mercoledì 10 aprile 2013

Relazione di fine mandato: introduzione del Sindaco Paolo Speranzon


Dalla RELAZIONE  DI FINE MANDATO

ANNI 2008-2013

 

Gentile cittadina/cittadino,

 
nel corso del mio mandato, a partire dalla fine del 2008, si è manifestata una crisi economica senza precedenti. La crisi ha comportato un incremento della tassazione in capo alle imprese e alle famiglie e, per contro, una contestuale diminuzione delle entrate del nostro comune, soprattutto negli  anni 2011 e 2012, come potrà constatare dall’esame dei dati riportati nelle pagine che seguono. 

L’inasprimento del patto di stabilità non ha poi  permesso la libera utilizzazione degli avanzi di amministrazione conseguiti dal 2008 al 2012 che ammontano complessivamente a euro  5.094.350,84. Parte di questi avanzi sono stati impegnati per ridurre i debiti a carico dell’ente e parte sono andati a finanziare progetti che sarebbero da subito cantierabili  in assenza  dei vincoli  imposti dal patto di stabilità.

 
Potrebbero immediatamente iniziare

 
In particolare senza i vincoli del patto di stabilità potrebbero immediatamente iniziare :

- il completamento della pista ciclabile lungo la SP 51 "di Meduna" (euro 400.000,00);

- i lavori di ampliamento della scuola media Girardini (euro 1.070.000,00);

- i lavori di rinnovo della scuola elementare della frazione di San Giovanni ( euro 150.000,00);

Il patto di stabilità ha inoltre impedito alla Provincia di Treviso di far partire la costruzione della nuova palestra presso l’ISIS, cofinanziata dal Comune (euro 100.000,00) e dalla Provincia (euro 1.180.000,00); quest’ultima opera dovrebbe comunque essere iniziata a breve.

 
Abbiamo scelto di lasciare nelle tasche dei cittadini quanto più possibile

 
In questi anni avremmo potuto aumentare le entrate e dunque dare maggiori servizi o effettuare manutenzioni più puntuali di strade e piazze chiedendo più IMU o addizionali ai cittadini Mottensi. Abbiamo invece scelto di stabilire delle priorità e di tagliare alcune spese, lasciando nelle tasche dei cittadini quanto più possibile. Per questo sono rimaste invariate le aliquote dell’addizionale IRPEF, è stata inserita, anzi, una fascia di esenzione per redditi inferiori a 7.500 euro e non sono state aumentate le aliquote dell’IMU.

Ciò  nonostante numerose sono state le opere realizzate e alcune stanno per essere concluse o avviate in questi giorni

Ciò  nonostante numerose sono state le opere realizzate e alcune stanno per essere concluse o avviate in questi giorni. Nelle pagine seguenti troverete un elenco delle opere. Tra quelle che si stanno concludendo e /o avviando ricordo la fognatura di Viale Europa, le piste ciclo pedonali di Via

P. Leonardo Bello e di Malintrada, la sistemazione dell’incrocio di Viale Europa con Borgo Aleandro, la sistemazione del parcheggio e della viabilità antistante alla Stazione ferroviaria che consentirà il trasferimento della sosta delle corriere da Piazza San Rocco e  conseguentemente la riorganizzazione della viabilità e degli spazi della piazza stessa, nonchè l’ultimazione del Bocciodromo.

Concluso l’iter di approvazione del Piano di Assetto Territoriale

Durante il mio mandato è stato concluso l’iter di approvazione del Piano di Assetto Territoriale che ha migliorato la pianificazione dell'uso del territorio individuando vincoli e linee guida per rendere migliore i luoghi in cui viviamo. Qualche dettaglio in più lo troverà nelle pagine che seguono.

Attenzione alla questione ambientale

In questi anni particolare attenzione è stata posta alla questione ambientale e sono stati installati impianti fotovoltaici per circa 300 kW di potenza sopra i tetti delle scuole, del palazzetto dello sport, del Ceod, delle tribune e dello spogliatoio dello stadio comunale;  il tutto si autofinanzia con il contributo energia e anzi ci consente un risparmio di circa 20 mila euro annui sull’energia consumata.
Da due anni siamo passati alla raccolta dei rifiuti chiamato “ porta a porta spinto “.  Questo metodo ci ha permesso di eliminare tutte le campane (eccetto quelle per la raccolta del vetro) con beneficio sull’impatto visivo della Città e con un miglioramento della qualità della differenziazione; la migliore differenziazione comporta minori quantità di rifiuto  che finiscono negli inceneritori o nelle discariche.
Si segnalano, inoltre:
- un intervento di recupero dell’eternit in una vasta area  e a spese del privato ma sotto il controllo anche del comune;
- la soluzione di una critica situazione in  zona industriale Motta Sud che ha portato alla rimozione di circa 20.000 quintali di rifiuti pericolosi. I rifiuti erano depositati in un capannone a seguito del fallimento di un’azienda che avrebbe dovuto provvedere al loro riciclaggio; la rimozione è stata guidata dalla Provincia di Treviso con il coinvolgimento attivo di un altro privato e del Comune senza oneri a carico della collettività.
Sono stati altresì eseguiti ulteriori interventi, su segnalazione dei cittadini, per attività o situazioni che richiedevano un monitoraggio e con la partecipazione, dove necessario,  degli enti preposti ( Arpav, Ulss, Provincia). In diversi casi l’attività ha portato ad accertare  violazioni con l'applicazione di sanzioni e azioni intese ad eliminare il danno.

Abbiamo inoltre cominciato ad installare lampade a Led e stiamo presentando una richiesta di cofinanziamento alla Regione per l’ammodernamento degli impianti di illuminazione di alcune vie; le lampade a Led consentono una notevole riduzione dei consumi anche se i nostri impianti di illuminazione sono dotati generalmente di regolatori di flusso e di lampade tradizionali di ultima generazione.

Attenzione alle famiglie in difficoltà , ai bambini e agli anziani

In questi anni difficili non è mai venuta meno l’attenzione alle famiglie in difficoltà , ai bambini e agli anziani. In questo siamo stati coadiuvati in modo determinante dalle numerosi associazioni di volontariato che operano spesso in silenzio ma  con  grande passione ed efficacia. Nonostante le minori entrate in questo campo non abbiamo effettuato tagli.

Sicurezza dei fiumi che attraversano  il nostro comune

Grande poi è stata l’attenzione sulla sicurezza dei fiumi che attraversano  il nostro comune.
Nonostante gli interventi non siano di nostra competenza, intensi sono stati gli incontri con la Regione Veneto e con gli altri comuni che condividono con noi il problema. Alcuni interventi sono stati eseguiti e altri sono stati finanziati e l’iter per la loro realizzazione è in corso. Risultati concreti sono stati conseguiti anche per effetto del coordinamento delle attività della Regione Friuli Venezia Giulia con la Regione Veneto nei momenti di crisi idraulica. Preziosa è stata, in questo campo, l’attività della nostra Protezione Civile che con  spirito di sacrificio, professionalità e impegno costante nel tempo, ha dimostrato tutto il suo valore negli eventi di piena del Livenza; un ringraziamento va anche a tutti i volontari che in tali occasioni si sono messi a disposizione e alla grande disponibilità del personale del Comune, degli altri soggetti pubblici quali Vigili del Fuoco, Prefettura, Carabinieri, Genio Civile, Regione, Provincia, altri gruppi di Protezione Civile,  ecc….

Motta di Livenza, 10.04.2013

                                                                           Il Sindaco

                                                                    Paolo Speranzon

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