Il Candidato Mario Po’ ha affermato, durante l'incontro tra i candidati sindaci, che noi (LEGA NORD-LIGA VENETA) nel 2002 eravamo alquanto freddi sull'acquisto delle quote del costituendo Ospedale di Motta e che questo è stato uno dei motivi che lo ha indotto a dimettersi e quindi commissariare il Comune di Motta.
Gli atti che si trovano in Municipio e che troverete citati di seguito documentano l'opposto.
In detta deliberazione a pag. 10 è scritto:
“ Come prima precisato, nel capitale sociale sarà rappresentata , oltre all’Azienda ULSS di Treviso, anche il Comune di Motta di Livenza, la cui quota azionaria sarà pari all’1%”
Durante il periodo in cui c’era Il Commissario Prefettizio (dal16.09.2002 al 26.05.2003)
Quello che e successo in detto periodo
con riferimento alla questione dell’ospedale di Motta è spiegato dalla dichiarazione del dr. Claudio Dario
Direttore Generale dell’ULSS n. 9 rilasciata durante il Consiglio comunale del
27.09.2003 – Sindaco Graziano Panighel
“… C’è il problema della rappresentatività di Motta. Purtroppo noi avevamo dei tempi vincolati da capitolato, dovevamo andare alla costituzione di questa società (ORAS di Motta) entro tempi prefissati e mi sono interfacciato, mi sono messo in contatto con il Commissario Prefettizio , ne abbiamo ampiamente parlato, c’è stato anche un carteggio e con certo dispiacere il Commissario Prefettizio mi disse che non era in condizione di partecipare ( alla società) e quindi subentrammo noi come ULSS nel pagamento della quota finanziaria. …io credo che un intervento pesante di ridefinizione delle quote azionarie sia veramente poco praticabile in questa fase e comunque bisognerà interloquire anche con la Regione…”
“… C’è il problema della rappresentatività di Motta. Purtroppo noi avevamo dei tempi vincolati da capitolato, dovevamo andare alla costituzione di questa società (ORAS di Motta) entro tempi prefissati e mi sono interfacciato, mi sono messo in contatto con il Commissario Prefettizio , ne abbiamo ampiamente parlato, c’è stato anche un carteggio e con certo dispiacere il Commissario Prefettizio mi disse che non era in condizione di partecipare ( alla società) e quindi subentrammo noi come ULSS nel pagamento della quota finanziaria. …io credo che un intervento pesante di ridefinizione delle quote azionarie sia veramente poco praticabile in questa fase e comunque bisognerà interloquire anche con la Regione…”
Secondo mandato
Panighel ( dal 27.05.2003 al14.04.2008)
Con delibera Consigliare n. 21 del
11/10/2003 il Consiglio Comunale esprime, all’unanimità la volontà di
richiedere la quota dell’1% del capitale sociale dell’Ospedale di Motta ( ORAS
spa) e di chiedere anche un rappresentante del comune all’interno del Consiglio
di Amministrazione.
In seguito,
In seguito,
ottenuto il parere favorevole della
regione e modificato lo statuto dell’ORAS, con delibera n. 64 del 04.12.2004 il
Consiglio Comunale, all’unanimità decide l’acquisizione della quota dell’1,81%
dell’Ospedale di Motta e con deliberazione n. 65, stessa data, nomina quale
rappresentante del Consiglio di Amministrazione Panighel Graziano. L’incarico è
stato poi rinnovato e a tutt’oggi Panighel Graziano è membro del Consiglio di
Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa).
Conclusioni
Conclusioni
Dunque il tema non poteva essere stato
motivo di discussione o di rottura con i consiglieri che si sono dimessi dal momento
che l’amministrazione Panighel ha acquistato quote per l’1,81% contro l’1%
previsto inizialmente.. Le dimissioni anzi hanno messo fuori
gioco il Comune di Motta di Livenza proprio nel periodo in cui si doveva
esercitare l’opzione di acquisto.
E’ chiaro che senza la ferma volontà del
Sindaco di allora (Graziano Panighel) e della sua maggioranza il Comune di
Motta non avrebbe la quota di partecipazione e il rappresentante all’interno
del consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Motta (ORAS spa). Preciso
inoltre, a onor del vero, che l’opposizione ha sempre collaborato.
Graziano Panighel
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