venerdì 3 dicembre 2010

REGALO DI NATALE BEFFA DI ZANONATO AI PADOVANI: AI NOMADI CASETTE GRATIS IN VIA LONGHIN.

Padova 02/12/2010



REGALO DI NATALE BEFFA DI ZANONATO AI PADOVANI: AI NOMADI CASETTE GRATIS IN VIA LONGHIN.



“Natale amaro per tutti i padovani alle prese con affitti da capogiro, per le giovani coppie che non riescono a mettere su famiglia, e soprattutto per i residenti in via Longhin: il sindaco Zanonato con la sua Giunta ha messo sotto l’albero un bel regalo davvero, ma non per le suddette categorie di cittadini, bensì per una sessantina di nomadi che da anni stazionano con le loro roulottes in via Longhin. Quindici casette bifamiliari nuove di zecca, dentro le quali le famiglie nomadi, per lo più Rom, potranno abitare senza versare un solo euro di affitto. Un vero e proprio schiaffo per i padovani, che assistono impotenti al trattamento “speciale” che il sindaco di centro sinistra riserva al gruppo di nomadi, lasciando ancora una volta a bocca asciutta cittadini che lavorano, pagano le tasse, contraggono mutui, fanno sacrifici enormi giorno dopo giorno”.

Massimo Bitonci, Deputato della Lega Nord, sta ricevendo in questi giorni numerosissime telefonate e mail di padovani inferociti, amareggiati per l’ennesima beffa che si consuma nella città del Santo, che chiedono cosa fossono fare per impedire l’ennesimo colpo di mano del loro sindaco.

“Come nel caso del progetto del 2008 di Cacciari a Mestre, che prevedeva la realizzazione di 38 villette con veranda, giardino recintato, posto auto privato, zone verdi, un grande parcheggio comune, un laghetto, un campo di calcio, barriere antirumore, siamo ormai alla farsa - dichiara Bitonci - Senza alcun pudore nè vergogna Zanonato & C. insistono nel privilegiare determinate categorie di persone, lasciando al palo chi avrebbe maggiore diritto ad avere una casa. Il “Villaggio Rom” in via Longhin si aggiunge al “Villaggio della Speranza” già realizzato dietro l’ex Foro Boario, riservato ai Sinti di via Tassinari, e ci si aspetta la stessa sorte anche per i nomadi di via Bassette. Il tutto rientra in un progetto più vasto, che frulla nella mente del sindaco di centro sinistra: allinearsi con Milano dove si sta mettendo in piedi la lista di partito degli immigrati o il partito dei rom e sinti e così, grazie a questa lungimirante politica, avremo finalmente anche a Padova qualche esperto in urbanistica zingara, per importare il modello edilizio nomade anche in Veneto. Grande conquista! Scherzi macabri a parte, certe “pensate” vanno stroncate sul nascere: altro che voto agli extracomunitari come voluto da personaggi come Zanonato e Fini! Questa, caro Zanonato, non è “politica di integrazione”: questa è una vera e propria presa in giro, visto che ti permetti di passare allegramente sopra alle esigenze dei tuoi concittadini, per privilegiare chi si sente autorizzato a continuare a non lavorare, a non pagare le tasse, magari a delinquere, sicuro com’è di poter avere a Padova addirittura una casa gratis. E tutto ciò avviene mentre oggiAggiungi un appuntamento per oggi alla Camera dei Deputati stiamo votando per conferire maggiori poteri ai sindaci in materia di sicurezza (Conversione in legge del decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, recante misure urgenti in materia di sicurezza), con il solito, ormai scontato voto contrario dell’amico fraterno e compagno di partito Naccarato”.


Cordiali saluti

On. Dr. Massimo Bitonci - Sindaco Comune Cittadella

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