domenica 12 maggio 2013

La buona amministrazione si vede anche dai dati di bilancio




- Spese per gli organi istituzionali ( giunta, sindaco, spese di rappresentanza, consiglio comunale, revisore dei conti) rivalutate istat

anno 2012 Euro 97.894

anno 2011 Euro 71.830

anno 2001 Euro 98.989

anno 2000 Euro 107.623

 (con dr. Mario Po assessore al bilancio)

anno 1996 Euro 107.165

-Spesa Corrente pro capite rivalutata istat e rettificata dalle partite di giro e dai capitoli che non possono esseri comparati

Anno 2012              Euro 411

Anno 2011              Euro 412

Anno 1999              Euro 492

Diminuzione complessiva della spesa corrente

del 2012 rispetto al 1999 Euro 882.237

-Investimenti effettuati Dal 2003 al 2012 senza tener conto dei lavori eseguiti con oneri di urbanizzazione o con perequazione che non sono transitati in bilancio

Euro 28.945.970

- Mutui rimborsati dal 2008 al 2012 al netto dei nuovi mutui

Euro 3.156.322

- Mutui rimborsati nel 2012 al netto dei nuovi mutui

Euro 1.202.863

- Patrimonio netto al 31.12.2012 ( Attivo – Passivo)

Euro 11.832.636

- Cassa ( diponibilità liquide) al 31.12.2012

Euro 3.120.717

- Debiti di finanziamento rivalutati istat

al 31.12.12 Euro 4.427.710

al 31.12.2002 Euro 7.329.255

al 31.12.1998 Euro 6.080.428

- IMU

prevista dal governo in entrata per il 2012 Euro 2.209.000

effettivamente incassata al 31.12.2012 Euro 2.046.975

- Ici e trasferimento ICI prima casa in compensazione

Incasso 2011 Euro 2.256.681

incasso 2010 Euro 2.386.839

 

- Ici incassata nel 2012 a seguito dell’attività di accertamento (quindi ici non pagata/evasa negli esercizi precedenti)

Euro 151.253

- Avanzo di gestione rivalutato istat

anno 2012 Euro 1.104.111

anno 2002 Euro 937.921

- Secondo la media nazionale, il Comune di Motta dovrebbe avere una dotazione di 89 dipendenti contro i 31 attuali.

 

Considerazioni:

- I costi degli organi istituzionali ( Sindaco, Giunta, spese di rappresentanza, revisore dei conti…) nel 2012 sono in termini reali inferiori rispetto a quelli dell’anno 2000 ( anno in cui il vice sindaco era dr. Mario Po).

-la situazione patrimoniale del comune di Motta è quella di un comune virtuoso ( patrimonio netto consistente, grande liquidità, mutui bassi (basti vedere il confronto col 1998  e il 2012),  interessi passivi già al di sotto del 6% delle entrate correnti ( 5,16%) obbiettivo che tutti i comuni devono raggiungere nel 2013 e siamo sotto il 4% per il 2014;

- la gestione corrente e in conto capitale ha prodotto un avanzo consistente che potrà essere utilizzato per ridurre nel 2013 ulteriormente i debiti ; l’avanzo è legato in parte al rispetto del patto di stabilità e in parte a una oculata e attenta gestione delle uscite che vede tradizionalmente ( vedi avanzo del 2002) la nostra ragioneria calcolare , secondo un principio prudenziale, per difetto le entrate e per eccesso le uscite. Solitamente, l’avanzo viene utilizzato per effettuare investimenti, cioè strutture ( es.: piste ciclabili, ampliamento delle scuole, fognature, palazzetto per il pattinaggio, recupero della castella e ex prigioni, rotatorie, illuminazione ecc…) che sono destinati a produrre benefici per più anni. La nostra amministrazione ha finanziato con gli avanzi opere che non possono partire per i vincoli imposti dal patto di stabilità e ne ha utilizzato una parte, non potendoli effettivamente investire , per ridurre i mutui.

- Gli investimenti realizzati dal 2003 al 20012 sono imponenti se rapportati alle entrate del nostro comune e a quanto fatto da altri comuni.

- Il contenimento delle spese correnti ha portato a una riduzione delle stesse in termini reali rispetto al 1998 di 81 un euro a cittadino ( complessivamente euro Euro 882.237). Questo ci ha permesso di mantenere le imposte comunali molto basse nonostante la consistente riduzione dei trasferimenti statali e il fatto che l’IMU comunale comporti di per sé minori entrate rispetto all’ICI. La riduzione delle spese correnti è ancora più rilevante se si considera che rispetto al 1998 ci sono servizi nuovi ( es.: illuminazione della zona industriale e delle nuove rotatorie, piscina, nuove strutture da adibire ad attività culturali, sede per gli anziani, asilo nido, nuova struttura per il pattinaggio ).

1 commento:

furio ha detto...

Le parole volano, i dati restano. Grazie Panighel di questo riassunto preciso e puntuale
Scaricatelo e fatelo girare per quando vi racconteranno "altre versioni" da campagna elettorale