Premessa
AREE NON IDONEE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
La Normativa Nazionale prevede che Le Regioni e Province autonome possono individuare aree e siti non idonei all’installazione di specifiche tipologie di impianti. Per ciascuna aree dovranno però essere spiegati i motivi dell’esclusione, che dovranno essere relativi ad esigenze di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio culturale; in mancanza di una simile previsione questi impianti possono essere localizzati in tutte le zone agricole senza alcuna distinzione.
Cosa è stato fatto
Per evitare abusi sul territorio comunale , in assenza di una normativa regionale, e nell’impossibilità di poter dichiarare non idoneo l’intero territorio comunale in quanto in contrasto con il Decreto 10 settembre 2010 "Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili", l’amministrazione comunale di Motta di Livenza, con la sua maggioranza, ha adottato a dicembre 2010 una variante urbanistica supportata da valutazioni tecniche sostenibili con la quale;
1) Si limitano le zone comunali in cui detti impianti fotovoltaici possono essere installati;
2) Si da un tetto massimo alla potenza che si può installare prevedendo di conseguenza di fatto una copertura massima del territorio comunale per circa nove ettari; il PD di Motta fa intendere invece, abusando della buona fede dei Mottensi, che gli ettari coperti dal fotovoltaico potranno essere qualche migliaio.
Adottata la variante è intervenuta la regione ponendo un limite di potenza di 200kw per ogni singolo impianto. Interviene anche la Legge Nazionale ponendo un ulteriore limite del 10% al terreno che può essere adibito a fotovoltaico rispetto al terreno a disposizione del richiedente. Vengono fatte salve le domande presentate prima dell’entrata in vigore dei nuovi vincoli.
La maggioranza del Consiglio Comunale preso atto, con soddisfazione delle ulteriori limitazioni effettuate da organi legislativi superiori, approva la variante urbanistica nell’ultimo Consiglio Comunale del 2011.
Considerazioni sul comportamento dei consiglieri del PD
I consiglieri comunali del PD fino a dicembre 2010 hanno dormito sonni tranquilli, quando c’era effettivamente il rischio di vedersi installare sul territorio comunale , in mancanza di un regolamento specifico, un mega impianto fotovoltaico. Ora che il rischio è stato eliminato distorcono la realtà per far vedere che loro ci tengono all’ambiente mentre gli altri … . Farebbero meglio dire: “ abbiamo dormito ma per fortuna qualcuno ha vigilato anche per noi”.
1 commento:
Voglio dire.... se a Motta il PD viagga a metà consensi rispetto alla media Provinciale, qualche motivo ci sarà.
O forse per qualcuno i cittadini non capiscono?!?!?
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