venerdì 24 maggio 2013

«L'ospedale rimane così com'è»

http://www.oggitreviso.it/%C2%ABlospedale-rimane-cos%C3%AC-com%C3%A8%C2%BB-61362

Conclusione della campagna elettorale


Paolo Speranzon
candidato Sindaco

 

 
 
elezioni comunali di Motta di Livenza

26/27 maggio 2013

 

Conclusione della Campagna Elettorale

 

Venerdì 24 Maggio 2013 ore 21,00

Piazza Luzzatti – Motta di Livenza

In caso di brutto tempo l’incontro si terrà nel Polivalente di San Giovanni

mercoledì 22 maggio 2013

Ospedale di Motta: le bugie di Mario Po' hanno le gambe corte



Il Candidato Mario Po’ ha affermato, durante l'incontro tra i candidati sindaci, che noi (LEGA NORD-LIGA VENETA) nel 2002 eravamo alquanto freddi sull'acquisto delle quote del costituendo Ospedale di Motta e che questo è stato uno dei motivi che lo ha indotto a dimettersi e quindi commissariare il Comune di Motta.

Gli atti che si trovano in Municipio e che troverete citati di seguito documentano l'opposto.

 Primo mandato Panighel 1999/2002

 Il Direttore Generale della U.L.S.S. n. 9, dott. Domenico Stellini coadiuvato dal Direttore Amministrativo dott. Gaetano Spampinato, dal Direttore Sanitario dott. Giuseppe Simini e dal Direttore Sociale dott. Tito Zorzi con deliberazione n. 138 del 22.02.2001 ha adottato il progetto di sperimentazione gestionale finalizzata all’avvio di un ospedale di recupero e rieducazione funzionale nella struttura di Motta di Livenza, attraverso la costituzione di una S.p.a. mista pubblico-privata.

In detta deliberazione a pag. 10 è scritto:
“ Come prima precisato, nel capitale sociale sarà rappresentata , oltre all’Azienda ULSS di Treviso, anche
il Comune di Motta di Livenza, la cui quota azionaria sarà pari all’1%

Durante il periodo in cui c’era Il Commissario Prefettizio (dal16.09.2002  al 26.05.2003)

 Il Commissario Prefettizio è arrivato a Motta a seguito delle dimissioni dei consiglieri di opposizione e di alcuni consiglieri di maggioranza tra cui ricordo Mario Po’, Paolo Tolotto e Stenio Odonti.

Quello che e successo in detto periodo con riferimento alla questione dell’ospedale di Motta è spiegato dalla dichiarazione del dr. Claudio Dario Direttore Generale dell’ULSS n. 9 rilasciata durante il Consiglio comunale del 27.09.2003 – Sindaco Graziano Panighel
“… C’è il problema della rappresentatività di Motta. Purtroppo noi avevamo dei tempi vincolati da capitolato, dovevamo andare alla costituzione di questa società (ORAS di Motta) entro tempi prefissati e mi sono interfacciato, mi sono messo in contatto con il Commissario Prefettizio , ne abbiamo ampiamente parlato, c’è stato anche un carteggio e con certo dispiacere il Commissario Prefettizio mi disse che non era in condizione di partecipare ( alla società) e quindi subentrammo noi come ULSS nel pagamento della quota finanziaria. …io credo che un intervento pesante di ridefinizione delle quote azionarie sia veramente poco praticabile in questa fase e comunque bisognerà interloquire anche con la Regione…”


Secondo mandato Panighel ( dal 27.05.2003 al14.04.2008)

Con delibera Consigliare n. 21 del 11/10/2003 il Consiglio Comunale esprime, all’unanimità la volontà di richiedere la quota dell’1% del capitale sociale dell’Ospedale di Motta ( ORAS spa) e di chiedere anche un rappresentante del comune all’interno del Consiglio di Amministrazione.
In seguito,

ottenuto il parere favorevole della regione e modificato lo statuto dell’ORAS, con delibera n. 64 del 04.12.2004 il Consiglio Comunale, all’unanimità decide l’acquisizione della quota dell’1,81% dell’Ospedale di Motta e con deliberazione n. 65, stessa data, nomina quale rappresentante del Consiglio di Amministrazione Panighel Graziano. L’incarico è stato poi rinnovato e a tutt’oggi Panighel Graziano è membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa).

Conclusioni

Dunque il tema non poteva essere stato motivo di discussione o di rottura con i consiglieri che si sono dimessi dal momento che l’amministrazione Panighel ha acquistato quote per l’1,81% contro l’1% previsto inizialmente.. Le dimissioni anzi hanno messo fuori gioco il Comune di Motta di Livenza proprio nel periodo in cui si doveva esercitare l’opzione di acquisto.


E’ chiaro che senza la ferma volontà del Sindaco di allora (Graziano Panighel) e della sua maggioranza il Comune di Motta non avrebbe la quota di partecipazione e il rappresentante all’interno del consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa). Preciso inoltre, a onor del vero, che l’opposizione ha sempre collaborato.


Graziano Panighel



martedì 21 maggio 2013

Video: 2008/2013 cinque anni di Amministrazione Speranzon

http://www.youtube.com/watch?v=uRKq8RDhyrs&feature=share

Prossimi incontri


• Mercoledì 22 Maggio 2013 ore 21,00
Villanova di Motta di Livenza presso la sala convegni di Villa Rieti Rota
• Giovedì 23 maggio 2013 ore 21,00
Lorenzaga di Motta di Livenza presso il polivalente
• Venerdì 24 Maggio 2013 ore 21,00
Chiusura campagna elettorale in Piazza Luzzatti

domenica 12 maggio 2013

La buona amministrazione si vede anche dai dati di bilancio




- Spese per gli organi istituzionali ( giunta, sindaco, spese di rappresentanza, consiglio comunale, revisore dei conti) rivalutate istat

anno 2012 Euro 97.894

anno 2011 Euro 71.830

anno 2001 Euro 98.989

anno 2000 Euro 107.623

 (con dr. Mario Po assessore al bilancio)

anno 1996 Euro 107.165

-Spesa Corrente pro capite rivalutata istat e rettificata dalle partite di giro e dai capitoli che non possono esseri comparati

Anno 2012              Euro 411

Anno 2011              Euro 412

Anno 1999              Euro 492

Diminuzione complessiva della spesa corrente

del 2012 rispetto al 1999 Euro 882.237

-Investimenti effettuati Dal 2003 al 2012 senza tener conto dei lavori eseguiti con oneri di urbanizzazione o con perequazione che non sono transitati in bilancio

Euro 28.945.970

- Mutui rimborsati dal 2008 al 2012 al netto dei nuovi mutui

Euro 3.156.322

- Mutui rimborsati nel 2012 al netto dei nuovi mutui

Euro 1.202.863

- Patrimonio netto al 31.12.2012 ( Attivo – Passivo)

Euro 11.832.636

- Cassa ( diponibilità liquide) al 31.12.2012

Euro 3.120.717

- Debiti di finanziamento rivalutati istat

al 31.12.12 Euro 4.427.710

al 31.12.2002 Euro 7.329.255

al 31.12.1998 Euro 6.080.428

- IMU

prevista dal governo in entrata per il 2012 Euro 2.209.000

effettivamente incassata al 31.12.2012 Euro 2.046.975

- Ici e trasferimento ICI prima casa in compensazione

Incasso 2011 Euro 2.256.681

incasso 2010 Euro 2.386.839

 

- Ici incassata nel 2012 a seguito dell’attività di accertamento (quindi ici non pagata/evasa negli esercizi precedenti)

Euro 151.253

- Avanzo di gestione rivalutato istat

anno 2012 Euro 1.104.111

anno 2002 Euro 937.921

- Secondo la media nazionale, il Comune di Motta dovrebbe avere una dotazione di 89 dipendenti contro i 31 attuali.

 

Considerazioni:

- I costi degli organi istituzionali ( Sindaco, Giunta, spese di rappresentanza, revisore dei conti…) nel 2012 sono in termini reali inferiori rispetto a quelli dell’anno 2000 ( anno in cui il vice sindaco era dr. Mario Po).

-la situazione patrimoniale del comune di Motta è quella di un comune virtuoso ( patrimonio netto consistente, grande liquidità, mutui bassi (basti vedere il confronto col 1998  e il 2012),  interessi passivi già al di sotto del 6% delle entrate correnti ( 5,16%) obbiettivo che tutti i comuni devono raggiungere nel 2013 e siamo sotto il 4% per il 2014;

- la gestione corrente e in conto capitale ha prodotto un avanzo consistente che potrà essere utilizzato per ridurre nel 2013 ulteriormente i debiti ; l’avanzo è legato in parte al rispetto del patto di stabilità e in parte a una oculata e attenta gestione delle uscite che vede tradizionalmente ( vedi avanzo del 2002) la nostra ragioneria calcolare , secondo un principio prudenziale, per difetto le entrate e per eccesso le uscite. Solitamente, l’avanzo viene utilizzato per effettuare investimenti, cioè strutture ( es.: piste ciclabili, ampliamento delle scuole, fognature, palazzetto per il pattinaggio, recupero della castella e ex prigioni, rotatorie, illuminazione ecc…) che sono destinati a produrre benefici per più anni. La nostra amministrazione ha finanziato con gli avanzi opere che non possono partire per i vincoli imposti dal patto di stabilità e ne ha utilizzato una parte, non potendoli effettivamente investire , per ridurre i mutui.

- Gli investimenti realizzati dal 2003 al 20012 sono imponenti se rapportati alle entrate del nostro comune e a quanto fatto da altri comuni.

- Il contenimento delle spese correnti ha portato a una riduzione delle stesse in termini reali rispetto al 1998 di 81 un euro a cittadino ( complessivamente euro Euro 882.237). Questo ci ha permesso di mantenere le imposte comunali molto basse nonostante la consistente riduzione dei trasferimenti statali e il fatto che l’IMU comunale comporti di per sé minori entrate rispetto all’ICI. La riduzione delle spese correnti è ancora più rilevante se si considera che rispetto al 1998 ci sono servizi nuovi ( es.: illuminazione della zona industriale e delle nuove rotatorie, piscina, nuove strutture da adibire ad attività culturali, sede per gli anziani, asilo nido, nuova struttura per il pattinaggio ).

venerdì 10 maggio 2013

Esperienza e rinnovamento ... l'impegno continua

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 






martedì 7 maggio 2013

L’Amministrazione Speranzon risponde all’arch. Vesentini


L’Amministrazione Speranzon risponde alle illusorie favole che l’arch. Vesentini ripropone sullo scenario Mottense per screditare l’operato che, da ben 5 anni, vede impegnata questa amministrazione a servizio del cittadino.

Lo scorso anno è stato approvato il piano urbano del traffico (PUT), che prevedeva una serie di doverosi accorgimenti che vogliono ridurre il traffico cittadino e mettere in sicurezza la viabilità. In prima battuta si sono realizzati interventi che consentissero il collaudo della viabilità, questo per testare le proposte che molto spesso su carta possono disattendere le aspettative, ora si concretizza quello che è stato collaudato nel corso del periodo di prova.

La sistemazione dell’intersezione di Borgo Aleandro è stata sottoposta al vaglio di studio, lo stesso architetto Vesentini è stato chiamato da questa amministrazione affinchè proponesse una valida e contestualizzata proposta di sistemazione. Tant’è che, l’odierna polemica, appare più la protesta di un bimbo permaloso ed offeso, piuttosto che una fondata osservazione contestualizzata all’intervento.

L’assessore Gargan riferisce appunto d’aver personalmente chiesto all’arch. Vesentini di proporre una soluzione, visto che lo stesso architetto dovrebbe conosce la realtà, ma il progetto presentato appariva tutt’altro che contestualizzato e tutt’altro che realizzabile. Senza scendere nel particolare lo stesso assessore Gargan lo giudica “un bussolotto su rotelle”, un bel giochino per un bimbo che vuole ridicolizzare il contesto storico mottense, ma dal punto di vista storico vicino all’oscenità.

Tutt’altro, rispetto a quanto descrive l’arch. Vesentini, è l’intervento che si andrà a realizzare. Il cemento servirà forse solo a garantire la stabilità del fondo dell’opera, altresì verrà realizzato un spartitraffico rialzato in pietra, che verosimilmente viene usato molto spesso nei centri delle città, altrettanto storiche e anche forse con qualche secolo in più , rispetto a Motta di Livenza.

L’idea è infatti quella di preservare la storicità senza interferire con l’edificato esistente, l’uso del porfido, questo il materiale che verrà impiegato, garantisce l’intento che sino ad oggi l’amministrazione si è prefissata.

Lo spartitraffico verrà rialzato dal sedime stradale della carreggiata per pochi centimetri, fungendo semplicemente da area zebrata, senza la realizzazione di strutture che potrebbero interferire con il contesto.

L’assessore Gargan non perde l’occasione per divertirsi agli sgoccioli del suo decennale mandato amministrativo, questa volta non lo rimanda sui banchi di scuola, come fece all’epoca, lo invita a chiedere l’accesso alla scuola dell’infanzia mottense, magari, ripartendo dal principio, smusserebbe il suo caratterino permaloso e supponente.

sabato 4 maggio 2013

Programma amministrativo della lista Forza Motta/ Lega Nord - Liga Veneta


Programma amministrativo della lista Forza Motta/ Lega Nord - Liga Veneta
 
Il programma amministrativo della lista Forza Motta/ Lega Nord – Liga Veneta  per gli anni 2013-2018 si pone in continuità con l’importante esperienza maturata in questi ultimi 10 anni di amministrazione.
I consiglieri e il sindaco che si propongono costituiscono un’unica squadra in grado di poter garantire stabilità nei prossimi cinque anni per il nostro Comune. Forza Motta rappresenta, infatti, non un nuovo soggetto politico, ma un gruppo di persone che, pur non identificandosi esplicitamente in alcun partito, hanno aderito e condividono il modo di fare amministrazione che in questi ultimi 10 anni ha permesso a Motta di Livenza di tornare a far parlare di sé in termini positivi nel territorio limitrofo. In questo senso possiamo a pieno titolo dire che il nostro impegno continua.
Abbiamo chiaro cosa dobbiamo fare: continuare ad agire nella trasparenza e con spirito di servizio portando il cittadino al centro dell’impegno amministrativo, senza personalismi che correrebbero il rischio di trasformarsi in prevaricazioni degli interessi dei mottensi. Ad ulteriore garanzia della tutela dell’interesse del cittadino.
La tradizione della componente amministrativa della Lega Nord, fatta propria da chi si è aggregato, è quella di incontrare le persone, ascoltarle con attenzione, accettarne i suggerimenti e ragionare sulle possibili soluzioni, garantendo la massima disponibilità ed apertura verso quanti vorranno affiancarsi, a prescindere dalle appartenenze, nell’impegno a lavorare per Motta e i suoi cittadini.
Siamo coscienti di operare in una realtà complessa che pone alcune questioni con specifiche caratteristiche rispetto ad altre comunità. A Motta sono, infatti, presenti importanti istituzioni, che sono al servizio di un territorio ben più ampio di quello comunale, quali la caserma del Cimic Group, la caserma dei Vigili del Fuoco, il Liceo Scientifico e l’Istituto Tecnico, la Scuola Professionale, l’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione, la Casa di Riposo, i due Centri Educativi Occupazionali Diurni e il Gruppo Appartamento per Disabili. Ricordiamo, inoltre, la presenza della Basilica della Madonna dei Miracoli che svolge un’importante funzione religiosa e sociale al pari delle quattro parrocchie e delle numerose associazioni che operano in ambito parrocchiale. Il vivace centro di Motta trova presenti nel territorio altrettanto vivaci frazioni che con i loro comitati sanno aggregare la comunità e creare numerose occasioni di incontro. Siamo inoltre orgogliosi di ricordare le preziose attività del volontariato a sostegno delle persone più svantaggiate e le attività delle numerose realtà associative locali (sportive, musicali, culturali, ecc. …).
Tutta questa vivacità di iniziative e di presenze convive, ed anzi viene sollecitata, da una forte presenza dei servizi, del commercio, dell’industria, dell’artigianato e dell’agricoltura, dove le nostre realtà produttive riescono spesso a primeggiare sul territorio e in alcuni casi a livello nazionale e internazionale.
Questa premessa per indicare che l’impegno richiesto agli amministratori dovrà essere organizzato, competente, trasparente e onesto. L’amministratore dovrà inoltre ricordare che al centro della propria azione amministrativa sono le persone (bambino, giovane, adulto, anziano) e le loro aggregazioni (famiglie, associazioni, aziende, istituzioni).
La nostra azione dovrà andare nella direzione di sostenere e migliorare la qualità della vita con gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione Comunale e con le opportunità offerte da altre istituzioni (provinciali, regionali, nazionali) o realtà del mondo del volontariato e dell’associazionismo. I nostri progetti potranno essere efficacemente realizzati se l’azione amministrativa sarà organica e coerente a partire dalla Giunta e dai Consiglieri: solo così il nostro Comune potrà essere efficace ed efficiente.
Passiamo quindi ai nuovi progetti concreti, non certamente avendo la pretesa di esaurirli in questa sede (in quanto l’abilità di una amministrazione sta anche nella capacità di saper valorizzare le opportunità che si presentano durante il suo mandato), ma volendo dare delle precise indicazioni su come intendiamo muoverci.
 
1. Sociale e servizi alla comunità
 Particolare attenzione alle reali situazioni di disagio socio-economico a causa del perdurare della crisi, in collaborazione con le altre istituzioni e le associazioni del territorio.
 Sostegno alle famiglie per le spese scolastiche (libri, scuolabus) e utenze (gas, luce, acqua, rifiuti).
 Proseguire nel sostegno alle scuole materne.
 Realizzazione del Centro Anziani presso l’ex macello di Via Risorgimento e sostegno alle attività per i nostri anziani.
 Potenziare i servizi di assistenza a supporto degli anziani in difficoltà, favorendo la permanenza nella propria abitazione il più a lungo possibile: (es. centro diurno/di sollievo per anziani con Alzheimer, oppure estensione a pagamento convenzionato dei pranzi a domicilio per anziani soli).
 Potenziamento della Medicina di Gruppo Integrata con ulteriori servizi e prestazioni.
 Consolidamento e valorizzazione dell’ORAS nella rete dei servizi sanitari della Regione Veneto.
 Dotare la località Madonna di una farmacia.
 Ristrutturazione dell’area adibita a skate-park.
 Realizzazione di una sala prove musicali (polivalente/scuole medie).
 Attrezzare una sala del nuovo polivalente come spazio di incontro per le famiglie (per feste, compleanni, incontri, … …) e per attività culturali (rappresentazioni teatrali, musicali, spettacoli in generale).
 Attrezzare un'area verde attrezzata per pic nic o ritrovi di famiglie o gruppi di amici all'aperto.
 Realizzazione di un’area verde/giochi attrezzata a Malintrada a ridosso delle ex scuole elementari.
 Iniziative per promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani e degli anziani alla vita del paese (servizio civile giovani e servizio civile anziani).
 Continuare nell’opera di sostegno e collaborazione alle numerose e importanti attività delle associazioni di volontariato.
  Continuare il già consolidato gemellaggio con i comuni di Cherso e L’Isle-Jourdain e la collaborazione con il Comune di Parakou in Benin.
 Continuare le iniziative per l’integrazione sociale degli immigrati (mediazione culturale, corsi di lingua e cultura italiana, sportello immigrati, …).
 Ampliamento orti sociali anche per persone disoccupate o in difficoltà a seguito della crisi economica.
2. Urbanistica, Opere pubbliche e Viabilità
Urbanistica
 Riqualificazione di Piazza San Rocco e spostamento della fermata delle corriere nel parcheggio della ferrovia.
 Ampliamento del parcheggio dell’Ospedale e realizzazione di una nuova piazza in località Madonna.
 Proseguire nell’opera di allacciamento delle fognature al nuovo depuratore (ad es. B.go Marconi e S Giovanni, laterali di S Antonino, ….).
 Valutare la predisposizione del Piano Comunale per l’Illuminazione Pubblica (PCILL).
 Continuare a perseguire la qualità urbana, ambientale e del costruito mediante l'adeguamento dinamico  del regolamento edilizio ed introduzione di concetti innovativi per il risparmio energetico e la sostenibilità urbana.
   Opere pubbliche
 Realizzazione dell’ampliamento delle scuole medie e dipintura di tutto il plesso.
 Intervento di messa in sicurezza delle scuole elementari di San Giovanni.
 Realizzazione di un nuovo magazzino per la Protezione Civile, per la Pro Loco e per il Comune.
 Proseguire la sistemazione dell’area antistante la Chiesa di Villanova.
 Intervenire sulla passerella per Lorenzaga con una manutenzione straordinaria.
 Prosecuzione dell’opera di abbattimento delle barriere architettoniche.
    Viabilità
Seguendo quanto già previsto dal Piano Urbano del Traffico:
 Completamento della pista ciclabile di San Giovanni - Meduna di Livenza;
 Promuovere l’intervento della Regione per la sistemazione della Postumia (tratto Motta-Annone Veneto) con pista ciclabile;
 Messa in sicurezza dell’incrocio tra Via Croce e Via Pordenone a San Giovanni;
 Realizzazione del ponte per Lorenzaga (chiusura anello circonvallazione con ponte sulla Livenza);
 Messa in sicurezza incrocio tra Via Bello e P. le Madonna anche al fine di rallentare la velocità di ingresso fronte Basilica;
 Messa in sicurezza incrocio tra Via Nardini, Via Riva Monticano, Via Battisti;
 Messa in sicurezza incrocio Via Riva Monticano – Via Contarina;
 Messa in sicurezza incrocio Via Albano capoluogo - Viale Aldo Moro;
ed inoltre:
 Messa in sicurezza dei principali attraversamenti pedonali mediante segnaletica orizzontale (resine colorate, eventuali lievi rialzi con zebre giallo nere longitudinali) eliminazione dei parcheggi a ridosso degli attraversamenti con posa di cubi di arredo a protezione del primo metro del passaggio pedonale e illuminazione da sopra;
Promuovere intervento congiunto anche nell'ambito del progetto Gira Livenza per la realizzazione della pista ciclabile per Villanova;
 Verifica della fattibilità dell’implementazione nei due ponti sul Monticano (Redigole e Albano) integrando o disaccoppiando la pista ciclopedonale.
3 .  Ambiente
 Fare pressioni a tutti livelli presso le autorità competenti per mettere in sicurezza il fiume Livenza (sostenere la realizzazione della cassa di espansione del Prà dei Gai e incentivare decisione di FVG per opere di laminazione sul Meduna).
 Realizzazione di interventi per il risanamento ambientale del territorio comunale (emissioni, eternit, ecc.).
 Promozione di interventi per ridurre i consumi energetici (es. graduale passaggio dell’illuminazione pubblica a led, installazione impianti fotovoltaici) e le emissioni in atmosfera.
 Ferma opposizione a qualsiasi inceneritore e/o impianto di termovalorizzazione dei rifiuti, discariche o società di riciclo dei rifiuti pericolosi nel nostro territorio comunale.
 Proseguire nel processo di sistemazione e valorizzazione di Parco Spinade e delle altre aree verdi cittadine.
 Promozione di attività di educazione ambientale in collaborazione con gli istituti scolastici e le associazioni (incontri di formazione, laboratori, pedibus).
 Realizzazione di una nuova piazzola ecologica.
 Incrementare le aree verdi nel rispetto delle peculiarità del nostro territorio.
 Verificare la possibilità di apertura di uno Sportello Energia di supporto ai cittadini in   modo da aiutarli a risparmiare gratuitamente sulle bollette sempre più care e comprimere i costi di gestione familiari, oltre ad indirizzarli sui possibili interventi migliorativi e possibilità di incentivi o contributi non lasciandoli in mano a speculatori o soggetti scorretti.
4. Cultura, Sport e tempo libero
Sport e Tempo libero
  Realizzazione di una nuova palestra a fianco dell’ISISS attrezzata con parete per la preparazione alpinistica (progetto già finanziato e di prossima realizzazione).
 Ultimazione del salone polivalente a fianco della piscina in collaborazione con l’Associazione Bocciofila e l’AVIS (progetto già predisposto e per buona parte già finanziato).
  Sostegno alle attività promosse dalle diverse associazioni sportive della nostra Città e promozione dell’attività fisica e di una sana pratica sportiva anche in collaborazione con gli altri comuni limitrofi.
Cultura
 Organizzare eventi culturali di particolare rilievo.
  Realizzazione di un museo presso le Ex Prigioni con i reperti di Piazza Castello.
 Catalogazione dell’archivio storico della città.
 Potenziamento delle attività ricreativo-culturali promosse dalla Biblioteca, dalle istituzioni scolastiche e dalle associazioni mottensi.
Realizzazione di una pinacoteca comunale con le opere di proprietà comunale.
5 . Sicurezza
 Azioni di sorveglianza del territorio da parte della Polizia Municipale e promozione del coordinamento tra le forze dell’ordine.
 Potenziamento del progetto Comunale e Provinciale di telesorveglianza con l’installazione di telecamere aggiuntive.
Compatti a difesa della presenza della Caserma dei Vigili del Fuoco a Motta.
 Promuovere l’educazione alla legalità e alla sicurezza sociale.
 Divulgare procedure e corretti comportamenti in caso di emergenza come indicato dal Piano di Protezione Civile.
6. Attività produttive
 Continuare nell’opera di promozione del nostro territorio e della sua offerta commerciale, produttiva ed eno-gastronomica abbinandola all’attività culturale e istituzionale in collaborazione con le associazioni di categoria e gli Enti preposti.
 Tutelare le zone agricole di pregio e valorizzare i prodotti tipici con iniziative in  collaborazione  con i Produttori, i Consorzi, le Associazioni di Categoria e gli Enti preposti.
 Continuare il percorso di riconoscimento del Verduzzo come vitigno caratterizzante del territorio Mottense.
 Valorizzare i fiumi Livenza e Monticano quale strumento di sviluppo turistico attraverso la creazione di percorsi fluviali e ciclopedonali che portano alla scoperta del territorio e delle sue opportunità.
 Promuovere iniziative per la rivitalizzazione del centro storico.
 Inserimento nella piazza di complementi di arredo che ne incentivino la frequentazione.
 Promuovere uno sviluppo economico sostenibile.
7.  Frazioni
 Incentivare le attività dei comitati frazionali che si concretizzano in servizi alla comunità anche favorendone la collaborazione reciproca.
 Realizzazione di  interventi di arredo urbano, viabilità e illuminazione.
 Sensibilizzazione degli enti preposti per l'estensione e lo sviluppo dei servizi a rete (metanizzazione, fibre ottiche, ecc).
8. Comunicazione con i cittadini e nuove tecnologie
 Potenziare e aggiornare periodicamente il sito internet del Comune come strumento di comunicazione con i cittadini e di servizio (acquisizione documentazione, segnalazioni, …).
Realizzazione di aree wi-fi per la connessione gratuita ad internet nei luoghi pubblici.
 Realizzazione di pubblicazioni periodiche sugli interventi, sui progetti e sulla vita della nostra Comunità e organizzazione di incontri di informazione.
9.  Fiscalità e spese della PA
 Mantenere invariato il carico fiscale e valutare ulteriori riduzioni a favore dei redditi più bassi.
 Verifica per un possibile ulteriore taglio delle spese correnti.
 Aderire a progetti ad ampia scala, cercare ed utilizzare fondi comunitari statali, regionali e comunali per finanziare le opere e progetti innovativi.
 Verifica possibili ulteriori sinergie con comuni limitrofi (unione di uffici, di mezzi, ecc.).
10. Trasparenza
 Pubblicazione determine su albo pretorio on line.
 Coordinamento della gestione dei locali di proprietà del comune con possibilità di prenotazione da parte di tutti con metodi e tariffari chiari implementati sul sito istituzionale.
 Divulgazione informazioni via sms.