giovedì 4 aprile 2013

"Domanda" e risposta


PREMESSA

 
Rispondiamo in queste righe punto per punto alle contestazioni mosse dai Grillini all’operato di questa amministrazione, non tanto perché abbiamo la presunzione di essere migliori, ma solo perché i cittadini abbiano tutti gli elementi corretti per valutare i temi in questione. Distorcere la realtà con informazioni in alcuni casi palesemente errate e infondate non è certo un bel biglietto da visita per chi, nel candidarsi alla guida della nostra città, si proclama ai quattro venti paladino della trasparenza amministrativa: non vorremmo che anche dopo le elezioni qualcuno continuasse a raccontare una “sua” verità diversa da come stanno realmente le cose.

In rosso il testo del MoVimento 5 Stelle, in azzurro le risposte della Giunta ( Forza Motta - Lega Nord) 

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Il sindaco Paolo Speranzon, tra gli impegni comunali e quelli provinciali di assessore, si dimentica, nella sua replica comparsa nel Gazzettino del 25 marzo (link all'articolo), di rispondere ad alcuni quesiti che noi poniamo.

Domanda

Perché è stato previsto recentemente l'ampliamento area commerciale di S. Antonino se non è ancora completato quello costruito oltre dieci anni fa? Che prospettive ci sono? E' stata rispettata le normativa sulla tutela del paesaggio?

Risposta

Le prospettive le deve valutare il privato che ha effettuato la richiesta e che dovrà effettuare l’investimento ( il comune non mette un euro). Fra l’altro il privato, a spese proprie, sta realizzando una nuova viabilità di accesso. Riteniamo che lo sviluppo dell’area sia compatibile con le dimensioni della Nostra Città anche in considerazione del fatto che il consumatore ha una mobilità che lo porta a spendere nei Comuni Limitrofi se l’offerta commerciale è insufficiente. E’ previsto inoltre che le attività commerciali debbano avere una metratura minima ( 200mq) per limitarne la concorrenza con le attività che si trovano nel centro storico ( solitamente di superfice inferiore).  La parte che non è stata ancora utilizzata in parte sta per esserlo, in parte sembra dovuto al mancato incontro della domanda con l’offerta e quindi a scelte dei privati alle quali il Comune è e deve rimanere estraneo. Ovviamente la normativa sulla tutela del paesaggio è rispettata.

 

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Domanda

Sulla base di quale motivo siamo giudicati degli interlocutori poco credibili?

Perché portiamo alla luce degli aspetti scomodi ma reali dell'urbanizzazione mottense? Questo viene fatto perché amiamo il nostro paese dove siamo nati e viviamo. Perché vorremmo che non ci fossero questi episodi di degrado e perché pensiamo ad un diverso modo di sviluppo, perché quello attuale non è adeguato alle necessità degli abitanti, poiché risulta apportare un peggioramento effettivo nella qualità della vita, a scapito del benessere comune e dell'ambiente. L'amministrazione deve rendersi conto che sta continuando con la svendita del nostro territorio per costruire case vuote, grovigli di strade e rotonde. Proponiamo di condurre su tutto il territorio comunale una verifica dettagliata che preveda il censimento delle abitazioni disponibili non utilizzate e di quelle già autorizzate, allo scopo di orientare lo sviluppo urbanistico secondo concreti criteri di sostenibilità e che permettano di realizzare provvedimenti che incentivino l'occupazione degli appartamenti attualmente sfitti.

Risposta

Anche noi siamo di Motta e amiamo la nostra città. Cerchiamo di combattere anche noi le situazioni di degrado e di volta in volta cechiamo di eliminarle e spesso ci siamo riusciti: Nel farlo dobbiamo tenere conto degli strumenti giuridici che abbiamo a disposizione  coniugando i desideri dei Nostri cittadini con le loro necessità e con le risorse finanziarie a disposizione. Le case, le rotonde e le strade non sono di per sé negative in quanto rispondono a bisogni e necessità di sicurezza e mobilità e all’aumento della popolazione che da 2008 al 2012 è stato di 336 persone. Le case vuote in una certa misura sono necessarie in quanto costituiscono una possibile risposta alle esigenze abitative della persone; se ci sono troppe case vuote ( eccesso di offerta rispetto alla domanda) è il mercato stesso che lo determina in quanto il privato non potendole vendere o affittare cesserà di costruirle.  Le case poi hanno un periodo di programmazione che può durare diversi anni  ( tempo che intercorre fra  approvazione dei Piani Regolatori ora Piano degli interventi, approvazione dell’ambito di lottizzazione, urbanizzazione delle aree e costruzione degli edifici). E’ facile col senno di poi giudicare a seguito della crisi del 2008, così però non e stato per quei privati che hanno investito e che ora non riescono a vendere o affittare e stanno subendo perdite notevoli che , in alcuni, casi portano al fallimento delle aziende. L’eccesso di offerta di abitazioni  ha poi portato alla diminuzione dei canoni di affitto e alla possibilità di scegliere da parte del cittadino luoghi in cui abitare per loro migliori e quindi concludendo maggiori opportunità per chi cerca casa. La sostenibilità ambientale è , per altro, garantita dal Piano di Assetto Territoriale.

 

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Affermazione

Dobbiamo fare i complimenti all'amministrazione comunale e dire che va tutto bene?

Si prende ad esempio Parma e la questione complessa dell'inceneritore per dire che siamo impreparati sulle questioni amministrative. E' come se prendessimo ad esempio l'ex tesoriere del carroccio Belsito per dire che i leghisti sono tutti disonesti. Mi pare un paragone quantomeno improbabile, utilizzato con l'unico scopo di denigrarci e sviare l'attenzione piuttosto che rispondere alle osservazioni che facciamo.

Controdeduzione

Certo che no, ci mancherebbe che i Grillini ci facessero i complimenti!

Non abbiamo certo paragonato Belsito , di cui pensiamo solo male, al Sindaco di Parma , di cui pensiamo solo che ha avuto l’imprudenza di fare delle promesse a cui non sarebbe stato in grado di dar corso e che ha aumentato pesantemente le tasse a carico dei propri concittadini effettuando anche tagli che ricadono sulle fasce più deboli (ad esempio eliminando il quoziente famiglia).

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Domanda

Perchè non si completa il parco giochi in Via della Filanda, previsto nei documenti, ma mai realizzato per mancate “disponibilità finanziarie dell'Ente”?

Risposta

Perché il completamento è a discrezione del privato che sollecitato non ha dato risposte concrete e il Comune non adeguati strumenti per imporre.

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Domanda

Perchè non si dice che la cubatura di Via della Filanda è stata decisa prima del '98 ma è stata poi aumentata successivamente? (Foto dell'area in via della filanda: area rossa, totale edificabile, area verde, parco che deve essere ancora fatto dla comune dopo diversi anni che l'area edificabile ès tata terminata, vedi foto satellitare )

Risposta

ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE DIABOLICUM: perché non lo abbiamo fatto. Anzi abbiamo detto di no alle ulteriori richieste di cubatura.

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Domanda

Il wifi è una chiara ed evidente una promessa elettorale. Cosa è stato fatto in 10 anni per la connettività?

Visto l'investimento fatto per la piscina (con vista “ecocentro”, rinomato per salubrità), potevamo aspettarci qualche migliaia di euro per far felici i bambini e i giovani con un parco e il wifi.

Risposta

Si tratta di una chiara insinuazione.

Il progetto wifi che stiamo portando avanti è a costo zero per il Comune.  Avremmo potuto farlo prima ? In parte è stato fatto nella zona antistante la Biblioteca Comunale sempre a costo zero. Con Riguardo alla connettività  ricordiamo la posa delle fibre ottiche avvenuta durante la nostra amministrazione e  l’attivazione dell’albo pretorio on line. Con riguardo ai parco giochi ricordiamo di aver espresso la nostra sensibilità sul tema con  la lettera spedita a tutte le famiglie in occasione della dichiarazione dei redditi dell’anno 2011 (quindi ben lontani dai tempi elettorali) in cui si chiedeva di destinare il cinque per mille proprio al potenziamento dei parchi giochi per i bambini e ai  giochi inseriti in questi anni nel parco antistante le scuole elementari e in altri parchi cittadini.

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Affermazione

Noi proporremo che ad ogni opera pubblica che è stata costruita e/o che verrà costruita, venga apposta una targa o un cartello che indichino quanti soldi sono stati spesi e se è stata pagata totalmente. Nel caso fosse stato acceso un mutuo, indicheremo la cifra di accensione e quando sarà la scadenza perchè vogliamo che il cittadino sia partecipe e a conoscenza dell'operato di chi ha il privilegio (e l'onere) di amministrare un comune. Vogliamo fare della trasparenza amministrativa uno dei nostri punti di forza; non avremo niente da nascondere. Vogliamo che il cittadino sia informato e partecipi attivamente e, se avremo la fiducia degli elettori, lo dimostreremo pubblicando tutte le spese, anche quelle di chi ci avrà preceduto.

Controdeduzioni

Ad ogni inaugurazione sono stati illustrati i dati ( quanto e con quali risorse). I dati sono pubblici e ogni cittadino può chiedere conto all’Amministrazione. Se un cartello può essere di aiuto non c’è alcun problema a metterlo.  In questi giorni sarà pronto e reso pubblico   il bilancio di mandato con il riepilogo di tutti i dati in questione . 

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Domanda

Perchè si tampona con l'asfalto la pavimentazione della piazza e non si sostituiscono le lastre di ardesia?

Risposta

E’ una questione di patto di stabilità ovvero di soldi che lo stato non ci permette di spendere. Certo avremmo potuto fare di più aumentando l’IMU ... oppure tagliando altre spese  (quali ?)

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Domanda

Perchè si dichiara, riguardo il centro polivalente (palabistecche), che “il privato ci ha investito un milione (200mila il comune) rendendo utilizzabile l'impianto di bocce, richiesto da anni” quando è noto che non è stato ancora terminato? Non si poteva piuttosto ottenere nell'area riedificata dell'ex Finimondo un cinema-teatro comunale che avesse richiamato lo storico cinema Casablanca e delle sale per le associazioni in centro e non sperdute nella campagna?

Risposta

Il piano di recupero denominato “ex finimondo” parte da prima del 1999 ( amministrazione Vidi): In effetti prevedeva che in un’area a ridosso di Via Boccassin venisse costruito un teatro. C’erano e ci sono due piccoli particolari: l’area di circa mq 900 è attualmente di proprietà di un privato ed è comunque insufficiente per costruire un teatro con la capienza di 300 persone. Questo ha fatto propendere l’Amministrazione a trovare una soluzione alternativa in considerazione anche i parcheggi in detta area saranno strategici per le attività commerciali del centro. Ci permettiamo di dissentire inoltre dall’affermazione che l’ubicazione attuale del centro polivalente si sperduto in mezzo alla campagna; si trova infatti nell’area di circa 30.000 mq acquistata nel 2004 dal comune sulla quale è stata costruita la piscina e a ridosso dello stadio, a qualche centinaio di metri dai campi di Tennis, dalle scuole elementari, dal palazzetto dello sport ecc… E’ prevista inoltre la continuazione della strada che consentirà l’accesso da Via De Gasperi e l’area è dotata di parcheggi.

Si può inoltre obiettare sul titolo palabistecche, in quanto la struttura è destinata ad ospitare oltre che il gioco delle bocce  e Avis anche tutta una serie di spazi per le altre associazioni, in particolar modo quelle ospitate presso l’ex macello di via risorgimento (che è destinato a divenire il centro anziani).

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Affermazioni

Il “progetto” Motta Sud, iniziato con l'amministrazione Vidi, é stato ripresentato e approvato con delibera di CC n. 19 del maggio 2002. Poi una lunga serie di pareri legali per interpretare l'applicazione dell'assetto idrogeologico del 2003 quindi l'approvazione definitiva con il secondo mandato di Panighel nel 2004. Le cose che ha realizzato la ditta che ha costruito Motta Sud non sono certamente compensabili con il fatto che hanno svenduto l'area naturale di sfogo delle acque meteoriche del comune di Motta.

Risposta

Bisogna distinguere fra Piano Regolatore e Ambito  di Lottizzazione. L’amministrazione Panighel ha in effetti trovato approvati, per motta Sud, entrambi gli strumenti. In via del tutto eccezionale è stato revocato in autotutela l’ambito di lottizzazione. La revoca dell’ambito  di lottizzazione è stata possibile perché lo stesso era stato approvato dall’amministrazione Vidi  nei quarantacinque giorni precedenti le elezioni e motivata anche per approfondire le questioni idrauliche. L’area oggetto della nuova urbanizzazione non era per niente uno sfogo naturale delle acque meteoriche dell’abitato esistente, le cui acque confluivano e confluiscono nel Livenzetta e non nel Monticano. Via Risorgimento e Via Unità d’Italia avevano dei problemi idraulici indipendenti rispetto all’area che è stata oggetto di nuova urbanizzazione ;   per dare una risposta ai cittadini, che da anni  si lamentavano per l’inadeguatezza delle fognature, nel 2005/2006 in Via Unità D’Italia è stata costruita una nuova conduttura per le acque bianche del costo di circa 400.000 mila euro. 

Tornando all’ambito di lottizzazione di Motta Sud,  i privati, dopo la bocciatura , ne  hanno  presentato uno nuovo , rispondendo puntualmente ai rilievi tecnici sollevati al momento della revoca. A quel punto, essendo vigente ed irrevocabile il Piano Regolatore l’approvazione dell’ambito di lottizzazione è stato un atto obbligato.

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Affermazione

Noi intendiamo frenare l'utilizzo della Perequazione urbanistica estesa, meccanismo che troppo spesso è complice dell'espansione generalizzata delle capacità edificatorie, di consumo del territorio e della cementificazione senza alcun reale sviluppo a vantaggio della comunità.

Controdeduzione

Anche noi siamo contro La Perequazione urbanistica estesa … La prova sono i molti no che abbiamo detto ai privati di cui ricordiamo

-       No al trasferimento di un’attività di riciclaggio con occupazione di un’area attualmente a vocazione agricola;

-       No all’insediamento di nuove  unità abitative in un’area a ridosso di un’area commerciale;

-       No alla trasformazione di un’area commerciale a area residenziale a San Giovanni

-       No a diverse richieste di ampliamento delle aree residenziali;

-       No ai seminterrati per la nota fragilità idrogeologica  del nostro territorio.

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