lunedì 3 ottobre 2011

Cassa di espansione del Prà dei Gai

Link: «CANCELLATO PRA DE' GAI: E ADESSO?»
Protesta del PD di Motta: «Rimane grave il rischio idrogeologico» - Fonte Oggi Treviso


Intervento del Consigliere Ing. Carlo Pesce ( Consiglio Comunale del 30.09.2011).

Con riferimento alle notizie diffuse a mezzo stampa in data odierna relativamente al sedicente abbandono del progetto di regolazione della cassa di espansione del Prà dei Gai, con la presente si vuole precisare che:

• la scorsa settimana questa Amministrazione non ha partecipato ad alcuna conferenza dei servizi;

• nel pomeriggio di ieri (giovedì 29 settembre) si è tenuto un incontro tecnico tra le parti direttamente coinvolte nella realizzazione dell'opera tra cui il Consorzio di Bonifica Piave. Quest'ultimo, interpellato, ha riferito che si è concordato di suddividere l'opera in due stralci il primo dei quali da avviare non appena ultimata la procedura di VIA, attivata per l'intera opera, ed il secondo da realizzarsi non appena definita la seconda tranche di finanziamento (soluzione già prospettata più volte da questa Amministrazione);

• nel pomeriggio di martedì scorso (27 settembre), su richiesta e sollecito di questa Amministrazione, si è tenuto un tavolo tecnico tra Autorità di Bacino Alto Adriatico, Regione Veneto (ARPAV, Protezione Civile, CFD, Genio Civile di Treviso, Genio Civile di Venezia), Regione Friuli Venezia Giulia (Protezione Civile, Direzione Ambiente, Direzione Difesa del Suolo), Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Comune di Motta di Livenza, sulla gestione dei serbatoi montani e sulla gestione delle informazioni dei livelli idrometrici e delle portate transitanti nel bacino della Livenza, in particolar modo nelle fasi di emergenza. E' stato costituito un ristretto gruppo di lavori tra tecnici delle due Regioni e delle due Protezioni Civili che stileranno la proposta di protocollo di gestione dei bacini e delle informazioni da avallare nel prossimo incontro già programmato nelle prossime settimane. E' questo un altro piccolo passo verso una configurazione di sicurezza idraulica del territorio

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