Per
punti una risposta alla controversa esposizione scritta dal PD in merito
all'impianto idrovoro di S. Giovanni gestito dal Consorzio di Bonifica Piave.
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Possibilità di far scorrere acqua nella
Livenzetta nei periodi siccitosi.
E'
possibile, come lo è stato in passato, sollevare acqua dalla Livenza nella
Livenzetta dall'impianto idrovoro di S. Giovanni verso le porte vinciane. Ciò
avviene attraverso pompa di sollevamento ad hoc, già disponibile, che aspira acqua dalla Livenza e la immette
nella Livenzetta. Il progetto di adeguamento di tale impianto idrovoro, tra le
altre cose, prevede anche:
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l'escavazione del fondo della Livenzetta per
circa 80 cm così da garantire anche in periodo estivo un tirante d'acqua tale
da evitare fenomeni di anossia;
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la modifica, già realizzata, della confluenza
del canale Trattor così da favorire l'integrazione di portata derivata dalla Livenza nell'area a
monte del bacino del Trattor stesso.
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Chiusura porte vinciane a ogni pioggia.
Rispetto
a prima, la quota di chiusura delle porte vinciane è stata abbassata di circa
1,5 m. I periodi di chiusura delle stesse e le quote di attacco delle due nuove
idrovore sono oggetto di verifica in questi primi mesi di funzionamento
essenzialmente sulla base del livello della Livenza.
La
piovosità media (dati ARPAV) nel periodo 1992 – 2012 è stata di 1075 mm; nel
2010 è stata di 1543 mm. Dal primo marzo di quest'anno al 29 di maggio sono già
caduti 547! mm di pioggia e dall'inizio dell'anno ben 681 mm. In questo periodo
eccezionale le porte vinciane sono rimaste chiuse per 53 giorni al fine di evitare che la Livenza provocasse problemi idraulici al centro di Motta.
•
Funzionamento perenne delle idrovore
Dal
10/03/2013 al 15/05/2013 sono trascorsi 66 giorni pari a 1584 ore. In questo
periodo le idrovore hanno funzionato per 175 ore ( per 61 ore una sola pompa,
103 ore due pompe, 6 ore tre pompe e 3 ore quattro pompe) pari all'11% del
tempo complessivo e, quindi, assolutamente non in modo perenne!
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Costo del sollevamento
La
domanda fa capire la poca attenzione al problema che fa riproporre ciclicamente
domande senza proporre soluzioni alternative. Essendo un impianto idrovoro atto
al sollevamento delle acque provenienti dall'esteso bacino di 1140 ettari,
tutti coloro che sversano in tale bacino contribuiscono al costo di gestione
attraverso il contributo di bonifica.
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Conclusioni
Le fognature non rimangono per nulla in bella vista ma il
carico organico residuo che ancora arriva
viene comunque sollevato nella Livenza tramite l'impianto idrovoro. La
colorazione che assume l'acqua è determinata dall'esiguo livello d'acqua che a
breve verrà considerevolmente aumentato con le operazioni di escavazione che
non è stato possibile ancora realizzare a causa delle continue e persistenti
precipitazioni. Tramite l'investimento fatto la potenzialità di sollevamento
dell'impianto è passato d 5 mc/s a 8 mc/s con notevole aumento del grado di
sicurezza del bacino ed in particolar modo del centro abitato di Motta.
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