta all’interpellanza del PD ai sensi dell'art.68 del vigente Regolamento Comunale- Interventi di difesa idraulica a Motta di Livenza

In merito alla specifica domanda:
“Se risultano in programma lavori identici anche nella sponda opposta verso la zona industriale, per fare in modo che l’altezza degli stessi sia identica su entrambe le rive e non possa accadere che in caso di piena vi sia la possibilità di esondazione verso la zona industriale Sud, e se, in caso positivo quando questi lavori avranno inizio oppure se gli stessi siano previsti”, la risposta si trova nel punto 11 e nelle considerazioni successive della nota a firma dell’ing. Luchetta che in questa sede, insieme al geom. Paolo Rodella Responsabile dell’Alto Livenza, ringraziamo ancora per l’attenzione e la competenza con cui l’Unità di Progetto Genio Civile di Treviso opera nel nostro territorio.
In particolare con i lavori in corso si coprirà l’intervento nell’argine destro del Monticano fino a 250 m a valle del ponte di Redigole mentre, sia per l’innalzamento dell’argine alla medesima quota di quello destro sia per il suo consolidamento nei punti critici riscontrati nell’evento del 2002 ed in quello dello scorso autunno, la Regione ha gi inserito gli interventi nella massima classe di priorità ed è in corso di studio, tra la Regione Veneto ed il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il finanziamento per la loro realizzazione.
La quota di innalzamento corrisponde alla massima quota arginale esistente che verrà mantenuta, con la realizzazione di muretti, anche in corrispondenza del ponte di Redigole. Tale quota è stata verificata con modello bidimensionale per la verifica di efficacia ed in particolare per individuare l’estensione dell’innalzamento a monte del ponte.
Dalla lettura degli interventi effettuati in questi ultimi mesi osserviamo che la mole di investimento effettuato per la messa in sicurezza dei nostri argini arriva ad un importo superiore ai 4.406.096,96€.
L’attenzione dell’Amministrazione continuerà ad essere elevata al fine di completare nel più breve tempo possibile questa tipologia di intervento volti a ripristinare allo stato originario la funzionalità delle difese arginali senza dimenticare le grandi opere imprescindibili alla sensibile diminuzione del rischio idraulico nel basso bacino della Livenza.

Ing. Carlo Pesce
(Consigliere con delega alla sicurezza idraulica)

Testo nota di risposta Unità di Progetto Genio Civile di Treviso – Dirigente ing. Alvise Luchetta

Con riferimento alla nota pervenuta a quest’Ufficio in data 21/07/2011, di seguito si elencano gli
interventi eseguiti in comune di Motta di Livenza, già finanziati con Ordinanza dal Commissario
delegato per l’emergenza alluvione al Genio Civile di Treviso, quale soggetto attuatore:
1. Lavori di pronto intervento per il taglio della vegetazione invasiva in alveo del fiume
Livenza nei comuni di Cessalto e Motta di Livenza (TV). INT. 753/2010
Importo complessivo € 244.000,00. Impresa: Furlanetto s.r.l.
Inizio 13/12/2010 ultimazione 11/04/2011.
2. Lavori di pronto intervento per il ripristino delle difese sopondali e la messa in
sicurezza dell’argine sinistro del fiume Livenza in Comune di Motta di Livenza (TV).
INT. 761/2010
Importo complessivo € 244.000,00 Impresa : Battiston Vittorino snc
Inizio 13/12/2010 ultimazione 11/04/2011.
3. Lavori di pronto intervento per la messa in sicurezza dell’argine sinistro del fiume
Livenza in comune di Motta di Livenza (TV) in località Quartarezza.
INT. 762/2010 Importo complessivo € 244.000,00
Impresa: Brussi Costruzioni s.r.l. Inizio: 27/12/2010 Ultimazione: 25/04/2011
4. Lavori di pronto intervento per il ripristino delle difese spondali in località Quaratrezza
in prossimità della S.R. 53 Postumia in sinistra idrografica del fiume Livenza in comune
di Motta di Livenza (TV). INT. 763/2010
Importo complessivo € 486.096,96 Impresa: Battistella S.p.a.
Inizio: 28/12/2010 Ultimazione: 26/04/2011
5. lavori di pronto intervento per il ripristino delle difese spondali in prossimità dell’argine
destro del fiume Livenza in località S. Giovanni lungo via Le carbonere in comune di
Motta di Livenza (TV). INT. 764/2010
Importo complessivo € 244.000,00 Impresa: Costruzioni Manzato S.p.a.
Inizio: 28/12/2010 ultimazione: 16/05/2011
6. Lavori di pronto intervento per il ripristino della golena in sponda sinistra del fiume
Monticano, franata a seguito delle condizioni meteo avverse tra il 31 ott. E il 2 nov.
2010 nel territorio del Comune di Motta di Livenza, nel tratto prossimo a Via S.
Antonino. INT. 766/2010
Importo complessivo € 244.000,00 Impresa: Livenza Costruzioni S.r.l.
Inizio: 15/12/2010 Ultimazione: 13/04/2011
7. Interventi di somma urgenza per il ripristino delle condizioni di sicurezza lungo il ramo
interno denominato “Livenzetta” e ripristino delle difese spondali in destra idraulica del
fiume Livenza in prossimità di via Molmenti in località Villanova del Comune di Motta di
Livenza (TV). INT. 773/2011
Importo complessivo € 350.000,00 Impresa: Battistella S.p.a.
Inizio: 16/03/2011 Ultimazione: 08/07/2011
8. Lavori di pronto intervento per ripristino difesa spondale in destra idraulica del fiume
Livenza in località San Giovanni nel Comune di Motta di Livenza (TV).
INT. 774/2011 Importo complessivo € 300.000,00
Impresa : Cav. Pietro e Sandrino Drigo S.r.l.
Inizio: 11/04/2011 Ultimazione: 15/07/2011
9. Lavori in condizioni di somma urgenza per la riparazione frana dell’argine principale in
destra orografica del fiume Monticano a circa 150 metri a monte del ponte di Albano
in comune di Motta di Livenza (TV). INT. 781/2011
Importo complessivo € 200.000,00 Impresa: Prevedello Isodoro s.r.l.
Inizio: 30/03/2011 Ultimazione:27/06/2011
10. Lavori di somma urgenza finalizzati all’acquisizione dei parametri necessari alle
verifiche di tenuta e stabilità del corpo arginale, tramite l’esecuzione di rilievi
topografici, relazioni idrauliche e geologiche lungo gli argini dei fiumi Livenza e
Monticano nel comune di Motta di Livenza (TV). INT. 770/2010
Importo complessivo € 50.000,00 Studio: Studio Geologico Toffolon
Inizio : 16/12/2010 ultimazione: 08/04/2011
11. Lavori di somma urgenza per il consolidamento e rialzo arginale lungo il fiume
Monticano a monte e a valle del ponte di Redigole in comune di Motta di Livenza (TV)
INT. 786/2011
Importo complessivo € 1.800.000,00 Impresa: CARRON CAV. ANGELO S.p.a.
Inizio: 11/04/2011 ultimazione prevista: 06/12/2011
Per quanto riguarda l’intervento al punto 11 si precisa che riguarda l’argine sinistro del
fiume Monticano dalla confluenza con il fiume Livenza a monte del ponte di Redigole per
circa 700-800 m e parte dell’argine destro a monte del ponte di Redigole per circa 600m a
valle del ponte di Redigole per m. 250 sino ad incontrare la strada asfaltata sulla sommità
arginale.
Naturalmente l’Ufficio scrivente ha già segnalato alla Direzione Difesa del Suolo il
finanziamento necessario al completamento dell’opera.
Infatti la Direzione Difesa del suolo in accordo con l’Unità di Progetto del Genio Civile di
Treviso nell’Accordo di programma tra MATTM e Regione del Veneto sottoscritto in data
23/12/2010 ha indicato con priorità 1 (massima) gli interventi riguardanti il fiume
Monticano di rialzo arginale e consolidamento delle arginature.
Gli importi sono dell’ordine:
Rialzo arginale € 1.000.000,00;
Consolidamento arginale Livenza ed affluenti € 2.000.000,00.
A disposizione per eventuali chiarimenti o precisazioni, distinti saluti
IL DIRIGENTE REGIONALE
Soggetto Attuatore
Ing. Alvise Luchetta

mercoledì 13 luglio 2011

"LOTTA ALL'EVASIONE"

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
DISPONE
l’avvio di una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di
ottocentocinquantacinque
unità, per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo
professionale funzionario, per attività amministrativo-tributaria.
1. Ripartizione dei posti
1.1 Nelle seguenti regioni il numero dei posti è così ripartito:
- Lombardia, posti n. 320
- Piemonte, posti n. 75
- Veneto, posti n. 100
- Friuli Venezia Giulia, posti n. 25
- Emilia Romagna, posti n. 85
- Toscana, posti n. 40
- Marche, posti n. 25
- Lazio, posti n. 100
- Campania, posti n. 25
- Sicilia, posti n. 25
- Puglia, posti n. 25
- Calabria, posti n. 10

Se l'Italia fosse virtuosa come il Veneto il bilancio dello stato sarebbe attivo per 156 miliardi di euro. Evidentemente non facciamo ancora abbastanza!