lunedì 13 ottobre 2014

ADESIONE AL PATTO DEI SINDACI



Il Comune di Motta di Livenza il giorno 30 settembre 2014 con deliberazione n° 20 del Consiglio Comunale ha aderito al Patto dei Sindaci. 
Nel 2008 con l’adozione del “pacchetto europeo su clima ed energia”, il cosiddetto 20-20-20, l’Europa si è impegnata a ridurre entro il 2020 le proprie emissioni totali di almeno del 20%, a raggiungere una quota di energia prodotta da fonti rinnovabili del 20% e di ridurre del 20% il proprio consumo energetico totale rispetto all’anno base del 1990. Per sostenere questi impegni è nato il Patto dei Sindaci: il principale movimento europeo che coinvolge le autorità locali, su base volontaria, al fine di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020. E’ una iniziativa che parte dal basso, coinvolgendo direttamente la popolazione europea, attraverso i loro rappresentanti più prossimi: i Sindaci.
Ad oggi l’iniziativa conta 6133 firmatari che rappresentano 193.052.232 di cittadini di 52 paesi nel mondo. In Italia già 2.924 enti locali hanno aderito all’iniziativa.
Il Comune con questa adesione si impegna a:
- andare oltre gli obiettivi stabiliti dall’UE per il 2020, riducendo le emissioni di CO2 di almeno il 20%;
- presentare entro un anno dalla data di adesione il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) e l’Inventario Base delle Emissioni (IBE) che metterà in evidenza il modo in cui il comune intenderà raggiungere gli obiettivi entro il 2020;
- presentare almeno ogni due anni dalla presentazione del PAES una relazione di attuazione al fine di valutare, monitorare e verificare la situazione;
- organizzare la giornata dell’energia, informando e istruendo la popolazione e tutti gli stakeholder sulle tematiche ambientali e di razionalizzazione dell’uso di energia.
In un periodo di scarse risorse economiche e di continui tagli nei trasferimenti agli enti locali la pianificazione energetica diventa un’occasione concreta per indicare un percorso virtuoso di razionalizzazione dei consumi energetici e di riduzione degli sprechi. Grazie a questa iniziativa la Pubblica Amministrazione diventa attore principale, un punto di riferimento per i cittadini e fautore di buone pratiche nei propri edifici e impianti, dando il buon esempio e motivando gli stakeholder.
A tale scopo la Commissione Europea si è impegnata a mobilitare risorse finanziarie e offrire sostegno politico a livello europeo. Grazie all'adesione al Patto dei Sindaci la nostra città potrà dotarsi di un propria pianificazione energetica e concorrere al reperimento delle risorse finanziarie europee destinate a tale scopo.

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