Il Bilancio del comune è in equilibrio quando le entrate accertate e le uscite impegnate si equivalgono. Un’entrata e un’uscita è accertata/impegnata quando si è certi della loro esistenza. Per esempio quando si fa fare un lavoro ( rifacimento di un marciapiede, di una fognatura, installazione di punti luce ...) l’uscita è accertata perché siamo certi che dobbiamo alla ditta che fa i lavori la somma preventivata; fintanto che la ditta non viene pagata abbiamo un debito e quindi l’effettivo pagamento ( movimento di cassa) potrebbe avvenire dopo alcuni mesi.
Il patto di stabilità invece prevede un equilibrio fra le entrate di cassa e i pagamenti di cassa effettivi. L’equilibrio si raggiunge quando il saldo fra i movimenti di cassa raggiunge un certo importo. Per Motta di Livenza il saldo di cassa per il 2010 doveva essere attivo per circa 800.000 euro.
Per rendere evidente la differenza fra i due concetti faccio il caso di una ditta a cui, a dicembre 2009, è stato affidato un lavoro di 100.000 euro sulla rete fognaria . Per fare il lavoro il comune utilizza una parte dell’ICI ( Imposta Comunale relativa agli Immobili) di pari importo. L’ICI viene incassata a dicembre 2009 mentre la ditta finisce i lavori a marzo 2010 e viene pagata nel mese di aprile 2010.
Nel caso proposto,relativamente all'operazione effettuata, si hanno le seguenti conseguenze:
Equilibrio di bilancio 2009 rispettato; le entrate accertate (ICI) sono, infatti, pari alle uscite impegnate ( costo dei lavori da eseguire). L’operazione ai fini dell’equilibrio di bilancio riguarda solo il 2009.
Ai fini del patto di stabilità per l’anno 2009 abbiamo l’entrata di cassa ICI per 100.000 euro quindi un risultato di più centomila, per l’anno 2010 abbiamo invece un’uscita di cassa, dovuta al pagamento a favore della ditta, di 100.000 euro quindi un risultato di meno centomila.
Dunque un bilancio potrebbe essere in equilibrio da un punto di vista economico ma non rispettare il patto di stabilità.
E’ quello che sta succedendo al Comune di Motta per il 2010. Il bilancio è in equilibrio ma, ai fini del patto di stabilità, avremmo dovuto avere un saldo di cassa dovuto ai movimenti dell’anno di più ottocentomila euro ( circa) mentre a ottobre 2010 i movimenti di cassa hanno ridotto la cassa di unmilioneseicentomila (circa).
Risultato bilancio in equlibrio ma patto di stabilità "sforato " per 2.400.000 euro ( 800.000+1.600.000).
Come si vede la questione è alquanto tecnica e ho cercato di semplificare anche con qualche approssimazione. E’ per questa complessità che sui giornali possono apparire anche informazioni non corrette.
Graziano Panighel
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